I cani da caccia sono razze selezionate dall'uomo per accompagnarlo nelle attività venatorie. La selezione ha generato nei secoli animali molto abili nella perlustrazione dei territori naturali e dotati di un eccellente fiuto. Svolgere un compito in compagnia degli umani ha inoltre reso i cani da caccia abili collaboratori e questa caratteristica li porta ad avere spesso personalità poco conflittuali e motivazioni prevalenti legate al compito che viene richiesto quando sono al lavoro. Alcuni cani da caccia vengono oggi considerati "innocui" cani da compagnia, ma il loro animo impavido "li tradisce".

I cani da caccia si suddividono in sei categorie sulla base delle specializzazioni:

  1. retriever: ritrovamento e riporto della selvaggina ferita o abbattuta. Utilizzati anche in terreni umidi o in acqua, hanno un sottopelo fitto e impermeabile;
  2. cani da acqua: caccia alla selvaggina acquatica e aiuto nella pesca (anche con il recupero delle reti);
  3. cani levrieri: sono fortissimi inseguitori. Raggiungono la preda, la uccidono e attendono l'arrivo del cacciatore;
  4. cani da seguita: seguono le tracce di selvatico e lo scovano e lavorano spesso in muta;
  5. cani da ferma: sono specializzati nella caccia al volatile. Segnalano silenziosamente, con la caratteristica postura immobile, la presenza dell'animale in modo da dare tempo al proprietario di avvicinarsi;
  6. terrier: cani sono stati selezionati per inseguire il selvatico fino dentro la tana, anche se si trova sotto terra. Sono abili predatori, coraggiosi e tenaci. Spesso di piccola dimensione, di modo da svolgere queste attività in maniera più produttiva.

Vediamo quali sono alcune delle principali razze di cani da caccia.

Setter inglese

Il Setter inglese è molto elegante e ama passare le giornate all'aria aperta, dove può seguire le piste di selvaggina. Le sue doti comunicative e sociali lo rendono un cane che raramente genera conflitti con i simili. Non è un amante degli ambienti urbani, ma sa accettarli, se guidato da una famiglia che gli permette di appagare le sue necessità perlustrative in altri luoghi, dove poter correre felice, svolgendo il lavoro che per molto tempo gli è stato richiesto. Se proprio volete renderlo felice, accompagnatelo nel suo mondo fatto di odori, svolgendo con lui attività collaborative di ricerca.

Come caccia: cane da ferma.

Motivazioni prevalenti: cinestesica, perlustrativa, predatoria, affiliativa, epimeletica, sociale, collaborativa.

Beagle

Il Beagle è un cane socievole e instancabile. Anche lui, come molti cani da caccia, sa essere molto ostinato. D'altra parte non possiamo lamentarci: lo abbiamo selezionato proprio per essere in grado di resistere e portare a termine ciò che inizia. Avendolo utilizzato spesso come "cane da muta", ha grandi abilità sociali nella comunicazione con suoi simili, con cui generalmente non entra volentieri in conflitto. Il suo caratteristico abbaio è stato rinforzato dalla selezione per mano dell'uomo, in modo da permettere al cacciatore di sapere dove si sta muovendo durante gli inseguimenti. Per rendere felice un Beagle è necessario regalargli frequentemente la libertà, senza la quale rischia la frustrazione.

Come caccia: cane da seguita.

Motivazioni prevalenti: predatoria, cinestesica, perlustrativa, sociale, affiliativa.

Bassotto

Le zampe corte di questi segugi sono causate da una malformazione genetica. I bassotti infatti sono segugi affetti da nanismo. L'uomo ha selezionato questa malformazione in modo da ottenere cani in grado di continuare l'inseguimento anche all'interno delle tane, senza però perdere la prestanza fisica. Questo cacciatore in miniatura infatti non è per nulla esile e sa essere estremamente coraggioso di fronte alle reazioni delle sue prede. Il bassotto raggiunge circa i 10 kg di peso e oggi viene spesso considerato un cane da compagnia, sebbene mantenga le sue doti da cacciatore impavido.

Come caccia: è un terrier.

Motivazioni prevalenti: predatoria, perlustrativa ed esplorativa, cinestesica, competitiva, territoriale.

Greyhound

La conformazione agile e snella di questo grande cacciatore lo rende molto abile nella corsa, può infatti raggiungere i 70km/h. Il Greyhound, per la sua velocità e agilità è tristemente utilizzato, soprattutto nel mondo anglosassone, nelle gare di corsa alla lepre. La sua grande abilità è infatti quella della caccia a vista. Gli individui adottati in Italia provengono spesso da associazioni che si occupano di dare nuove vite ad animali che in passato svolgevano gare e non condividevano la quotidianità con umani di riferimento, se non con i trainer. Per questo motivo si incontrano molti Greyhound diffidenti e poco disponibili alla socializzazione con i simili e con altri esseri umani se non quelli appartenenti al proprio gruppo. Non abbiate paura della sua ineffabilità. Se desiderate raggiungere il suo cuore, seguite i consigli di un buon educatore cinofilo esperto di questi cani delicati e potenti allo stesso tempo.

