I segugi sono cani da caccia caratterizzati da un fiuto eccezionale e da una struttura fisica solida e adatta alla corsa anche su terreni sconnessi. Questi due fattori li rendono ottimi compagni di lavoro per i cacciatori, che se ne servono da secoli soprattutto nella cosiddetta caccia alla selvaggina da pelo, ovvero cinghiali, lepri, cervi e daini.

Secondo la classificazione di ENCI ne esistono oltre 70 razze suddivise in 3 categorie (cani da seguita, segugi e cani da pista di sangue e razze affini) selezionate in numerosi paesi in base alle necessità climatiche e alla preda a cui è destinata la loro caccia.

Il loro compito principale è quello di individuare e inseguire il selvatico, ed è proprio da questo ruolo che deriva il termine segugio. Questi agili cani sono particolarmente sicuri di sé quando si trovano negli ambienti naturali e lavorano spesso in muta o in coppia.

La selezione per mano dell'uomo ha favorito quindi personalità particolarmente socievoli nei confronti dei propri simili: le liti sono inutili durante il duro e concitato lavoro di gruppo e, infatti, è ancora oggi molto raro che i questi cani si propongano in maniera conflittuale.

Questa è in breve la descrizione "classica" che si fa di questa tipologia di cani, ma oggi non si può più lasciare solo a queste parole il ruolo di far comprendere quanto sia importante conoscere i segugi non solo per la loro tradizione come supporto per l'attività venatoria ma sottolineare quanti di loro vengono abbandonati proprio perché ritenuti "inetti" al lavoro o chiusi nei serragli per lungo tempo senza avere una vita dignitosa. Se siete appassionati di cani da caccia è bene sapere che al posto di acquistarli ci sono moltissimi individui che vivono nei canili di tutta Italia e sono tanti i rescue, ovvero associazioni e gruppi di volontari che si occupano di recupero di cani di determinate razze, che li ospitano e che cercano per loro adozioni. Prima di scegliere con chi passare la vita – e vale per qualsiasi cane – come sempre vi invitiamo a informarvi e pensare di dare una possibilità a un segugio che sta solo aspettando la giusta famiglia per vivere una vita degna di tale nome.

Caratteristiche dei segugi

Sono cani dotati di corpi muscolosi e in grado di sopportare inseguimenti di lunga durata. Talvolta sono chiamati a difendersi da prede anche molto più grandi di loro, ma sono talmente coraggiosi e testardi da dare l'impressione di non sentire il dolore.

Hanno spesso le orecchie lunghe perché, mettendo il naso a terra, riescono a formare una sorta di cono d'aria che amplifica ulteriormente il loro già potentissimo olfatto. Quasi tutte le razze hanno il pelo corto, mentre dal punto di vista della taglia sono più eterogenei.

I loro interessi sono fortemente legati alle mansioni per cui sono stati selezionati, quindi mantengono le classiche motivazioni dei cani da caccia, ovvero quella cinestesica, predatoria, perlustrativa, esplorativa e di ricerca. Se non hanno sufficienti occasioni per appagare questi bisogni, i segugi finiscono infatti spesso per tirare al guinzaglio.

Non è da sottovalutare anche il fatto che i cacciatori del passato selezionavano gli individui in grado di segnalare la presenza della preda da lontano. Ciò significa che, soprattutto alcune razze, sono particolarmente abili nell'utilizzare l'abbaio per comunicare con i loro simili e con gli umani.

Si tratta di cani generalmente molto socievoli che affrontano il mondo con un assetto emozionale positivo. Eppure alcune di queste razze sono particolarmente sensibili ai suoni e si spaventano con facilità, ma ciò è spesso causato dalle condizioni di vita in cui i segugi sono costretti a trascorrere la maggior parte del proprio tempo.

