Validato da Elena Garoni
Membro del Comitato Scientifico di kodami
Medico Veterinario comportamentalista

Il Dorgi è un simpatico cane nato dal “caso” ed in tempi relativamente recenti, che con il suo tipico aspetto basso e compatto ha conquistato i cuori di molte persone, tra cui i reali inglesi.

Se si sente parlare della Regina d'Inghilterra, infatti, non si può non pensare anche al suo piccolo esercito di cani. Ne ha sempre posseduto almeno una dozzina e il Dorgi, insieme al Corgi, è senza dubbio la sua razza preferita!

Il Dorgi attualmente non è una razza riconosciuta e quasi per niente diffusa, è un cane particolare, nato dall'accoppiamento tra un Corgi di Elisabetta e un Bassotto di sua sorella Margaret. Racchiude in sé le caratteristiche di entrambe queste razze, portando sia l'entusiasmo del pastore che la tenacia del terrier.

Origine

Inghilterra

Standard

Il Dorgi è un “designer dog”, ovvero un cane frutto dell'incrocio tra due cani di razza (Corgi pembroke e Bassotto), di conseguenza non è riconosciuto da nessun ente cinofilo internazionale e non possiede nessuno standard.

Aspetto

Il Dorgi è un cane di piccola taglia, con corpo minuto e tipicamente allungato. La testa è proporzionata, con muso leggermente appuntito, orecchie di media grandezza e lievemente pendenti. La coda portata dritta e di medie dimensioni.

Il pelo è di media lunghezza, liscio e densa e presenta una grande varietà di colori, da escludere solamente il nero, il bianco e il merle. Le dimensioni sono dai 30 ai 45 cm. di altezza per un peso di 7-12 kg.

Motivazioni

Collaborativa, comunicativa, affiliativa, competitiva, sociale, territoriale, possessiva, cinestesica.

Amante di

Proteggere la famiglia, passare il tempo facendo attività con il proprio umano, fare movimento.

Alimentazione, cura e mantenimento

Il Dorgi è un incrocio tra due razze, di conseguenza può presentare alcuni disturbi tipici di ciascuna. Tra le più frequenti troviamo la mielopatia degenerativa, la displasia dell'anca e l'atrofia della retina derivate dal Corgi e i danni al disco intervertebrale e malattie cardiache, tipiche del Bassotto.

Occorre spazzolare con regolarità il pelo del Dorgi a causa del sottopelo che perde tutto l'anno. È importante un'alimentazione adeguata per evitare il sovrappeso.

Origine e storia

Il Dorgi è un cane con origini molto recenti, definito “designer dog” perché non si tratta di una vera e propria razza riconosciuta, ma dell'incrocio tra un Corgi e un Bassotto (Dachshund) da cui ha ereditato anche il nome.

La famiglia reale inglese ha sempre manifestato una grandissima passione e interesse nei confronti dei cani, nelle loro tenute nobiliari sono cresciuti centinaia di cuccioli di ogni sorta e razza (dai veloci segugi, ai giocosi retriever fino ai piccoli e vivaci terrier).

La nascita del Dorgi si deve però ad Elisabetta II, attuale Regina del Regno Unito, da sempre amante dei compagni a quattrozampe.

Il giorno del suo 18° compleanno ricevette in dono Susan, una piccola cucciola di Corgi, che divenne ben presto la sua migliore e inseparabile amica, tanto da accompagnare la Regina durante il suo viaggio di nozze.

Susan fu da allora la capostipite di una lunga e fiorente dinastia di cani reali, dando alla luce la prima cucciolata di Buckingham Palace, che vide la nascita di più di 10 generazioni di Corgi.

Ed è proprio uno di questi esemplari che diede origine ai Dorgi. Questo “ibrido” nacque infatti dall'accoppiamento di un Corgi di Elisabetta ed un Bassotto di sua sorella Margaret, anch'ella grande amante dei cani. La Regina rimase così affascinata da questi vivaci cuccioli che iniziò a selezionarli, dando vita ad una piccola dinastia di Dorgi che animarono le imponenti stanze reali e gli immensi parchi insieme ai loro “cugini” Corgi.

I Dorgi di Elisabetta divennero così famosi tanto che la BBC tenne un elenco dei nomi di tutti gli esemplari: Tinker, Pickles, Chipper, Piper, Harris, Brandy, Berry, Cider, Candy e per Vulcan.

