Il Cocker Spaniel Inglese è un cane di taglia medio piccola, dal pelo liscio e frangiato e lunghe orecchie che incorniciano il musetto dalla tipica espressione intelligente e vispa. Si tratta di un cane molto collaborativo, che ama condividere la vita insieme alla sua famiglia, ma che ha anche particolari esigenze.

Deve il suo nome proprio al compito per il quale è stato selezionato per secoli: questa razza è infatti abilissima a stanare la beccaccia, in inglese “woodcock”; il termine spaniel si rifà invece all’antichissima provenienza spagnola di questa tipologia di cani.

In quanto cane da caccia, ha bisogno di fare molto movimento e attività all’aria aperta, inoltre è necessario conoscere bene le sue motivazioni per renderlo sereno e appagato e costruire una buona relazione basata su fiducia e rispetto reciproco.

Origine

Gran Bretagna

Standard

Standard N° 5 / 23.11.2012

Gruppo 8 Cani da riporto, cani da cerca Cani da acqua Sez. 2 Cani da cerca

Aspetto

Il Cocker è un cane di taglia medio piccola, con corporatura armoniosa e robusta. La testa ha il muso squadrato con stop ben definito, grandi occhi di colore scuro con espressione intelligente e orecchie attaccate basse e pendenti. Gli arti sono forti e la coda è lunga, frangiata e scodinzola costantemente. Il pelo è liscio e ondulato e può essere di vari colori: nero, fulvo, nero focato, a macchie bianche, bianco-nero, bianco-arancio. Le dimensioni sono per i maschi di 39-41 cm., mentre per le femmine di 38-39 cm. Il peso non dovrebbe superare i 14,5 kg.

Motivazioni

Cinestesica, predatoria, perlustrativa, affiliativa, epimeletica, sociale, collaborativa, comunicativa, possessiva, sillegica.

Amante di

Fare movimento e correre in ampi spazi, fare lunghe camminate in natura, seguire piste e tracce, scovare prede, praticare giochi di fiuto e altre attività con i propri umani, passare tempo con la famiglia.

Alimentazione, cura e mantenimento

Come tutti i cani di razza, anche il Cocker Spaniel Inglese può soffrire di alcune patologie genetiche, più o meno gravi. Tra queste troviamo la displasia dell’anca, la nefropatia familiare e l’atrofia progressiva della retina. Inoltre possono essere colpiti da cardiomiopatia dilatativa e sordità congenita.

Il pelo del Cocker necessita di frequenti spazzolate, in particolare dopo le uscite in natura, e di un’alimentazione equilibrata.

Origine e storia

Le origini del Cocker Spaniel Inglese affondano le radici in tempi molto remoti. Alcune prime testimonianze si trovano infatti incise su antichissime monete macedoni risalenti al IV secolo a.C., appartenenti al regno di Filippo II, su cui erano incise scene di caccia con protagonisti due cani, uno alto e slanciato (probabilmente un levriero), l’altro piccolo e agile, molto somigliante agli spaniel attuali.

Ci sono diverse teorie sulla provenienza degli spaniel: una è che questi graziosi piccoli cani furono introdotti in Europa dai Fenici, considerando l’etimologia della parola punica “Span” che significa coniglio, ad indicare il tipo di selvaggina cacciata; altri sostengono una derivazione britannica della razza, in quanto già nel 17 a.C. si fa menzione degli spaniel d’acqua, cani da caccia offerti come tributo al re. La parola “spaniel” comparve già nel 948 in alcune leggi del Regno del Galles. Ma l’ipotesi più credibile è che i primi spaniel provenissero dal continente europeo in quanto discendenti di cani da caccia introdotti dai soldati di rientro dalle crociate, in particolare in Spagna, dove si svilupparono gli Spaniel più apprezzati (in questo caso il termine “spaniel” fa riferimento al paese d’origine).

Ad ogni modo, si ha la certezza che dal 1300 questi graziosi cani si diffusero in tutta Europa, in particolare Francia, e che venivano impiegati come cani da caccia, grazie alle loro spiccate abilità di individuare e seguire la preda.

In base a questo, intorno al 1570, un rinomato professore universitario e medico della corte Inglese, nonché appassionato cinofilo, il dottor Cains, si impegnò nello stilare una prima suddivisione degli spaniel da caccia, denominando “water spaniel” quelli che lavoravano in prevalentemente in acqua e “land spaniel” quelli che invece cacciavano a terra. Successivamente i “land” furono ulteriormente classificati in “pointing spaniel”, più avvezzi alla ferma, e in “springing spaniel”, che inseguivano attivamente la preda.

Tra gli “springing”, gli esemplari più piccoli erano chiamati “cocking” e successivamente “cocker”, per la loro grande abilità di stanare le beccacce (in inglese “woodcock”).