Soprattutto nelle zone più rurali del nostro continente, vengono spesso considerati solo come strumenti di lavoro e trascorrono quindi la vita all'interno delle gabbie, in attesa di venire liberati nel bosco per inseguire le prede. Molti non sono dotati di microchip. Ciò significa che quando si perdono tra boschi e vallate vengono lasciati vagare sul territorio e spesso, nessuno li reclamerà. Alcune di queste razze sono quindi particolarmente numerose nei canili del nostro paese, soprattutto nelle regioni del centro Italia come l'Umbria, la Toscana, l'Emilia Romagna e il Lazio.

Scegliere di recarsi presso il rifugio della propria zona e adottare uno di questi cani è una scelta importante ed impegnativa che regala però grandi emozioni. Si tratta infatti di cani estremamente affiliativi, che cercano volentieri la vicinanza con gli esseri umani. Apprezzano l'accudimento da parte di persone tranquille e delicate, soprattutto quando in lontananza si sentono rumori degli spari e, nella loro mente, riaffiorano i ricordi.

Non tutte le razze sono soggette a questi trattamenti e, infatti, bisogna ricordare che in questa importante categoria di cani da caccia, appaiono anche alcuni cani considerati particolarmente eleganti, come i Dalmata o i Rhodesian Ridgeback, i quali vengono sempre più spesso adottati da famiglie che ne apprezzano l'aspetto, sottovalutandone forse le abilità da segugi: cani in grado di concentrarsi totalmente su un odore, senza sentire i nostri richiami in lontananza.

Per vivere con un segugio, infatti, bisogna trascorrere insieme a lui molto tempo all'aria aperta lontani dalle città, creare una relazione basata sulla fiducia e accettare che potrebbe allontanarsi molto da noi. Dopo una lunga scampagnata, questi cani sembrano però risorgere e sono pronti per tornare accanto ai propri umani sul divano a ricevere la giusta dose di coccole e cibo.

Le principali razze di segugi

La lista dei segugi è molto lunga e, soprattutto in Europa centrale, esistono decine di razze locali che non sono ancora state riconosciute dalla FCI. In generale si può dire che ognuna di esse è stata selezionata per uno specifico compito e le loro personalità lo dimostrano ancora oggi, sebbene sempre spesso vivano anche lontani dall'ambiente venatorio.

Segugio italiano

Segugio Italiano
in foto: Segugio Italiano

I Segugi Italiani sono i cani da caccia più noti nel nostro paese. Hanno indubbiamente un'origine antichissima e probabilmente, anche se in forma leggermente diversa, esistevano già ai tempi dell'antico Egitto. Cani simili al Segugio Italiano sono raffigurati anche in una statua dedicata alla dea della caccia Diana (esposta al Museo di Napoli) e in un dipinto risalente al 1600 esposto al castello di Borso d'Este, nel quale presenta già le stesse forme del cane che conosciamo oggi.

I cani di questa razza possono essere a pelo liscio o forte e di colore fulvo o nero focato. Tendono ad essere riservati e quasi timidi, talvolta sono sensibili ai suoni particolarmente forti e si spaventano facilmente. Sono cani dall'attitudine dolce e delicata nei confronti dei propri umani e sanno essere affettuosi e socievoli quando si trovano a proprio agio.

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Pelo: corto

Bassett Hound

Tre Bassett Hound
in foto: Tre Bassett Hound

Dall'aspetto decisamente caratteristico, il Bassett Hound viene spesso adottato proprio per questo motivo. Dietro alle buffe forme del suo corpo, però, si nasconde un animo da insospettabile cacciatore. Non ha certo le lunghe zampe tipiche dei Bracchi, ma ciò non gli impedisce di saper seguire le piste con estrema abilità e ostinazione. Si tratta di un cane molto affiliativo che ama passeggiare nella natura a lungo ed esplorare ogni filo d'erba. Lavora spesso in muta e questa caratteristica fa di lui un cane collaborativo, in grado di evitare gli scontri con i suoi simili.