Come caccia: a vista.

Motivazioni prevalenti: cinestesica, predatoria, perlustrativa, protettiva

Weimaraner

Famoso per la sua innegabile bellezza ed eleganza, nasce con gli occhi azzurri, che tenderanno al giallo con il passare dei mesi. Il pelo raso argentato e le grandi dimensioni lo rendono un cane ricercato che, a causa di questo aspetto regale, rischia di venire adottato per questioni estetiche, sottovalutandone le abilità da cacciatore. Il Weimaraner infatti resta un cane selezionato per la caccia e continua ad amare la libertà e le attività che prevedano l'uso del fiuto. Questo bracco sarà molto felice di condividere con i compagni umani le sue doti, soprattutto durante lunghe passeggiate in ambiente naturale. A differenza di altri cani da caccia, sviluppa più facilmente comportamenti di difesa del territorio e della famiglia. Niente paura, un bravo educatore cinofilo saprà guidarvi verso il giusto equilibrio.

Come caccia: cane da ferma.

Motivazioni: predatoria, perlustrativa, affiliativa, cinestesica

Pointer 

La sua ferma è leggendaria. Il Pointer infatti rappresenta la razza da ferma per eccellenza. Il suo nome deriva dal verbo inglese to point (puntare) e, talvolta, manifesta il comportamento in maniera esagerata, quanto meno per gli ambienti urbani e semi urbani in cui vive spesso al giorno d'oggi. Ama collaborare con l'uomo, a cui delega facilmente le responsabilità e non presenta spesso comportamenti competitivi con i suoi simili. Ha una grande resistenza corporea, ma rischia di intristirsi se privo di una guida umana di riferimento.

Come caccia: cane da ferma.

Motivazioni: predatoria, perlustrativa, cinestesica, sociale

Labrador

Ebbene sì, il Labrador è un cane da caccia. Spesso si dimentica che si tratta infatti di un retriever, un cane selezionato quindi per riportare la selvaggina uccisa dai cacciatori: ed ecco perché quando entri in casa ha in bocca la tua ciabatta. Il corpo solido e la passione per l'acqua lo rendono un cane resistente alla fatica e alle temperature fredde, come quelle della regione di provenienza (Canada Orientale). Ha grandi doti legate all'empatia e le manifesta verso il gruppo di appartenenza (e non solo) ma, contrariamente a quanto spesso si crede di lui il Labrador non è solo questo, ma è anche un grande collaboratore che non va privato della partecipazione alle attività di famiglia, perché senza una famiglia o incompreso è triste e lo farà notare con tutte le sue doti comunicative.

Come caccia: è un retriever. Riporta le anatre, ma si accontenta delle pantofole

Motivazioni: collaborativa, epimeletica, sillegica, sociale, perlustrativa

Golden retriever

Anche lui, come il cugino Labrador, è un retriever. Ama collaborare e partecipare alla vita dei suoi umani di riferimento. Considerato da molti il cane perfetto per le famiglie, mantiene alcuni comportamenti che in passato venivano selezionati per perfezionare il suo riporto. Il Golden retriever infatti, rispetto al Labrador manifesta più spesso comportamenti legati alla possessività, mitigati comunque dal suo desiderio di collaborazione e condivisione. Come nessun cane, neanche il Golden retriever va scelto unicamente perché "adatto ai bambini": se vivete in compagnia di bimbi, preparatevi per educare umani e cani del gruppo al rispetto reciproco.

Come caccia: é un retriever particolarmente legato ai suoi oggetti.

Motivazioni: collaborativa, sillegica, sociale, perlustrativa, possessiva, comunicativa.

Whippet

Come gli altri levrieri, anche il Whippet caccia a vista, anche se le sue dimensioni sono ridotte rispetto ad altri componenti della sua categoria. Silenzioso e pacato, accompagna elegantemente la famiglia, soprattutto se si tratta di persone attive in grado di regalargli anche esperienze in libertà. Non ama particolarmente il contatto continuo ed è reattivo ai movimenti improvvisi. Da considerare anche per sue grandi doti cinestesiche che lo rendono un corridore formidabile. Il Whippet è un cane silenzioso e la sua sensibilità è evidente soprattutto per la timidezza.

come caccia: a vista.

motivazioni prevalenti: predatoria, cinestesica, perlustrativa, possessiva

Jack russel

Un guerriero impavido di piccole dimensioni. Il Jack russel viene talvolta scambiato per un cane da compagnia, ma lui non tarderà a dimostrare che nei suoi 6- 8 kg c'è molto di più di un compagno di passeggiate. Questo terrier è in grado di proseguire le sue attività di predazione di animali di piccola taglia per ore. Rispetto ad altri cani da caccia, come molti terrier è autonomo: non c'è bisogno dell'uomo per la caccia nelle tane. Se state cercando un cane pacato e collaborativo, non sarà il Jack russel a fare per voi. Ma se il vostro intento è di condividere con lui esperienze avvincenti negli ambienti naturali, vi riterrà alla sua altezza e sarà fiero di accompagnarvi e difendervi dai piccoli animali del bosco.

come caccia: nelle tane, incurante del pericolo.

motivazioni prevalenti: predatoria, perlustrativa, competitiva, cinestesica.

