Validato da Elena Garoni
Membro del Comitato Scientifico di kodami
Medico Veterinario comportamentalista

Il Papillon è un cane da compagnia di piccola taglia, grazioso ed elegante con un furbo musetto, occhi vispi e le caratteristiche orecchie ad ali di farfalla, da cui prende appunto il nome. Energico e affettuoso, è infatti una delle due versioni di Spaniel nano continentale: l’altra è il Phalène, che ha orecchie basse e portate lungo i lati del muso, che ricordano invece le ali di una falena.

Questa particolare razza ha origini antiche ed è stato fedele compagno delle corti nobiliari europee; si adatta bene alla vita da appartamento ma non bisogna mai dimenticare i bisogni, le motivazioni e le necessità; un cane, seppur piccino, non può essere condannato ad una triste esistenza relegata in appartamento.

Se sarete disposti a conoscerne le caratteristiche e a dedicargli le vostre giornate, il Papillon si potrà rivelare un adorabile compagno di vita!

Origine

Francia, Belgio

Standard

Standard N° 77 / 06.04.1998

Gruppo 9 Cani da compagnia Sez. 9 Spaniel nani continentali

Aspetto

Il Papillon è un cane di taglia piccola, con corporatura armoniosa e proporzionata, la testa è leggermente affusolata con tartufo nero. Ha occhi a mandorla, scuri e vispi, e le caratteristiche orecchie “a farfalla”, fini e portate dritte e ben aperte, che lo differenziano dal “phalène”. La coda è lunga, portata alta, e forma un elegante pennacchio. Il pelo è lungo e liscio, senza sottopelo, e può essere di tutti i colori (rosso, giallo, bicolore e tricolore), con fondo bianco.

L’altezza è di ca. 28 cm, mentre il peso si divide in due categorie: meno di 2,5 kg per maschi e femmine oppure da 2,5 a 4,5 kg per maschi e da 2,5 a 5 kg per le femmine.

Motivazioni

Comunicativa, collaborativa, affiliativa, epimeletica, sociale.

Amante di

Trascorrere il tempo con la sua famiglia, fare passeggiate nella natura e attività insieme al suo umano, proteggere la casa.

Alimentazione, cura e mantenimento

Il Papillon è un cane piuttosto robusto ma, come tutti i cani di razza, è soggetto ad alcune patologie soprattutto genetiche. Tra queste troviamo la lussazione della rotula, alcune patologie oculari (atrofia progressiva della retina e cataratta) ed epilessia.  Il folto pelo deve essere spazzolato periodicamente, inoltre questa razza ha bisogno di adeguata attività fisica e alimentazione equilibrata per evitare il sovrappeso.

Origine e storia

Le origini del Papillon sono avvolte nel mistero. Molte sono infatti le ipotesi sulla sua nascita: alcune che discenda da razze asiatiche come il Chin giapponese, mentre altri ritengono che la miniaturizzazione degli Spaniel europei avvenisse semplicemente incrociando esemplari di razza più piccoli, senza introdurre sangue dall’Estremo Oriente.

In ogni caso i piccoli Spaniel, conosciuti come Spaniel nano continentale, erano molto diffusi in Europa già nel XIII secolo,

Qualunque sia la loro esatta origine, i minuscoli Spaniel (chiamati Epagneul Nano Continentale) erano ben radicati in Europa dal 1200, da sempre amatissimi cani da compagnia delle famiglie nobiliari, in particolare nella regione belga-francese, anche se c’è chi sostiene che la provenienza primaria sia la Spagna, da dove appunto hanno origine i cani di tipo spaniel.

Possiamo però dire che la vera consacrazione del Papillon si ha nel 1500, quando i potenti regnanti dell’epoca si facevano ritrarre molto spesso con a fianco i loro piccoli compagni a quattro zampe che erano proprio i predecessori della razza.

Da nord a sud, tutti i nobili possedevano almeno un ritratto con un Papillon, questi piccolini infatti venivano raffigurati in dipinti e arazzi, seduti nei grembi o tenuti in braccio dai signori del tempo. Molti grandi artisti dipinsero Papillons nelle loro opere, tra cui Tiziano, Goya, Rubens, Rembrandt, Fragonard, Watteau, Van Dyke, Velasquez, Tolouse Lautrec e Boucher.

In particolare proprio Tiziano ebbe una passione smisurata per questi piccoli Spaniel che ritrasse in innumerevoli dipinti, al punto che all’epoca la razza veniva addirittura chiamata “Spaniel di Tiziano” (o “Titian spaniel”).