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Pelo: corto

Beagle

Il Beagle è uno dei cani più famosi nella categoria dei segugi. Di origine inglese, questa è la razza di taglia media per eccellenza. Dotato di una corporatura estremamente solida e di un fiuto infallibile, è un cane divertente e energico. Purtroppo, anche lui come altri cani dall'aspetto così caratteristico, viene spesso adottato come cane da compagnia, sottovalutando però le sue necessità e i suoi desideri. Il Beagle infatti, è un cane che sente il bisogno di muoversi molto e solo dopo un intero pomeriggio nei prati sarà pronto per sdraiarsi e aspettare la ciotola colma di cibo.

Se questi suoi desideri non vengono appagati, si frustra facilmente e finisce per perdere la sua naturale allegria e vitalità. I Beagle sono estremamente affiliativi e, se vengono lasciati troppo spesso da soli, potrebbero iniziare a chiamare i propri umani con una delle loro armi più potenti: il latrato. Il verso di questi cani è stato selezionato appositamente per essere sentito da lontano e assomiglia ad un abbaio urlato.

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Pelo: corto

Il Segugio della Transilvania

Segugio della Transilvania
in foto: Segugio della Transilvania

Si tratta di una razza ungherese dalle origini antichissime. Il suo sviluppo è stato influenzato dalle condizioni climatiche rigide dei Balcani, dalla natura del terreno e dalle modalità della caccia. Ha un coraggio, una resistenza e una testardaggine che lo portano a cacciare orsi, cinghiali e cervi fino a perdere la capacità di reggersi sulle zampe. Appartiene al numeroso gruppo di Segugi dell'Est e, infatti, per quanto riguarda l'aspetto, assomiglia anche al cugino Yugoslavo, che però ha il corpo leggermente più lungo ed esile.

Condivide il talento per l'abbaio con il Beagle, ma il suo tono è più basso e il latrato è meno continuo. In Italia è molto raro, ma è invece facile incontrarlo nelle campagne dei paesi balcanici, in Romania, in Bulgaria e in Grecia, dove è diffuso anche un Segugio simile, dal mantello più chiaro, chiamato Ellenico.

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Pelo: medio corto

Rhodesian Ridgeback

Rhodesian Ridgeback
in foto: Rhodesian Ridgeback

Il Rhodesian Ridgeback è in realtà un cane dalle mille sfaccettature. La Rodesia è una regione africana che comprende i territori degli odierni stati di Malawi e Zambia. Questo grande Segugio africano, infatti, è specializzato nella caccia dei leoni ed è grazie al suo indomabile coraggio che è in grado di mettere alle strette il Re della foresta fino all'arrivo dei cacciatori. La caratteristica della razza è la cresta sul dorso, che è formata da peli che crescono nella direzione opposta a quella del resto del mantello.

Al giorno d'oggi viene adottato sopratutto per via del suo aspetto, ma resta un cane estremamente potente, agile, veloce e testardo. Rispetto ad altre razze di questa categoria, il Ridgeback è più sicuro di sé anche nel rapporto con gli altri cani e non ha la caratteristica motivazione sociale dei segugi.

Taglia: grande.

Pelo: corto con una cresta contro pelo

Come prendersi cura dei segugi

Generalmente i segugi godono di ottima salute, ma avendo le orecchie lunghe, rischiano di soffrire di otiti, quindi chiedete al vostro veterinario quale sia il modo più adatto per prevenire queste infezioni.

I segugi sono cani che, come abbiamo visto, hanno una forte resistenza al dolore e alla stanchezza. Per questo motivo è importante verificare regolarmente che non abbiano problemi articolari. Il Beagle, in particolare, è soggetto ad una malformazione chiamata LMS o "Sindrome del Beagle cinese", ovvero una patologia ereditaria della struttura ossea che può portare anche a disturbi cardiaci.

Ricordatevi inoltre che, trascorrendo molto tempo all'aria aperta, nell'erba alta e in ambienti frequentati dagli animali selvatici, è indispensabile dotarli di un antiparassitario in grado di tenere lontane zecche e pulci.

Infine è bene badare alla quantità di cibo che viene fornita al cane. Dopo una lunga escursione, potrebbe avere molta fame. Adeguate sempre l'alimentazione all'attività fisica svolta.