Rhodesian ridgeback

Il Rhodesian ridgeback viene da lontano: le pianure dell'Africa centrale. Le sue origini sono legate alla caccia al leone, ma oggi viene sempre più apprezzato dalle famiglie europee. La caratteristica fondamentale del Rhodesian ridgeback è la cresta "contro pelo" nel centro della schiena, grazie alla quale questa razza è fortemente riconoscibile. La caccia per cui veniva utilizzato lo ha reso un cane forte, veloce e coraggioso ma, quando si parla di relazioni con gli esseri umani diventa più riservato e ama la compagnia di persone di cui si fida e a cui si lega in maniera profonda collaborando con piacere e ricordando forse un'antica origine da molosso.

come caccia: è un cane da seguita con l'energia sufficiente per la caccia al leone.

motivazioni prevalenti: perlustrativa, comunicativa, territoriale, protettiva, cinestesica, affiliativa, collaborativa.

Épagneul breton

L'Épagneul breton è un famoso cane da caccia all’anatra di origini francesi: si ferma immobile ad una certa distanza dall'anatra aiutando il cacciatore nell'individuazione dell'animale. Questo cane di taglia media è uno dei pochi a  fare tutto da solo: mette in azione la selvaggina, la localizza, la afferra e la riporta al cacciatore. Si tratta di un grande esploratore e perlustratore dei territori, dove spazia volentieri. L'Épagneul breton è vispo e socievole e si affida volentieri al suo proprietario

come caccia: cane da ferma.

motivazioni prevalenti: esplorativa, perlustrativa, collaborativa, sociale, sillegica

Bracco tedesco

Il bracco tedesco è di origine teutonica e vede le sue origini a partire dal Pointer, da cui ha ereditato il portamento elegante. In Germania veniva utilizzato particolarmente per la caccia con la rete: la ferma di questo abile cacciatore durava quindi fino all'arrivo del proprietario che lanciava la rete sopra il pennuto.Questa razza si divide in 4 varianti: a pelo corto (Kurzhaar), a pelo duro (Drahthaar), a pelo lungo, (Langhaar) e a pelo ruvido (Stichelhaar). Si tratta di un cane estremamente affiliativo, instaura infatti subito una relazione profonda con i proprietari. Le sue doti di cacciatore instancabile e la devozione per il gruppo di appartenenza lo rendono un cane davvero adatto alle famiglie attive che amano condividere con il cane esperienze all'aperto.

come caccia: cane da ferma.

motivazioni prevalenti: perlustrativa, esplorativa, collaborativa, affiliativa

Flat coated retriever

Il flat coated è un retriever meno "famoso" del Golden e del Labrador. La sua storia è recente e ha inizio verso la seconda metà dell'800. L'incrocio di razze che ha portato all'odierno Flat coated comprende il Terranova, i Collie e i Setter (di cui ha ereditato l'ottimo olfatto). Condivide con gli altri retriever la tendenza a mantenere i caratteri giovanili a lungo (forse per sempre). Questa attitudine lo rende un cane irruento e molto propositivo verso il gruppo di appartenenza. Fortemente affiliativo, raggiunge la massima gioia insieme alla propria famiglia in un ambiente naturale ricco di acqua, passione che ha ereditato dalle origini canadesi del Terranova.

Come caccia: cane da acqua e da riporto.

Motivazioni prevalenti: sillegica, affiliativa, collaborativa, comunicativa

Una sorpresa: il Barbone

Contrariamente alle credenze comuni, il Barbone (ma anche il Barbone gigante e il Barbone nano) sono considerati cani da caccia in acqua. La struttura compatta e forte li rende resistenti e il pelo lanoso li rende adatti all'acqua. Questi cani aiutavano i pescatori nelle attività di recupero della selvaggina acquatica. L'uso di radere gli arti posteriori di questi cani nasce infatti per evitare di intralciare il lavoro con le reti da pesca. Il pelo veniva però mantenuto lungo nelle parti più sensibili, come reni e torace, in prossimità degli organi sensibili. Sono cani molto longevi che amano collaborare con il proprietario e svolgere un ruolo attivo all'interno del gruppo in cui vivono. Sono cani che non vanno sottovalutati: non è la bellezza il loro vero talento.

come caccia: in acqua.

Motivazioni prevalenti: predatoria, perlustrativa, comunicativa, sillegica, affiliativa.