La fine dell'anno si avvicina e con essa l'immancabile consuetudine dei festeggiamenti a base di fuochi d'artificio, petardi ed esplosivi vari. Per molte persone questi spettacoli pirotecnici possono significare gioia, divertimento e forte emozione ma per gli animali rappresentano un vero e proprio incubo che può avere conseguenze gravissime sulla loro salute. Esiste da tempo una forte evidenza scientifica sull'argomento, sia per quanto riguarda gli animali da compagnia che per la fauna selvatica, tuttavia questa pratica assolutamente non necessaria è, purtroppo, ancora troppo lontana dall'essere abbandonata. Kodami ha infatti lanciato a tal proposito una campagna di sensibilizzazione attraverso il video realizzato da Luca Iavarone, direttore creativo di Ciaopeople, in cui sono i bambini a spiegare agli adulti perché è un'usanza letale nei confronti degli animali.

Cosa accade a cani e gatti con i botti di Capodanno

Alzi la mano chi non ha avuto modo di osservare gli effetti che possono avere le forti esplosioni dei fuochi d'artificio sul proprio cane. Secondo il report PAW 2020 sul benessere animale della PDSA (People's Dispensary for Sick Animals) il 61% dei veterinari nel Regno Unito riporta un incremento delle manifestazioni da stress legate ai fuochi d'artificio sulla salute dei cani, rilevate in almeno 2,2 milioni di animali. Questo è legato soprattuto all'incredibile sensibilità del loro udito. Mediamente l'uomo è in grado di percepire vibrazioni sonore che vanno da 20 (infrasuoni) a 20,000 Hz (ultrasuoni) quando si è giovani e in salute, ma il valore tende ad abbassarsi con l'avanzare dell'età per attestarsi intorno ai 16,000 Hz negli adulti. Un cane, invece, può arrivare a percepire fino a 40,000 Hz negli ultrasuoni. Ciò che per noi risulta rumoroso, quindi, per loro può essere devastante. I botti possono causare un aumento improvviso del battito cardiaco legato alla paura e generare disturbi da stress di vario tipo come tremori, salivazione eccessiva, perdita dell'orientamento, aumento dell'aggressività, attacchi di panico e morte. La maggior parte dei cani cerca rifugio dallo spavento in luoghi angusti e nascosti, e questo potrebbe causare ferite e lesioni fisiche anche gravi.

Spesso l'impatto dei fuochi d'artificio sui gatti vieni sottovalutato. Il report PAW del 2018 ha evidenziato che almeno il 34% delle persone che vivono con un gatto domestico ha rilevato sintomi da stress causati dai botti. Essendo abilissimi predatori d'agguato, questi felini sono dotati di un'udito ancora più sviluppato di quello dei cani. La percezione degli ultrasuoni può arrivare fino a 79,000 Hz e possono quindi subire traumi ancora più gravi dei cani. Gli effetti sono apparentemente meno evidenti ma analoghi: tremori, salivazione eccessiva, dilatazione delle pupille e disorientamento- Effetti, inoltre, che potrebbero spingerli alla fuga, se all'esterno, con l'inevitabile aumento della probabilità di smarrimento, traumi e incidenti.

I danni dei botti sugli animali d'allevamento

Botti ed esplosioni pirotecniche posso colpire anche altri animali a noi vicini. Negli animali da allevamento come mucche, cavalli, polli e conigli, solitamente la paura legata ai forti rumori e ai lampi di luce può generare fughe di massa improvvise, che aumentano incredibilmente la possibilità di incidenti legati all'impatto con recinzioni, edifici e veicoli. In alcuni animali da allevamento come mucche e cavalli, durante la gravidanza, il trauma può persino causare un aborto improvviso. Polli e galline, invece, tendono naturalmente a raggrupparsi, facendo aumentare le possibilità di schiacciamento e soffocamento.

