Cari lettori di Kodami, speriamo di essere riusciti in queste prime settimane dalla messa online, in questo ultimo mese del 2020, a portarvi con noi in un mondo in cui animali e uomini convivono, senza distinzione di specie, e si confrontano l’un l’altro arricchendosi a vicenda con le proprie peculiarità. La redazione vi augura un felice anno nuovo rinnovando l'invito a unirvi a noi, a partire dal video che abbiamo voluto creare per sensibilizzare sul tema dei botti di Capodanno, nella speranza che vi uniate al "no" dei bambini protagonisti e chiedendo alla nostra nascente community di condividere ancora e fino all'ultimo momento le indicazioni su "Animali e botti di Capodanno: cosa succede e come proteggerli".

Sempre consci, come scritto nel nostro Manifesto, che la vita di un animale non potrà mai essere adeguatamente narrata, vi invitiamo inoltre a trascorrere gli ultimi giorni di Feste insieme a noi, leggendo gli articoli che abbiamo fino ad ora pubblicato.

Oggi, però, ci piace immaginare questo Capodanno insieme a voi come una grande famiglia che si riunisce intorno alla tavola in attesa della mezzanotte e ognuno racconta agli altri una storia, un evento, qualcosa che fa parte della propria vita e che desidera condividere con persone a cui si vuole bene. Ecco allora che la nostra direttrice Diana Letizia rompe il ghiaccio con un discorso di benvenuto, descrivendo quanto sia felice di poter mettere in risalto la ricchezza inestimabile di ogni specie vivente e di ogni singolo sul Pianeta. Ma ecco che, però, il discorso viene interrotto dalla storia di un polpo che vuole far vedere a tutti i suoi nuovi amici un piccolo trucchetto: si alza su due braccia e comincia a camminare come se fosse umano, come racconta Giulia Annicchiarico.

Sotto la tavola in disparte, intanto, si rintana un micetto che è appena arrivato nella sua nuova casa e, come spiega Sonia Campa, grazie a lui si può raccontare una storia di relazione tra gatti e uomini che arriva da tempi lontani. Al contrario il Jack Russel, descritto da Daniela Grassi, è vivace e irrefrenabile nel manifestare il suo interesse nel mondo, in perfetta linea con il suo carattere, e corre per tutta la casa esplodendo di gioia. Anche la tartaruga Queen è arrivata al cenone, anche se un po' in ritardo: ha infatti rischiato la vita in mare ma per fortuna è stata recuperata ed è riuscita a salvarsi, come ci racconta Maria Grazia Filippi. Luna, la cagna conosciuta in un canile da Claudia Marini, è arrivata invece all’ultimo momento, accompagnata però dalla famiglia che l'ha adottata e più raggiante che mai. Ma la storia corale non finisce qui: alla nostra tavola, tutti, ma proprio tutti, sono i benvenuti. Al suono del megafono dei grilli, costruito con molta cura e per una motivazione ben precisa, come ci spiega Salvatore Ferraro, accorrono anche i cani liberi: dai padronali ai "veri randagi", come ci racconta Laura Arena. E un orso, attraverso le parole di Claudia Negrisolo, diventa il simbolo della possibilità e dell'augurio che in Trentino plantigradi e esseri umani ritornino a condividere in pace il territorio, come del resto è sempre accaduto.

David Morettini, Luca Spennacchio e Elena Garoni fanno a turno per descrivere quanti universi singoli di emozioni e cognizioni si dipanano in ogni cane, anche in quello che in questo momento probabilmente è accanto a voi a festeggiare l'arrivo del nuovo anno. Proprio agli animali domestici che vivono nelle case e stanno provando a mendicare un po' di cibo dalle vostre tavole pensa Eva Fonti, che ricorda che alcuni piatti per noi gustosi a loro proprio non vanno allungati perché gli possono fare del male. Tema alimentazione e naturalmente Maria Mayer interviene per spiegare invece cosa va bene sia per il gatto che per il cane anche durante la sera di Capodanno. Giuseppe Borzacchiello prova ad accennare alle patologie più gravi e soprattutto ai rimedi per affrontarle, ma nella serata di festa Annissa Defilippi riporta l'attenzione su una delle notizie più importanti della fine dell'anno, l'emendamento passato in Parlamento che porterà alla possibilità da parte dei veterinari che potranno prescrivere farmaci a uso umano equivalenti. E verso la fine della cena, subito dopo lo scoccare della mezzanotte, Federica Pirrone fa calare un'atmosfera da giallo sulla tavolata raccontando il lato noir della natura che ha ragioni evolutive che affondano le proprie radici nella selezione naturale.

Queste e tante altre storie sono presenti su Kodami, un universo che sembra immaginifico e che invece sulle nostre pagine si può scoprire quanto sia meravigliosamente reale. Se volete anche voi raccontarci una storia o inviarci una segnalazione scriveteci a redazione@kodami.it. Vorremmo continuare a dare spazio a storie come quella della cagnolina Halo, nata con una sola zampa, che ha corso per la prima volta grazie a delle speciali protesi costruite per lei da Jamie Wallace-Griner, la proprietaria di “Safe in Austin”, una fattoria in Texas che prova a dare una seconda vita agli animali con bisogni speciali.

C'è spazio e tempo per tutti: del resto il viaggio è appena iniziato. Che aspettate a unirvi a noi?