I cani da pastore sono animali che da molto tempo condividono con l'uomo l'importante mansione dell'allevamento, svolgendo compiti estremamente diversi tra loro, pur appartenendo tutti al medesimo gruppo secondo la classificazione FCI (Fédération Cynologique Internationale). Si suddividono in cani guardiani delle greggi e cani da conduzione, che svolgono compiti diversi ma complementari e hanno una forte dedizione al lavoro. I cani da pastore mantengono ancora oggi una memoria di razza solida e radicata che li porta a proporre con semplicità i comportamenti che la selezione ha voluto premiare.

Tipologie di cani da pastore

Come abbiamo anticipato, i cani da pastore si suddividono in cani custodi delle greggi, detti anche da guardianìa, e cani da conduzione. Generalmente i cani custodi delle greggi sono cani di grandi dimensioni. Devono avere coraggio, tenacia, autonomia decisionale e una struttura che gli permetta di vivere anche per giorni distanti dai pastori durante le attività di protezione delle greggi dai lupi o da altri predatori. Questo compito ha sviluppato in questa categoria di cani una forte tendenza al controllo dei territori e di chi voglia entrare, ma anche uscire. Le orecchie piccole, il folto pelo e le zampe solide sono tutte caratteristiche che permettono di sopravvivere anche a basse temperature, all'aperto e non rischiare l'ibernazione degli arti. Si tratta di cani molto attenti alle posture e alle traiettorie che seguono le persone, questo proprio per la memoria di razza che non cessa di ricordargli che il mondo è fatto di territori. Se non sapete cosa fare insieme ad un cane da guardiania, andate in cima a una collina e guardate insieme il mondo muoversi intorno a voi.

Inarrestabili, instancabili e collaborativi, i cani da conduzione hanno uno sguardo magnetico che serve proprio renderli eccellenti conduttori. Il loro mestiere è quello di spostare le greggi dove desidera il pastore, per questo motivo è indispensabile essere dotati di grandi abilità comunicative e collaborative (soprattutto con l'essere umano). Rispetto ai cugini da guardianìa, i conduttori sono più agili nei movimenti, ma mantengono la grande attenzione per le traiettorie del movimento di animali e persone, si tratta dei loro strumenti del mestiere. Sono animali amati dalle famiglie perché divertenti e attivi, ma rischiano la frustrazione se spinti a rincorrere solo una pallina per tutta la vita. Un pastore conduttore vuole a tutti i costi fermare chi si muova fuori da quelli che sono i suoi schemi mentali, per questo motivo potrebbe scambiare per greggi anche una compagnia di ciclisti oppure una mischia di bambini che si muovono in maniera irregolare e può essere che si convinca di essere proprio lui a dover scegliere dove e quando devono muoversi queste finte pecore. Fortunatamente sono cani molto affiliativi e, se si fideranno di voi, vi tratteranno come foste il loro pastore.

Le razze di cani da pastore

Abbiamo visto le tipologie di cani da pastore e quali caratteristiche hanno, vediamo ora quali sono le principali razze che affiancano l'uomo nell'allevamento.

Border Collie

Uno dei cani più amati dalle famiglie italiane. Il Border Collie, grazie alla professione per cui è stato selezionato ama collaborare con il suo pet mate, ama correre, svolgere attività che richiedano movimento e comunicazione. Tutte queste belle potenzialità vanno però incanalate senza farlo sentire soffocato in un mondo di richieste, compiti e comandi, altrimenti potrebbe perdere quella spontaneità e quell'irriverenza che lo hanno reso famoso come cane da famiglia. Se uscirete dai semplici schemi delle palline da rincorrere e degli ostacoli da saltare, scoprirete che al Border Collie piace fare anche molte altre cose. Siete pronti? Meglio di sì, perché lui è iperattivo e se ne è già andato. Ma non temete, tornerà a prendervi come foste una pecorella smarrita.

Motivazioni: Collaborativa, affiliativa, epimeletica, comunicativa, predatoria, cinestesica, possessiva, sillegica.

Tipologia: pastore conduttore.

