Validato da Elena Garoni
Membro del Comitato Scientifico di kodami
Medico Veterinario comportamentalista

Il Volpino di Pomerania, o Spitz Tedesco o più amichevolmente “Poms”, è un morbido batuffolo di pelo che da sempre ha affascinato il mondo per la sua bellezza.

Ma se analizziamo le sue origini non sarà difficile comprendere che, sotto tutta quella soffice pelliccia, pulsa il cuore di un antico cane guardiano e lavoratore che ha bisogno del rispetto degli spazi e delle sue necessità.

Reso noto anche dalle star di Hollywood che ne fanno spesso e purtroppo una sorta di “accessorio” per essere alla moda, questo piccolo Spitz è molto più che un tenero peluche da viziare e coccolare. Ricordiamoci sempre che la dimensione è un fatto relativo: che pesi 2 o 50 chili un cane è sempre un cane e come tale ha bisogno di essere considerato. Il volpino ha specifiche necessità e bisogni e non rappresenta un vezzo da esibire con gli amici.

Origine

Germania

Standard

Standard N° 97/ 12.11.2019

Gruppo 5: cani di tipo Spitz e di tipo primitivo Sez. 4 Spitz europei

Aspetto 

Il Volpino di Pomerania è un cane di taglia minuscola, con corpo compatto e proporzionato, il tipico muso corto a cuneo, occhi a mandorla e orecchie piccole e appuntite. Ha un caratteristico doppio pelo, quello di copertura è lungo e liscio e il sottopelo foltissimo e morbido, il collo e le spalle sono coperti da una folta criniera. I colori ammessi sono svariati, in particolare: bianco, nero, grigio, arancio, marrone. Le dimensioni sono altezza dai 18 ai 25 cm., peso da 1,5 a 5 kg.

Motivazioni

Cinestesica, protettiva, territoriale, comunicativa, affiliativa, collaborativa, possessiva.

Amante di

Correre e fare movimento e attività, condividere il tempo con il proprio umano di riferimento, partecipare alla vita quotidiana familiare, proteggere il nucleo familiare e i propri spazi.

Alimentazione, cura e mantenimento

Il Pomerania è un cane dalle minuscole dimensioni ma piuttosto resistente. Tuttavia, come ogni razza, anche gli Spitz possono presentare fragilità. Tra le patologie più frequenti troviamo la lussazione della rotula, iperparatiroidismo primitivo, patologie legate ai denti e al cavo orale, infezioni agli occhi e alle orecchie.

Bisogna prestare particolare attenzione alla cura del pelo che va spazzolato con costanza e all'alimentazione, essendo così piccolo, se sovralimentato, il Volpino di Pomerania può andare incontro all'obesità.

Origine e storia

Il Volpino di Pomerania ha origini molto remote e di alto profilo: a dispetto del suo aspetto “carino e coccoloso” appartiene alla famiglia degli Spitz tedeschi, fieri e antichi cani da guardia europei.

Le sue radici affondano addirittura nella preistoria, quando le prime tribù dell'Europa continentale erano accompagnate da cani primitivi (Canis palustris), conosciuti come Thorfhund, “cane della torba”, ad indicare le caratteristiche del territorio.

Un'ipotesi è che questi cani derivassero dal lupo artico della Lapponia, da cui presero i tratti morfologici e che furono impiegati come cani da lavoro e guardia. Sebbene di taglia superiore al moderno Pomerania erano animali esteticamente molto simili all'attuale standard.

Gli Spitz erano i cani del nord Europa: il nome Pomerania deriva infatti dalla zona che attualmente comprende la parte affacciata sul Mar Baltico, tra Germania e Polonia. Ed è da qui che il Re Giorgio III, insieme a sua moglie la Regina Charlotte (di origine tedesca), importarono alla fine del 1700 due esemplari, Phoebe e Mercurio, in Inghilterra, chiamandoli, appunto, Pomeranians.

Ben presto questi volpini conquistarono la nobiltà e si diffusero rapidamente in tutto il Regno Unito. Fu però la Regina Vittoria, nipote di Carlo III, ad affinare ed allevare la razza: da un suo viaggio in Italia portò con sé dei Volpini italiani, più piccoli dell'allora Pomeranians, e iniziò a selezionare esemplari sempre più piccoli che destarono l'interesse anche nei ricchi signori d'Oltreoceano. Una curiosità al riguardo: alcuni Pomerania ebbero la stessa triste sorte dei loro umani borghesi americani che accompagnarono sul Titanic, affondato nel 1912.

Nel 1891 nacque in Inghilterra il primo Club di razza, mentre in USA fu riconosciuta nel 1900. La FCI infine, riconobbe lo Spitz di Pomerania come razza nazionale tedesca solo nel 1998, inserendolo negli standard degli Spitz maggiori.