Nel 1620 alcuni di questi piccoli cacciatori raggiunsero gli Stati Uniti insieme ai padri pellegrini sulla Mayflower e furono proprio gli americani i primi a portare questi cani in esposizione con il nome di Cocker Spaniel intorno al 1800.

La nascita della razza come la conosciamo oggi è però da attribuire all’appassionato cinofilo Buddet che fece accoppiare Frank, maschio nero focato, e Venus, femmina bianca e nera. Da questa unione, nel 1879 nacque una cucciolata in cui c’era Obo, un bellissimo esemplare maschio nero, che venne acquistato dall’allevatore J.J. Farrow. Grazie a Farrow, e al suo lungo lavoro di selezione e allevamento, avvenne il riconoscimento ufficiale dello standard da parte del Kennel Club Inglese nel 1893 e la fondazione del Club di razza nel 1902.

Attualmente il Cocker Spaniel Inglese è uno dei cani più diffusi e apprezzati al mondo e viene selezionato sia come cane da compagnia che come cane da lavoro.

Motivazioni (desideri e bisogni)

Il Cocker Spaniel Inglese, piccolo cane nato per correre nei boschi dietro il selvatico, ancora oggi si porta dietro un ampio ventaglio di motivazioni che riflettono la sua vera natura.

Prima di tutte le motivazioni cinestesica e perlustrativa, altissime in questa razza, lo portano ad avere un costante bisogno di muoversi. Il Cocker deve correre, sfrecciare tra l’erba fiutando una traccia, seguire sentieri inerpicati e zampettare nel fango, insomma, tutto quello che un vero cacciatore può fare. Se a questo aggiungiamo la motivazione predatoria, sarà ancora più stimolante andar per boschi ed affidarsi al suo naso eccezionale, capace di individuare la traccia di qualche fagiano o qualche riservata beccaccia, stanare la preda e rincorrerla attraverso terra, rovi e torrenti con grande caparbietà.

Inoltre, è importante ricordare che tutta questa “spinta” viene fuori non solo se si è in campagna: il Cocker tirerà per seguire una pista o inseguire qualche oggetto in movimento anche sui trafficati marciapiedi cittadini o nelle affollate aree cani, magari legato ad un guinzaglio con voi dall’altro capo che farete gli equilibristi per non inciampare! Per questo è fondamentale, oltre che costruire un’ottima relazione con il proprio cane facendosi eventualmente aiutare da dei professionisti, garantire al Cocker la possibilità di dare sfogo al suo bisogno di esprimersi attraverso il movimento.

Questa razza ha un’altissima motivazione affiliativa che, insieme a quella epimeletica, lo rendono un vero e proprio membro della famiglia, affettuoso e sensibile, che adora condividere il tempo insieme ai suoi umani, di cui si prende cura; d’altro canto, non ama restare molto tempo da solo e, nel caso in cui si sentisse abbandonato, potrebbe provare un grande disagio che manifesterà con abbai, latrati o distruzione di oggetti e mobili.

La motivazione collaborativa fa sì che il Cocker sia un instancabile compagno di vita, sempre pronto a mettersi in gioco e a partecipare alle vostre attività quotidiane.

Le motivazioni possessiva e sillegica sono piuttosto alte nel Cocker, che le utilizza per misurare i rapporti e “studiare” l’interlocutore, magari tenendo a bada qualche mano invadente o per definire bene quali siano i ruoli e gli spazi all’interno del gruppo social. Se necessario, non si farà problemi a farlo capire con una bella pinzata, ovviamente solo se il destinatario del messaggio non riesca a capire i segnali che il Cocker esprime egregiamente attraverso la motivazione comunicativa.

Aspetto Fisico

Il Cocker Spaniel Inglese è un cane di taglia medio piccola, dalla corporatura robusta, ma armoniosa. La testa è proporzionata con muso squadrato e stop definito, gli occhi sono grandi e di colore scuro ed hanno un’espressione intelligente e dolce, le orecchie sono lunghe, attaccate basse e pendenti. Gli arti sono forti e la coda è lunga, frangiata e ha un caratteristico scodinzolio costante.

Il pelo è di media lunghezza, con frange ai lati del corpo, liscio e ondulato. I colori possono essere: nero, fulvo, nero focato, a macchie bianche, bianco-nero, bianco-arancio. Le dimensioni sono per i maschi di 39-41 cm, mentre per le femmine di 38-39 cm. Il peso, in generale, non dovrebbe superare i 14,5 kg.

Cura e salute

Il Cocker Spaniel Inglese è un cane da caccia piuttosto robusto ma, come tutte le razze selezionate dall’uomo, può soffrire di alcune patologie genetiche, più o meno gravi.

Tra queste troviamo la displasia dell’anca, malformazione dell’articolazione che necessita di cure farmacologiche o operazione chirurgica, la nefropatia familiare, che porta ad una grave e progressiva insufficienza irreversibile in giovane età che spesso conduce ad una morte prematura del cane, e l’atrofia progressiva della retina, patologia oculare che può condurre alla cecità.