Pastore Belga

Esistono quattro varianti di Pastore Belga, questo perché i cani da pastore nel XIX secolo erano molto diversi tra loro in questa zona d'Europa. Per mettere ordine e poter definire la razza, gli appassionati belgi di zootecnia decisero di accoppiare alcuni individui che incarnassero le migliori qualità di questo abile cane da pastore. Da questo momento prendono forma i Groenedael (solo neri), i Tervueren (dal pelo lungo fulvo, color sabbia e carbonato con maschera nera sul muso), i Malinois (a pelo corto) e i Laekenois (a pelo ruvido). Le quattro varianti condividono i geni con i più famosi tra i loro progenitori: i Pastori Tedeschi, di cui mantengono le motivazioni collaborativa, territoriale e predatoria. Alcuni li considerano cani da guardiania, altri da conduzione, la verità è che si tratta di cani con molte motivazioni fortemente sviluppate e questo li rende particolarmente adatti ad entrambe le mansioni e allo stesso tempo li porta a rischiare facilmente la frustrazione se lasciati in giardino come "belle statuine".

Sono cani che hanno bisogno di compagni umani che li conoscano profondamente e ne accettino, tutelino e supportino le qualità. I Malinois in particolare sono considerati anche cani da difesa, questo per la loro forte allerta e per la grande reattività, ma attenzione a scherzare con il fuoco: ogni cane, anche i Malinois, ama svolgere varie attività e le polarizzazioni di interessi (con la conseguente polarizzazione motivazionale) potrebbe condurvi su strade complicate, mettendo in difficoltà anche il vostro cane, molto più sensibile di quanto si possa intuire al primo sguardo.

Motivazioni: collaborativa, territoriale, competitiva, possessiva, protettiva, cinestesica, comunicativa, affiliativa.

Tipologia: pastori versatili.

Pastore Tedesco

Anche il Pastore Tedesco, come i Pastori Belgi è un cane caratterizzato da un grande mix di motivazioni forti e  da una memoria di razza particolarmente solida. Il Pastore Tedesco ha bisogno di un compagno umano che lo accompagni nel mondo in maniera competente e coerente. Si tratta di cani che, all'interno di una relazione basata sulla fiducia e sul rispetto, possono regalare emozioni uniche, ma se lasciati a sé stessi a girare intorno alla rete del giardino possono diventare anche molto autonomi e decidere di fare la guardia senza tregua. Anche se gli chiederete di smettere, i pastori tedeschi a cui non verrà data possibilità di esprimersi anche diversamente continueranno a correre avanti e indietro abbaiando come gli dice la loro memoria, dimenticandosi che dentro di loro c'è anche la collaborazione, l'affiliazione, la comunicazione, tutti strumenti che un buon pet mate tirerà fuori e vivrà con piacere.

Motivazioni principali: predatoria, cinestesica, collaborativa, affiliativa, comunicativa, sociale, possessiva, protettiva, competitiva, territoriale.

Tipologia: pastore versatile.

Welsh Corgi

Questo piccolo cane da conduzione di bovini, è famoso in Galles, il suo paese d'origine, per avere l'abitudine di addentare i garretti degli animali che decide che devono fermarsi. Molto più coraggioso che alto, il Welsh Corgi è un cane particolarmente amato dalla famiglia Reale inglese. Oggi vengono scelti soprattutto come cani da compagnia, ma il loro passato è molto più avventuroso della vita in salotto. In Gran Bretagna hanno svolto anche la mansione del derattizzatore e, per questo motivo sono ancora molto perlustrativi ed esplorativi. Se volete vivere con uno di questi piccoli e inarrestabili cagnolini ricordatevi che hanno voglia di fare movimento e di correre e che meritano la fiducia e il rispetto degno delle loro antiche mansioni.

Motivazioni prevalenti: esplorativa, perlustrativa, comunicativa, affiliativa, territoriale, competitiva, predatoria.

Tipologia: pastore conduttore e cacciatore di topolini.

Australian Cattledog

L'Australia si sa, è un luogo in cui gli animali sono molto grandi e si sono sviluppati per un ambiente davvero diverso rispetto al resto del nostro pianeta. In questo caso però, c'è lo zampino degli umani che, bisognosi di un cane in grado di condurre greggi di bovini selvaggi, hanno selezionato una razza che potesse dimenticarsi dell'esistenza del dolore e svolgere il loro lavoro fino allo sfinimento. Il Cattledog è oggi sempre più spesso apprezzato anche in Europa, soprattutto per il suo aspetto caratteristico e per la taglia: è un vero e proprio cane di taglia media. Il coraggio, la caparbietà e la solidità del suo corpo lo rendono un cane davvero inarrestabile che non ha paura di prendere i garretti di chi si muove intorno a lui. Nato (probabilmente) dall'incrocio tra un cane da pastore e un dingo, in passato hanno provato senza risultato a incrociarli anche con i Bull Terrier e possiamo dire: per fortuna! Se avete voglia di vivere con uno di questi meravigliosi cani, dotatevi di tanta voglia di fare movimento e di calzini pesanti in modo che non  prenda l'abitudine a scambiare le vostre caviglie per le zampe dei bufali australiani. Sono cani molto affiliativi, collaborativi e comunicativi, rispetto ad altri conduttori hanno più autonomia decisionale e sono generalmente meno socievoli.

