I cani da guardia sono abili protettori e difensori di territori, di gruppi di persone e di animali. Hanno dimensioni e vocazioni molto differenti tra loro e possono essere molto piccoli o molto grandi, avere il pelo raso o essere ricoperti da un folto mantello impermeabile.

Le enormi differenze sono date dai diversi utilizzi che l'uomo ne ha fatto nella storia, per questo motivo ognuno ha le sue specialità: andiamo a vedere chi sono e a cosa fanno la guardia.

Alcune di queste razze hanno sviluppato un'abitudine talmente profonda alla guardia che, se non correttamente guidati nello svolgimento del loro "mestiere", rischiano di metterlo in pratica in ogni momento della loro vita, rendendo difficile la quotidianità al gruppo di appartenenza e rischiando inoltre patologie legate allo stress.

Pastore Maremmano Abruzzese

Come spesso accade ai cani da lavoro, si tratta di un cane dal temperamento molto forte, sicuro e molto indipendente. Ha un forte attaccamento ai proprietari ed è in grado di gestire in autonomia le greggi anche per giorni. Per questo motivo, se trasferito a vivere in ambienti urbani con abitudini lontane da quelle per cui è stato selezionato, talvolta rischia di vivere con difficoltà le sfide quotidiane. Il Maremmano è un cane molto attento ai dettagli, che ama vivere con compagni umani che condividono la stessa attitudine. Ha lineamenti duri, adatti a sopportare la vita all'aperto: le orecchie piccole e gli arti solidi riducono infatti il rischio di congelamento.

A cosa fa la guardia: è un guardiano delle greggi dedito al lavoro. Se non trova altro modo per lavorare, controlla rigorosamente la porta di casa.

Motivazioni prevalenti: territoriale, possessiva, protettiva.

Pastore bovaro del Bernese

Si tratta di un cane esuberante che ama muoversi all'aperto. Tra tutti i guardiani degli armenti è forse quello che "si prende meno sul serio", sebbene mantenga la caratteristica spinta territoriale che contraddistingue questa tipologia di cani. Anche lui tende ad affiliarsi con rapidità al gruppo familiare sviluppando una sorta di diffidenza per ciò che arriva da fuori ma, correttamente guidato, si lascia facilmente andare.

A cosa fa la guardia: i territori e gli animali al suo interno. Potresti essere anche tu uno di loro.

Motivazioni prevalenti: territoriale, protettiva, affiliativa.

Pastore del Caucaso

Originario delle montagne dell'Azerbaijan, della Russia meridionale e dell'Armenia, ha difeso per secoli le greggi della zona da ladri e predatori. La sua storia lo ha reso un cane dal grande coraggio e dalla grande sicurezza. Si tratta di un cane con ottime doti di leadership, difficilmente adatto ad una famiglia alla prima esperienza. Adatto alle basse temperature, soffre più il caldo che il freddo. Se proprio volete intraprendere questa avventura con lui contattate un educatore cinofilo, il quale vi indirizzerà correttamente nel suo mondo delicato, in modo da costruire la relazione uomo – cane che il pastore del Caucaso sogna. Non è impossibile.

A cosa fa la guardia: non fa molta distinzione. Territorio, bestiame o famiglia, non ha paura di nulla.

Motivazioni prevalenti: territoriale, protettiva, possessiva, affiliativa.

Terranova

Il maschio di Terranova può raggiungere i 75 kg di peso e in passato veniva impiegato per la caccia, il traino e per la pesca. Molto probabilmente, nelle zone canadesi di cui è originario, veniva utilizzato anche per la guardia ai villaggi. Ama l'acqua e ha una grande capacità polmonare che gli permette di nuotare anche molto a lungo. Le sue origini nordiche lo hanno reso un cane in grado di gestire molto bene le basse temperature anche in acqua: ha le zampe palmate e il pelo "impermeabile". Crea un rapporto estremamente profondo con la famiglia di appartenenza, che difende con coraggio in caso di necessità.

A cosa fa la guardia: territori e gli animali al suo interno (come gli hanno insegnato in Canada).

Motivazioni prevalenti: territoriale, protettiva, affiliativa.

San Bernardo

Il cane simbolo di questi grandi guardiani, diventato famoso grazie a Heidi, viene spesso considerato il "gigante", può infatti raggiungere 100 kg di peso. In passato è stato spesso considerato il cane perfetto per le attività montane in caso di disastri o catastrofi. All'interno del gruppo sviluppa forti relazioni legate alla difesa del gruppo e del territorio, mantenendo spesso un comportamento "delicato" nonostante la stazza.