Attualmente la Regina vive con Candy, l'ultima Dorgi rimasta, compagna di Fergus, tristemente scomparso di recente.

Motivazioni (desideri e bisogni)

Il Dorgi è il frutto di un incrocio tra Corgi e Bassotto, due razze esteticamente simili (piccoli, con zampe corte e muso sveglio) ma diversi per attitudini e motivazioni: il primo è nato come coraggioso pastore conduttore, il secondo è un intrepido terrier.

Il Dorgi perciò possiede un mix di motivazioni che lo rendono molto sveglio ed intelligente ma anche ostinato e deciso.

La motivazione collaborativa, tipica dei conduttori, lo rende vivace e sempre pronto a condividere le attività con il proprio umano. La motivazione affiliativa, invece, fa sì che il Dorgi sia un divertente e intelligentissimo compagno di avventure. Essendo così affezionato al suo gruppo familiare, però, può soffrire se lasciato molto tempo da solo: è un cane che non ama affatto la solitudine e l'indipendenza.

Il Dorgi ha anche una discreta motivazione sociale, resa più efficace dalla comunicativa: accetta di buon grado la compagnia di altri cani (ricordiamo che la Regina ne aveva una dozzina!) e meno degli umani. Attraverso la sua grande varietà di posture, espressioni e suoni riesce a comunicare in modo efficace le sue intenzioni e il suo stato d'animo. Ha ereditato dai pastori una cosa in particolare: usa molto la voce che sia per gioco o per comunicare un disagio. Se incompreso il Dorgi tenderà ad abbaiare moltissimo, fino a diventare spiacevole. Queste sue capacità vocali sono molto utili per la guardia: se si dovesse avvicinare un pericolo, state certi che il Dorgi ve lo segnalerà immediatamente con il suo acuto e penetrante abbaio!

Del terrier presenta le motivazioni più “scomode”: quella competitiva, quella territoriale e quella possessiva. Non è raro vedere un Dorgi che mette alla prova il suo umano attraverso la manifestazione di comportamenti competitivi o possessivi, che mette in atto per difendere un oggetto, conquistare l'esclusiva del divano o impedire ad un estraneo di entrare in casa.

Si tratta di un cane molto allegro e giocherellone che si lega tantissimo alla sua famiglia ma che deve essere vissuto con competenza e rispetto: non bisogna pensare che, essendo così piccolo e buffo, sia un mansueto cane di piccole dimensioni.

Aspetto Fisico

Il Dorgi è un cane di piccola taglia, dall'aspetto simpatico e vispo.

È difficile stilare una descrizione fisica precisa in quanto non è una razza riconosciuta e non possiede uno standard con caratteristiche fissate, ma generalmente presenta caratteristiche che si rifanno ai suoi progenitori, il Corgi ed il Bassotto.

Il corpo è minuto e tipicamente allungato, con arti corti e tozzi e muscolatura agile.

La testa è leggermente appuntita, simile alla volpe, con orecchie di medie dimensioni, lievemente pendenti sui lati. Gli occhi sono vivaci e attenti, di colore scuro, il tartufo è nero e appuntito. La coda, di medie dimensioni, è portata dritta.

Il pelo è di media lunghezza, liscio e compatto con sottopelo; i colori possono essere svariati, ad eccezione di nero, bianco e merle.

Le dimensioni variano dai 30 ai 45 cm. d'altezza, per un peso che va dai 7 ai 12 kg.

Cura e salute

Il Dorgi è il frutto dell'incrocio tra due razze diverse, di conseguenza può presentare alcuni disturbi, sia congeniti che ambientali, che sono tipici si del Corgi che del Bassotto.

Tra le malattie più frequenti troviamo la mielopatia degenerativa, una malattia neurologica che colpisce il midollo spinale e può causare problemi di deambulazione fino alla paralisi,
la displasia dell'anca, malformazione dell'articolazione posteriore che può essere di diversa gravità, e l'atrofia della retina, condizione degenerativa che porta alla cecità; queste patologie sono generalmente derivate dal Corgi.

Le malattie tipiche del Bassotto sono invece i danni al disco intervertebrale (ernia del disco) e le malattie cardiache sia congenite che acquisite.

Per quanto riguarda la cura quotidiana, è fondamentale dedicare al Dorgi la giusta quantità di movimento ed un'alimentazione equilibrata ed adeguata alla sua attività fisica per evitare il sovrappeso.