Motivazioni prevalenti: predatoria, competitiva, collaborativa, territoriale, comunicativa, affiliativa.

Tipologia: pastore conduttore.

Pastore Australiano (Australian Shepherd)

Restiamo in Oceania, ma solo per finta. Il Pastore Australiano, o Australian Shepherd, è considerato infatti un cane di origine americana. Il pelo dal particolare colore merlé viene sempre più spesso selezionato per avere colorazioni particolari, ma con un rischio: il presentarsi di cuccioli con orecchie e occhi non pigmentati, caratteristiche che possono portare problemi di sordità e cecità. Il Pastore australiano ha una coda molto corta e talvolta assente. In passato i cuccioli con la coda più lunga di 10 centimetri subivano l'amputazione, una pratica che oggi è vietata. Da bravo pastore conduttore, mantiene una forte motivazione collaborativa con il conduttore e una motivazione predatoria che si blocca generalmente quando incontra un po' di pelle. Come per molti cani da pastore infatti, sono stati selezionati gli individui con la motivazione predatoria che non raggiungesse il momento della consumazione della preda: a chi serve un pastore che mangia le pecore?

Motivazioni prevalenti: collaborativa, affiliativa, epimeletica, comunicativa, predatoria, cinestesica, possessiva, sillegica.

Tipologia: pastore conduttore.

Västgötaspets

Unico scandinavo di questa lista, il Västgötaspets è di origine svedese. Nell'estremo Nord d'Europa viene considerato un cane da compagnia, ma come tutti i più piccoli cani da conduzione delle greggi, ha un carattere in grado di far dimenticare le sue dimensioni. Generalmente non supera i 35 centimetri di altezza e ricorda nell'aspetto il Welsh Corgi, da cui si differenzia per il morbidissimo pelo argentato e impermeabile, tipico dei cani di origine nordica. Questo cane ha gestito per secoli le mandrie di animali molto più grandi di lui ma ha svolto anche il lavoro del cacciatore e ce lo ricorda per le spiccate motivazioni perlustrativa ed esplorativa tipiche dei cacciatori, con cui condivide anche la motivazione affiliativa.

Motivazioni prevalenti : predatoria, esplorativa, perlustrativa, collaborativa, comunicativa, affiliativa.

Tipologia: pastore conduttore.

Pastore del Lagorai

Da pochi anni è stata riconosciuta una nuova razza di pastore conduttore di origini italiane. Il Pastore del Lagorai (o della Lessinia, in base alla provenienza trentina piuttosto che veneta) è diffuso sulle Alpi centrali ed è da sempre conosciuto dai pastori della zona come uno dei migliori compagni di lavoro che si sia mai visto. Si tratta praticamente di una versione alpina del Border Collie con cui condivide gran parte dello spettro motivazionale, la dimensione e la voglia di appartenere a un gruppo con cui collaborare e lavorare fino a perdere le forze. La personalità del Pastore del Lagorai è spesso più smussata rispetto ai più rigorosi Border Collie, ma la voglia di fissare la preda fino a farla muovere è la stessa. Si tratta di cani molto affiliativi con cui poter fare veramente moltissime cose, a patto che si lavori con un bravo educatore cinofilo sull'abitudine alla pinzata, tipica dei conduttori e lo si abitui a pensare che il gatto dei vicini, le biciclette e le macchine non sono pecore. Diffuso nella variante nera e bianca soprattutto in Trentino, in Veneto è più spesso merlé.

Motivazioni prevalenti: collaborativa, competitiva, comunicativa, predatoria, perlustrativa, affiliativa.

Tipologia: pastore conduttore.