A cosa fa la guardia: anche lui è un guardiano degli armenti (ovvero delle greggi). La sua stazza gli permette di sovrastare molti animali al pascolo

Motivazioni prevalenti: protettiva, territoriale, affiliativa.

Dobermann

Contrariamente a quanto si crede, è il pinscher ad essere la razza alla base del Dobermann e non viceversa. Con il "fratello"più piccolo condivide la tempra e l'amore verso il conduttore, di cui è uno dei più abili difensori. Il Dobermann è un cane coraggioso ed estremamente sensibile. Soffre la solitudine e il freddo, ama condividere spazi e tempi con la famiglia.

A cosa fa la guardia: al suo ambiente domestico, proprietari compresi

Motivazioni prevalenti: territoriale, protettiva, affiliativa.

Pinscher nano  e Pinscher medio

Da molti viene definito come un “Dobermann in miniatura” perché è molto docile con il padrone e la famiglia, sebbene assai diffidente con gli estranei e piuttosto sensibile. Soffre molto il freddo e non ama la solitudine. Si tratta di un cane fortemente reattivo con cui è bene lavorare affinché si raggiunga una bella comunicazione con il proprietario. Molto spesso viene acquistato come cane da compagnia, sottovalutando forse la sua grande voglia di difendere il suo gruppo.

A cosa fa la guardia: a chiunque ritenga un suo protetto e parte integrante del suo gruppo. Come molti cani di taglia piccola, svolge il suo lavoro utilizzando l'abbaio.

Motivazioni prevalenti: territoriale, protettiva, cinestesica, affiliativa, predatoria.

Schnautzer nano – medio – gigante

Noto per i suoi famosi baffi, fu abile cacciatore di topi all'interno delle scuderie e dei granai, la selezione avvenuta da parte dell'uomo ha poi modificato il suo comportamento ed oggi viene spesso considerato un cane da compagnia. Secoli fa veniva utilizzato anche per scortare le carrozze, che anticipava al trotto avvisando in caso di avvistamento di nemici. Come altri cani con il passato da sentinelle, ha sviluppato nell'abbaio lo strumento di avviso.

A cosa fa la guardia: anche lo Schnautzer è considerato un guardiano dell'uomo e del gruppo a cui appartiene.

Motivazioni prevalenti: affiliativa, protettiva, territoriale.

Akita

L'Akita è un cane molto particolare di origine giapponese. Si tratta di una razza che ama davvero mantenere le distanze. La sua comunicazione è molto particolare, è adatto a famiglie in grado di notare piccoli dettagli nel cambio delle sue espressioni e delle sue posture. Riservato e amante della pace, molti di loro non amano essere toccati, per questo motivo, se vive in famiglie numerose o con bambini, è giusto nei suoi confronti parlare con un educatore per approfondire le sue particolarità di razza.

A cosa fa la guardia: in Giappone veniva usato come guardiano dei templi. Nell'occidente moderno il suo tempio potresti essere tu, ma devi meritarlo perché non si lascia andare con tutti.

Motivazioni prevalenti: territoriale, protettiva, affiliativa.

Un'eccezione: il Pastore tedesco

Il pastore tedesco merita un'osservazione particolare perché selezionato per svolgere il duplice compito di pastore conduttore  e guardiano delle greggi. Per questo motivo è un cane con molte spinte motivazionali  fortemente sviluppate. Dai guardiani ha preso la voglia di assumersi le responsabilità e la territorialità, ma deve fare i conti anche con le sue abilità che lo rendono un ottimo guardiano delle proprietà private: difende strenuamente i confini, a tal punto da risentire parecchio dello stress se non gli viene permesso di occuparsi anche di altro insieme al proprietario. Se il suo umano di riferimento accoglie qualcuno all'interno del territorio il Pastore tedesco diminuisce le sue ostilità e accoglie nel gruppo il nuovo arrivato, secondo le modalità del cane pastore conduttore delle greggi. Il Pastore tedesco è un cane pieno di emozionanti vocazioni e curiosità, attenzione però a non farlo sentire solo e senza una guida: da grandi poteri, derivano grandi responsabilità.

A cosa fa la guardia: se non correttamente guidato potrebbe decidere di fare la guardia a tutto. territorio, macchina, proprietari.

Motivazioni prevalenti: territoriale, affiliativa, collaborativa, protettiva.

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