Inoltre, possono essere colpiti da cardiomiopatia dilatativa e sordità congenita.

Il pelo del Cocker necessita di frequenti spazzolate, in particolare dopo le uscite in natura in modo da eliminare l’eventuale presenza di spighe e corpi estranei, e di un’alimentazione equilibrata ed adeguata all’attività fisica svolta.

Cosa fare con un Cocker Spaniel Inglese

Per quanto si sia abituati a vedere il Cocker al guinzaglio in compagnia di qualche anziana signora, non bisogna dimenticare che si tratta di un cane da caccia, con relativi bisogni ed esigenze.

Perciò la cosa ideale da fare con lui senza dubbio è il movimento: portatelo nel verde, lasciatelo libero di correre, di perlustrare boschi e prati, cespugli e sentieri, di seguire tracce e rincorrere qualche piccola preda; date sfogo alle sue motivazioni.

Il Cocker vi darà anche soddisfazioni se gli proporrete attività di ricerca e giochi di fiuto: vi divertirete entrambi tantissimo e la vostra relazione ne gioverà.

Date le piccole dimensioni e il piacere che il Cocker ha nel passare il tempo con voi, potete anche farvi accompagnare durante i vostri impegni quotidiani, a lui piace fare tutto con la sua famiglia ma attenzione alle interazioni troppo invadenti da parte degli estranei, sia umani che cani: è socievole ma se a disagio non si fa problemi a mostrarlo.

Relazione e contesto ideale

Il Cocker Spaniel Inglese è un cane vivace e affettuoso che si lega molto alla sua famiglia, in particolare verso un membro che identifica come umano di riferimento.

Sicuramente il suo contesto ideale è una famiglia dinamica, che ama il movimento e la vita all’aria aperta; non è un cane per persone pigre, anziane o amanti della vita cittadina, il suo bisogno di movimento deve essere soddisfatto con dedizione e costanza, praticamente tutti i giorni. Anche se vivete in città, è necessario ritagliarvi il giusto tempo per andare a fare camminate, escursioni e attività in natura.

Può vivere anche con bambini, a patto che siano educati al rispetto e alla comprensione del cane: il Cocker è socievole e giocoso, ma non sopporta i modi bruschi e l’invadenza degli spazi. È possibile anche la convivenza con altri cani a patto che siano introdotti con responsabilità e che i rapporti siano supervisionati.

Infine, questa razza non ama restare sola per molto tempo; non va assolutamente lasciato ore ad attendervi in solitudine, ne soffrirebbe tantissimo e mostrerebbe gravi segni di disagio che potrebbe manifestare con guaiti disperati e la distruzione di oggetti.

Una giornata con un Cocker Spaniel Inglese

Aprite gli occhi al suono della sveglia e la prima cosa che vedete in piedi su di voi è un simpatico musetto circondato da due lunghe orecchie che vi fanno il solletico: è il vostro Cocker che vi riempie di feste in attesa che vi alziate.

Dopo esservi recati in cucina per un caffè, vi preparate e uscite per godervi l’aria fresca del mattino. Il Cocker ha l’argento vivo addosso e cammina veloce seguendo tutte le tracce olfattive, a tratti vi trascina quasi ed è per questo che gli avete preso una comoda pettorina state facendo un percorso educativo per incanalare meglio tutte le sue energie. Siete comunque consapevoli che vivere con un cane da caccia non è cosa facile e così spesso chiudete un occhio e fate qualche tratto di corsa insieme a lui, soprattutto nel tragitto che vi conduce al parco, quando il Cocker è davvero eccitato.

Appena arrivate scorgete subito i suoi amici cani e lo liberate, sicuri che l’area è recintata e che tutti i quadrupedi si conoscono e vanno d'accordo.  Il vostro Cocker è felice, corre, annusa, gioca e ruzzola come un cucciolo!

È tempo di rientrare a casa e andare a lavorare; fortunatamente il vostro partner rientra all’ora di pranzo, in modo che il cane non resti tanto a casa da solo e, nel pomeriggio possano venirvi a prendere e andare tutti insieme a fare una bella gita.

Fate qualche chilometro in macchina fino ad arrivare all’inizio di un sentiero che si infila nel bosco, per poi aprirsi in un grande prato costeggiato da un torrente. Il Cocker freme di gioia, salta giù dalla macchina e si trasforma: i suoi sensi si risvegliano e da dolce compagno diventa coraggioso cacciatore. Corre nella boscaglia, tra i rovi e il fango, segue le tracce olfattive e non perde d’occhio nessun movimento o rumore, potrebbe essere una beccaccia!

Dopo qualche ora, è tempo di rientrare a casa per la cena e per godersi un bel film sul divano; il Cocker dorme sereno in braccio a voi, sognando scorribande e pennuti da inseguire.

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