Botti di Capodanno causa di traumi e morte per gli animali selvatici

Ancor più sottovalutato è l'impatto che i fuochi d'artificio possono avere sulla fauna selvatica che vive nei dintorni delle nostre città. Nella maggior parte dei casi gli spettacoli pirotecnici avvengono nel cuore della notte, quando gli animali stanno dormendo nei loro rifugi, con conseguenze che possono essere molto gravi per la loro sopravvivenza. Per gli alti livelli di stress e terrore gli uccelli, ad esempio, lasciano improvvisamente i loro dormitori volando in massa in tutte le direzioni. Emblematici sono gli studi effettuati coi radar dall'Institute for Biodiversity and Ecosystem Dynamics in Olanda: le immagini mostrano come allo scattare della mezzanotte del nuovo anno migliaia di uccelli acquatici si alzino in volo, fino a 500 m di altezza, muovendosi ininterrottamente anche per 45 minuti consecutivi lontano dai loro rifugi abituali, raggiungendo densità fino a 1000 uccelli per km2. Questi improvvisi, inaspettati e dispendiosi spostamenti possono causare disorientamento, impatti fortuiti con edifici e frammentazione degli stormi che, per animali abituati a muoversi con le luci del giorno, spesso significano morte certa. A tal proposito è famosa la moria di massa avvenuta in Arkansas nel 2011, dove circa 5000 itteri alirosse (Agelaius phoeniceus) sono morti in seguito ai festeggiamenti per l'arrivo del nuovo anno.

10 consigli per proteggere gli animali a Capodanno

Ci sono diversi comportamenti che possiamo adottare per aiutare i nostri animali e proteggerli da stress e paura causati dai botti. L'indicazione di base, oltre a seguire sempre i consigli del vostro medico veterinario, è quella di provare a mostrare quanta più tranquillità possibile. Sull'argomento l'OIPA (Organizzazione Internazionale Protezione Animali) ha stilato un decalogo semplice ma efficace.

  1. Teniamo il più possibile gli animali lontani da esplosioni e rumori, le stanze più interne della casa possono essere un buon punto di partenza;
  2. Non lasciamoli soli, provando a distrarli e cercando il più possibile di mostrare tranquillità;
  3. Non teniamoli in giardino o all'esterno, potrebbero ferirsi più facilmente o scappare;
  4. Proviamo a isolarli il più possibile dal rumore chiudendo porte e finestra e accendiamo TV o musica;
  5. Lasciamo che si rifugi dove si sente più a suo agio, anche se sono luoghi normalmente a lui vietati;
  6. Durante le passeggiate teniamoli sempre al guinzaglio, anche nei luoghi in cui è possibile liberarli;
  7. Restiamo in contatto con un veterinario comportamentalista per valutare eventuali terapie di supporto;
  8. Evitiamo assolutamente di somministrare farmaci senza il parere di un medico veterinario;
  9. Se possibile, provare a trascorrere i periodi più rischiosi come capodanno in luoghi più tranquilli, lontano dai centri urbani;
  10. Chiediamo a gran voce alle amministrazioni locali di vietare l'uso dei botti e sensibilizziamo più persone possibili;

Diciamo basta

È ormai chiaro che i fuochi d'artificio rappresentano una minaccia, ormai non più trascurabile, sia per gli animali domestici che per quelli selvatici. È fondamentale continuare a fare pressione sulle amministrazioni e sensibilizzare l'opinione pubblica sull'argomento. Esistono oggi evidenze scientifiche forti che dovrebbero spingerci a cambiare decisamente rotta. L'impatto delle attività umane sul benessere degli animali e sulla fauna selvatica hanno raggiunto livelli insostenibili. Per questo Kodami si unisce, con il suo video di sensibilizzazione, ai tantissimi appelli di associazioni e enti di categoria come il CISO (Centro Italiano Studi Ornitologici) affinché questa pratica, tanto futile quanto dannosa, venga vietata o regolamentata in maniera severa.