Anche Madame de Pompadour ne possedeva uno e si dice che Maria Antonietta amasse così tanto il suo Spaniel che lo portò sul patibolo con lei durante la sua esecuzione. La cosa certa è che avesse ricevuto un Papillon in dono dalla corte spagnola e se ne innamorò al punto di creare un allevamento che aveva sede nel palazzo parigino che tutt’ora si chiama “Papillon House”.

Bisogna specificare che in origine questi cani venivano chiamati Spaniel nano continentale oppure “Squirrel spaniel” per via della coda che sembrava quella di uno scoiattolo; nascevano inoltre con le orecchie pendenti. Fu proprio una mutazione delle orecchie che diede origine e nome al Papillon: in una cucciolata nacquero esemplari con orecchie erette, grandi, che avevano l’aspetto delle ali di una farfalla.

Questa nuova tipologia morfologica fu apprezzata al punto che si iniziarono a selezionare esemplari con le orecchie “a farfalla”. Da allora si distinsero le due varietà: il Papillon, appunto, e il Phalène, con le orecchie pendenti simili alle ali di una falena.

Da quel momento il Papillon ha conosciuto maggiore popolarità ma vengono entrambi allevati con passione; nel 1937 la razza è stata riconosciuta dalla FCI come Spaniel nano continentale suddividendo le 2 varietà, Papillon e Phalène.

Motivazioni (desideri e bisogni)

Il Papillon è un cane da sempre selezionato per essere una vera e propria “dama da compagnia” di nobili e ricchi signori delle corti europee, perciò possiamo dire che si tratta di una razza che racchiude in sé le motivazioni che lo rendono molto adatto alla vita familiare.

Tipiche dei cani da compagnia sono le affiliativa ed epimeletica che lo rendono un vero e proprio un compagno fedele e affettuoso che ama prendersi cura della famiglia e con cui desidera trascorrere più tempo possibile.

Se da una parte è veramente piacevole vivere con un cane che può accompagnarvi nelle vostre commissioni, durante le vacanze e agli appuntamenti, c’è anche un rovescio della medaglia: il Papillon non ama restare da solo per molto tempo, soffre l'allontanamento dalla sua famiglia, che manifesta con pianti ed abbai che possono diventare isterici.

Ma la sua alta motivazione comunicativa non serve solo ad esprimere la frustrazione, questa razza la mette in pratica anche per far capire ciò che desidera in un dato momento, se è felice o triste e quando deve comunicare con altri cani o umani.

Non disdegna le nuove conoscenze ed esperienze ma è fondamentale che i suoi umani lo proteggano dalle situazioni che possono diventare spiacevoli per il Papillon: così grazioso, piccolo e simpatico, è facile che tutti vogliano conoscerlo ed accarezzarlo; non dimentichiamo che non si tratta di un pelouche e che l’eccessiva manipolazione non è mai gradita al cane, che necessita di rispetto degli spazi e delle risorse.

Infine, la comunicazione collaborativa, che fa del Papillon un amico perfetto per condividere la quotidianità, sia che si tratti di un’uscita con gli amici che di un’intrepida escursione in montagna lui sarà pronto ad accompagnarvi; anzi, ricordiamo sempre di dedicargli del tempo in natura dove può scorazzare e “fare il cane”, dopotutto ha sangue Spaniel, da caccia, e ha bisogno di fare movimento ed esperienze stimolanti. È un cane molto intelligente che grazie alla sua grande capacità di apprendere nozioni e insegnamenti può darvi davvero numerosi soddisfazioni in ogni ambito!

Aspetto fisico

Il Papillon è un grazioso cane di piccola taglia, con corporatura armoniosa.

Il corpo è proporzionato, la testa è leggermente affusolata con tartufo piccolo e nero e occhi a mandorla, scuri con espressione vivace. La sua caratteristica principale sono le tipiche orecchie “ad ali di farfalla”, fini e portate dritte ed erette, con frange di pelo, che lo differenziano dal “phalène”, altra versione di Spaniel nano continentale che invece ha orecchie pendenti, tenute piatte come le ali di una falena.

La coda è lunga, portata alta, e forma un elegante pennacchio.  Il pelo è lungo e liscio, senza sottopelo, con fondo bianco e macchie di vari colori: rosso, giallo, bicolore e tricolore.  L’altezza è di ca. 28 cm, mentre il peso si divide in due categorie: meno di 2,5 kg per maschi e femmine oppure da 2,5 a 4,5 kg per maschi e da 2,5 a 5 kg per le femmine.

Cura e salute

A dispetto della sua mole minuta e del suo aspetto delicato, il Papillon è un cane piuttosto robusto ma, come tutti i cani di razza, è soggetto ad alcune patologie soprattutto genetiche.