È inoltre importante inoltre spazzolare con costanza il mantello per eliminare il sottopelo ed il pelo morto ed evitare la formazioni di fastidiosi nodi.

Cosa fare con un Dorgi

Il Dorgi è un mix esplosivo di intelligenza e voglia di fare, se decidete di condividere la vita con lui avrete tante possibilità di passare del tempo insieme.

Prima di tutto, per soddisfare le sue esigenze di movimento, la cosa ideale da fare insieme è senza dubbio passare del tempo in natura, facendolo correre nei prati all'inseguimento di farfalle e alla ricerca di piccoli animali nascosti, oppure percorrere tranquilli sentieri ombreggiati nel bosco.

Essendo anche collaborativo potete decidere di seguire corsi di mobility o agility, tenendo sempre presente che la sua conformazione fisica, con zampe corte e corpo allungato, può metterlo a rischio di incidenti o spiacevoli mal di schiena.

Date le sue piccole dimensioni potete anche portarlo con voi durante le commissioni quotidiane ma attenzione: ha sangue pastore e terrier, vi accompagnerà dunque di buon grado ma non amerà essere spupazzato da tutti come fosse un peluche.

Relazione e contesto ideale

Il Dorgi è un cane adatto a diversi contesti, può vivere tranquillamente in famiglia e non necessita di particolare spazio esterno, senza dimenticare però che ha comunque bisogno di fare costante movimento. Inoltre soffre molto se lasciato solo, perciò non è indicato a quelle persone che hanno una vita particolarmente impegnata e poco tempo da dedicare al cane e alla relazione con lui.

Non bisogna dimenticare inoltre che si tratta di un cane nato per un accoppiamento involontario, al momento non esiste come razza e soprattutto non ci sono allevatori autorizzati alla riproduzione di questi esemplari: prima di adottare un cane la cosa fondamentale è quella di pensare bene a chi rivolgersi e soprattutto se si tratta di una scelta etica e consapevole. Ci sono molti cani nei canili che aspettano una famiglia per essere accolti e amati, non bisognerebbe commettere l'errore di desiderare un cane solamente per l'aspetto fisico.

Una giornata con un Dorgi

È mattino presto, vi girate nel letto e vi balza agli occhi un musino furbetto e gioioso, il vostro Dorgi è sveglio e aspetta che vi alziate.

Vi dirigete in cucina per la colazione, caffè per voi, un biscotto per lui, e poi pronti per uscire! La passeggiata in compagnia del Dorgi è piacevole, lui vi trotterella a fianco annusando le tracce, gli odori e guardandosi intorno per non perdere un piccolo insetto che svolazza, un cane dall'altra parte della strada e il suo barista preferito che gli dona sempre un buon bocconcino.

Arrivati al parco, in una zona sicura, lo liberate e vi divertite ad osservarlo mentre corre qua e là alla ricerca di piste interessanti e foglie che svolazzano. Dopo poco arrivano i suoi amici: avete creato un bel gruppetto con cui, sia voi che il piccolo Dorgi, avete la fortuna di passare piacevoli momenti di gioco e chiacchiere.

È ora di andare in ufficio: sapete che il Dorgi non ama stare da solo a casa, per questo vi siete organizzati in modo che possa accompagnarvi al lavoro. E’ un cane educato e siete riusciti ad abituarlo a riposare su un comodo cuscino a fianco alla vostra scrivania.

Nel pomeriggio, approfittate della bella giornata primaverile per andare fuori città; a circa mezz'ora di auto ci sono colline e boschi dove il vostro Dorgi può correre libero e godersi la natura. Appena sceso dalla macchina lo vedete allontanarsi con la sua buffa andatura (per sicurezza gli avete messo un lunghina in modo che non possa perdersi o infilarsi in qualche tana), lo seguite e percorrete piacevolmente un bel sentiero, ascoltando il canto degli uccelli e seguendo interessanti piste lasciate dai piccoli animali del bosco.

Verso sera rientrate a casa dove il Dorgi si precipita volentieri dai bambini che avete educato al rispetto degli spazi e a non essere troppo bruchi durante i giochi con il piccoletto.

Dopo cena, infine, ci si riunisce sul divano mentre il vostro Dorgi dorme beatamente su un comodo cuscino degno di un vero cane reale!

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