Al giorno d'oggi il Volpino di Pomerania è apprezzato soprattutto come cane da compagnia ed è rimasto compagno preferito dei ricchi. Non sono poche, infatti, le star di Hollywood che lo scelgono, prima fra tutti Paris Hilton che convive con Prince Hilton, il suo Poms di due anni che è una vera celebrità dei social.

Motivazioni (desideri e bisogni)

Lo Spitz di Pomerania, nonostante le sue piccole dimensioni e il pelo morbido che gli conferisce un aspetto quasi da peluche, non nasce come cane da compagnia. Le sue caratteristiche fisiche derivano da antichi guardiani del nord Europa, impiegati nella difesa dei villaggi e preparati per resistere al freddo e alle intemperie.

Abituati alle grandi steppe tedesche e polacche, la loro motivazione cinestesica è alta: seppur piccino ha tanto bisogno di muoversi e per lui anche un ampio prato cittadino può essere una misteriosa e interessante landa da percorrere e scoprire dando sfogo anche alla sua innata curiosità.

Come scritto prima, il piccolo Pomerania è erede degli antichi Spitz guardiani e lavoratori: le sue motivazioni protettiva e territoriale sono molto sviluppate. Questo microvolpino non esiterà a scacciare con veemenza qualunque estraneo o disturbatore che osi invadere la sua cerchia familiare o territoriale. E lo fa in modo molto acceso: la sua motivazione comunicativa è alle stelle, assumerà posture eloquenti, sguardi decisi ed emetterà una serie di abbai e ringhi acuti al limite del fastidioso per chi lo ascolta. Questa razza utilizza molto la vocalizzazione anche in caso di disagio o nervosismo, o ancora di più per richiedere le attenzioni che gli spettano.

Lo Spitz di Pomerania è molto affiliativo e generalmente sceglie un umano di riferimento a cui si legherà profondamente: ha bisogno della sua compagnia e soffre se lasciato solo per molto tempo. La solitudine estrema lo manda in frustrazione e, anche in questo caso, dà sfogo a tutti i vocalizzi di cui è capace.

Data la sua dimensione minuta lo vediamo spesso in braccio o in terribili passeggini e trolley per animali: non è raro che da queste “postazioni”, del tutto inadatte ad un cane, il Poms si senta svilito e manifesti il disagio pinzando le mani degli sfortunati passanti che desiderano affondare nella sua fantastica pelliccia. Se a ciò aggiungiamo il fatto che non è un cane molto sociale, metterlo in queste condizioni è una vera e propria tortura per il piccolo Spitz.

Aspetto fisico

Il Volpino di Pomerania è un cane di taglia minuscola, dall'aspetto aggraziato e leggero.

Il corpo è minuto e proporzionato, con testa tonda che termina a cuneo, occhi a mandorla scuri dall'espressione intelligente e vispa e piccole orecchie appuntite portate erette che gli conferiscono l'aspetto di una volpe appunto.

Le zampe sono snelle con appiombi ben piantati e la coda è alta, arrotolata sul dorso e coperta da un folto pennacchio.

La peculiarità della razza è senza dubbio il mantello: il Poms ha un fitto e morbidissimo pelo che ricopre interamente il corpo, formando intorno al collo e alle spalle una folta criniera; il sottopelo è ricco e soffice.

Il Volpino ha un'altezza dai 18 ai 25 cm e un peso da 1,5 a 5 kg, riguardo alle dimensioni è curioso notare come gli esemplari maschi sono generalmente più piccoli delle femmine, al contrario delle altre razze.

Cura e salute

Nonostante la sua piccola mole, lo Spitz di Pomerania è un cane piuttosto resistente. Come tutti i cani selezionati può però incorrere in patologie genetiche e fragilità tipiche della sua razza.

Tra queste troviamo la lussazione della rotula, che può essere anche di origine traumatica e l'iperparatiroidismo, che può portare ad insufficienza renale grave.

Può soffrire inoltre di carie e altri problemi dentali, è bene quindi curare molto la sua igiene orale, e infezioni ed infiammazioni ad occhi e orecchie.

Per il Volpino di Pomerania è fondamentale una buona alimentazione: essendo così piccolo deve seguire una dieta equilibrata ed il giusto movimento, se si trascura questo aspetto tenderà ad ingrassare con conseguenze spiacevoli per la sua salute.

Inoltre bisogna porre molta attenzione al suo mantello: il pelo va spazzolato frequentemente per evitare nodi ed eliminare il folto sottopelo, se necessario vi potete rivolgere ad un toelettatore professionista che riuscirà a gestire al meglio la pelliccia del Poms.