Tra queste troviamo la lussazione della rotula, che può portare a zoppia e difficoltà di deambulazione, l’epilessia che provoca crisi convulsive anche gravi ed alcune patologie oculari come l’atrofia progressiva della retina e la cataratta, malattie di natura ereditaria che richiedono terapie e nei casi gravi possono condurre a cecità.

Il folto pelo deve essere spazzolato periodicamente per tenerlo in ordine, inoltre questa razza ha bisogno di adeguata attività fisica e alimentazione equilibrata per evitare il sovrappeso che nei cani di piccola taglia può rappresentare un grave problema.

Cosa fare con un Papillon

Vivere accanto ad un Papillon è come avere un coinquilino perfetto: ama condividere con voi la quotidianità e tutto ciò che gli proponete; essendo piccolo è anche facile che si adatti alla vita cittadina.

Potete portarlo a fare le commissioni, a prendere un caffè, a passeggiare in centro, per lui sarà un piacere starvi accanto. È di fondamentale importanza però tutelare il Papillon durante tutte le uscite mondane, tutelatelo e soprattutto proteggetelo da carezze invadenti o eccessive coccole da parte di estranei, inoltre non dimenticate la sua dignità!

Spesso si vedono in giro questi scriccioli stipati in borsette o vestiti di tutto punto anche se la temperatura esterna supera i 10 gradi… anche se piccolo, grazioso e amichevole è pur sempre un cane e come tale va considerato: fatelo camminare, annusare ed esprimersi!

Essendo un discendente degli Spaniel ama anche il movimento, potete quindi portarlo con voi a fare belle camminate nel bosco o su qualche prato giocando a rincorrervi, il Papillon ha comunque l’esigenza di fare attività in natura e di sentire l’erba fresca sotto le zampe.

Relazione e contesto ideale

Il Papillon è un perfetto cane da compagnia che ben si adatta alle diverse situazioni. Senz’altro è importante che viva in casa (date le sue dimensioni e la non presenza di sottopelo patisce i vari sbalzi climatici), possibilmente con una famiglia che ha molto tempo a disposizione da dedicargli; non ama affatto passare molte ore da solo ed ha bisogno della presenza quasi costante dei suoi umani.

Può essere adatto a vivere in compagnia dei bambini in quanto giocoso e mite, però non lasciatelo mai da solo nei momenti di interazione con i vostri figli: tendenzialmente non morde ma occorre proteggerlo da eccessive manipolazioni o modi bruschi e mancanze di rispetto degli spazi.

Può vivere tranquillamente in città, a patto che periodicamente gli diate occasione di correre libero all'aria aperta e non lo facciate impigrire su un triste divano.

Una giornata con un Papillon

Al suono della sveglia aprite gli occhi e davanti a voi c’è un simpatico musino che vi guarda scodinzolando pronto ad iniziare la giornata insieme a voi, è il vostro Papillon che come sempre vi dà un dolce buongiorno.

Appena vi alzate lui vi segue festoso in cucina, dopo il caffè siete pronti per la passeggiata.

Appena usciti, lui vi trotterella accanto annusando le tracce e guardandosi intorno, fino ad arrivare al parco per raggiungere un’area verde, sicura e recintata, dove potete lasciarlo libero: lui corre, annusa, segue qualche pista e, appena arrivano i suoi amici quattrozampe, si scatena in pazzi inseguimenti, mentre voi scambiate due chiacchiere con gli altri umani.

Rientrate a casa, consci che il piccolo Papillon soffre la solitudine, avete ottenuto la possibilità di lavorare dal vostro studio, dove avete dedicato un angolino anche per lui che si accomoda sereno sul suo cuscino sgranocchiando un buon masticativo naturale.

Nel pomeriggio vi preparate ed uscite, avete diverse commissioni da sbrigare e ne approfittate anche per prendere un caffè in compagnia; il Papillon vi segue contento ed è un vero e proprio gentleman che si sdraia ai vostri piedi tranquillo.

Infine andate a prendere i bambini a scuola per correre tutti insieme fuori città a godersi il tepore del tardo pomeriggio. Arrivati nei pressi del sentiero liberato il Papillon, che si trasforma in un piccolo terremoto: corre, insegue i legnetti, affonda le zampette nella morbida terra e si rotola sull’erba, per poi rincorrere i bambini e giocare con loro. Voi vi rilassate ma supervisionate sempre le loro interazioni.

Alla sera rientrate a casa e, dopo aver cenato tutti insieme, vi sistemate sul divano con il piccolo Spaniel arrotolato in braccio a voi che dorme beatamente.

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