Cane da Pastore Maremmano

Uno dei fiori all'occhiello tra le razze italiane il Maremmano è un cane da guardiania tra i più affidabili. Ricorda bene per cosa è stato selezionato e infatti continua a svolgere il suo mestiere anche quando vive in appartamento. I Maremmani sembra che vivano un momento, durante la loro adolescenza, in cui improvvisamente si ricordano che gli piace fare la guardia ai territori e potrebbero davvero improvvisamente decidere che vogliono occuparsi dell'ingresso. Se non sanno farlo in maniera delicata e socialmente accettabile, potrebbe arrivare un periodo scomodo per il proprietario. Fuori di casa probabilmente le persone vi staranno lontani e i proprietari dei cani di taglia piccola li prenderanno in braccio al vostro arrivo, ma il Maremmano felice della sua vita, che vive in una relaziona serena con il proprio pet mate non avrà bisogno di ostentare comportamenti sgradevoli. Anche lui è molto attento alle traiettorie, provate a farci caso e portatelo sulla collina a guardare il mondo e lui si innamorerà di voi.

Motivazioni prevalenti: protettiva, territoriale, possessiva, competitiva, affiliativa, epimeletica.

Tipologia: pastore guardiano.

Il Pastore del Caucaso

Si tratta di un cane molto solido e sicuro nato sulle montagne dell'Azerbaijan tra il il Mar Nero e il Mar Caspio. Non teme il freddo, la solitudine, gli altri animali. Non teme nemmeno dover prendere decisioni da solo e ha un carattere particolarmente autonomo e autosufficiente. Se ha fame, il Pastore del Caucaso non si crea problemi nel doversi cacciare in autonomia il cibo nel bosco. Non si tratta del cane adatto per chi vive nei quartieri centrali delle grandi città, ma può accettare di passarci del tempo in compagnia del suo fidato compagno umano (se lo reputa tale). Siate coerenti, coraggiosi, solidi quanto lo è lui e verrete riconosciuti quanto meno come degni del suo rispetto. Se siete alla prima esperienza, se non avete un carattere sicuro e nemmeno voglia di mettervi in gioco per trovare la mediazione giusta, forse tra tutti i cani da pastore, non è il Pastore del Caucaso a fare per voi.

Motivazioni prevalenti: territoriale, protettiva, possessiva, affiliativa.

Tipologia: pastore guardiano.

Romanian Mioritic Shepherd Dog

La sua origine è combattuta. Alcuni sostengono si tratti di una razza di antica origine celtica, secondo altri invece, il suo appartenere alla categoria dei molossoidi può far pensare ad un'origine centro asiatica, dove i molossoidi venivano spesso utilizzati anche come guardiani. Il Romanian Mioritic prende il nome dal termine romeno "mioritica", ovvero pecorella, animale a cui da molto tempo fa la guardia sui pascoli dei Carpazi. Il pelo è lungo e come molti cani da guardiania ha una struttura solida e coperta da un mantello adatto alle temperature dei Carpazi.

Motivazioni prevalenti: territoriale, protettiva, possessiva, comunicativa.

Tipologia: pastore guardiano.

Romanian Carpathian Shepherd Dog

Restiamo sui Carpazi, monti particolarmente selvaggi dell'Est Europa. In questi luoghi desolati gli allevamenti di pecore condividono il territorio con lupi e orsi. Per questo motivo i cani guardiani delle greggi devono essere particolarmente dotati di coraggio e determinazione nella dura mansione che gli viene affidata. Il Romanian Carpathian Shepherd Dog è un cane sicuro che ha però una forte motivazione affiliativa.

Motivazioni prevalenti: territoriale, comunicativa, affiliativa, possessiva, protettiva.

Tipologia: pastore guardiano.

Pastore dei Pirenei

Questo cane da guardiania ha origini molto antiche e veniva utilizzato anche per trasferire il bestiame dai pascoli invernali ai pascoli estivi e viceversa, per questo motivo, rispetto ad altre razze da custodia delle greggi, mantiene una forte spinta perlustrativa che lo porta ad amare prendere spazio e muoversi in ambienti molto ampi. In passato rischiarono di scomparire perché la loro grande mole li rende costosi e durante la crisi solo pochi pastori potevano permettersi cani così grandi. Ha un aspetto rude e rustico tipico di chi deve passare molto tempo all'aperto e anche dal punto di vista comportamentale risulta talvolta spigoloso. Ha le sue personali sicurezze che difficilmente negozierà e non entrerà in confidenza con gli sconosciuti con cui è piuttosto diffidente.

Motivazioni prevalenti: territoriale, protettiva, affiliativa, competitiva, predatoria.

Tipologia: pastore guardiano.

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