Cosa fare insieme a un Volpino di Pomerania

Non lasciatevi ingannare dall'aspetto e dalle dimensioni del Volpino di Pomerania, seppur piccolo, ha l'argento vivo addosso! Lo Spitz di Pomerania ha tanto bisogno di muoversi, perciò portatelo con voi a fare lunghe passeggiate nei boschi, sulla spiaggia, in un bel prato. Va bene anche la città, così piccolo può accompagnarvi agevolmente a fare le vostre commissioni, ma attenzione: non pensate di infilarlo in una borsetta o peggio in un passeggino! Con una bella pettorina invece e un adeguato guinzaglio sarà più a suo agio e avrà la libertà di muoversi e scegliere il posto più comodo e rassicurante nel caso siate seduti al tavolo di un bar o in coda in un negozio. Il volpino non ama socializzare molto con gli estranei e ha bisogno di essere tutelato da eventuali irrispettose invasioni di spazio.

Essendo inoltre un cane molto affiliativo e abbastanza collaborativo potete iscrivervi insieme anche a corsi di agility o mobility (rispettando i suoi tempi e le sue dimensioni!), oppure fare esercizi di ricerca olfattiva e altri giochi di fiuto.

Relazione e contesto ideale

Il Volpino di Pomerania è un cane che può adattarsi a diverse situazioni. Essendo così piccolo e affiliativo trova spazio nel cuore di molti che si innamorano del suo aspetto “a nuvoletta” e del carattere vivace.

Le condizioni essenziali per garantirgli una vita serena e in pieno rispetto delle sue esigenze sono sicuramente l'attività fisica e la presenza dei membri della famiglia. Se volete adottare questo piccolo Spitz tedesco è importante tenere a mente che tutti i giorni ha bisogno di sfogare la sua necessità di muoversi: che sia al parco, in campagna o in città bisogna avere il tempo da dedicare a lunghe passeggiate e divertenti corse.

È dunque l'ideale per una famiglia dinamica e con sufficiente tempo libero: non ama assolutamente stare da solo e, se trascurato, mostrerebbe il disagio abbaiando e ululando disperatamente. Inoltre, meglio che sia “figlio unico”: non ama molto la compagnia di altri cani per i quali dovrebbe sopportare la troppa invadenza e la divisione delle risorse. Nel caso desideriate più cani con voi, il consiglio è quello di scegliere un altro Volpino, "parlando la stessa lingua", sicuramente andrebbero maggiormente d'accordo.

Può convivere con i bambini che darebbero sfogo alla sua voglia di giocare, a patto che vengano responsabilizzati ed educati al rispetto dei tempi e soprattutto degli spazi del Poms, che, in caso di troppa invadenza, non esiterebbe a dare una bella “sgridata” (è piccolo ma pur sempre un cane capace di mordere!) ai piccoli umani.

Una giornata con un Volpino di Pomerania

È mattino presto e una soffice nuvola dagli occhi vivaci e brillanti vi fissa scodinzolando: è il vostro Volpino di Pomerania che vi dà il buongiorno.

Vi dirigete entrambi in cucina per la colazione, gli offrite un biscottino, poi via a prepararsi per uscire! Gli infilate la sua piccola pettorina e vi dirigete alla conquista del quartiere.

Amate tanto passeggiare col vostro Poms, lui è un piccolo compagno educato, che vi segue volentieri ed è sempre pronto a proteggervi. Vi fermate a prendere un caffè al bar e poi verso il parco: ovunque andiate le persone si fermano per poterlo salutare e coccolare ma voi evitate, ormai sapete che al vostro Spitz tutta questa vita sociale non piace, meglio proseguire fino a trovare uno spazio verde libero e tranquillo dove lui potrà scorrazzare e giocare con voi.

Essendo così piccino avete la fortuna di poterlo portare al lavoro, in modo che non patisca la solitudine e l'isolamento. Nel vostro spazio lavorativo avete creato una piccola zona sicura per lui dove siete certi che non verrà disturbato e che potrà riposare sereno accanto a voi.

Nel pomeriggio, usciti dal lavoro, vi cambiate e andate al corso di mobility: siete contenti di aver trovato un educatore competente che dà la possibilità al vostro piccolo Volpino di divertirsi ed implementare la vostra relazione. Inoltre può anche socializzare con i suoi simili nel modo più tutelato e sicuro per lui e gli altri cani.

Alla sera tornate dalla famiglia, i bambini accolgono festanti il Poms che ricambia scodinzolando e facendo piccole giravolte, è il momento dei giochi ma i piccoli umani sanno bene che devono essere rispettosi e delicati.

Dopo cena, vi concedete il meritato riposo davanti ad un film, ovviamente il vostro Spitz prende posto accanto a voi e guai a chi si avvicina troppo!

Infine si va a dormire, lui salta sulle coperte e si accoccola in fondo al letto, addormentandosi sereno con la sua famiglia.

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