scheda razza
3 Febbraio 2021
11:00

Il Barbone: il cane regale, elegante e dal carattere vivace

  • Origine: Francia
  • Standard: Gruppo 9: cani da compagnia, Sez. 2 Barboni
  • Taglia: Grande mole, media mole, nano, miniatura (o toy)
  • Altezza: Grande mole altezza cm. 45-60, media mole cm. 35-45, nano cm. 28-35, toy cm. ideali 25-26
  • Peso: A seconda della taglia da 2,5 a 35 Kg
  • Pelo: Ricciuto può essere di cinque colori: bianco, grigio, marrone, nero e fulvo
  • Vita media: 12-15 anni
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Validato da Elena Garoni
Membro del comitato scientifico di Kodami
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Se pensiamo al Barbone ci viene in mente quell'aspetto regale, l'andatura leggera e l'estrema vivacità. Caratterizzato dal tipico pelo morbido e riccio, che necessita di periodica toelettatura, il Barbone presenta 4 varietà di taglie: grande mole, media mole, nano e miniatura (o Toy).

socialità

  • Rapporto con la famiglia umana3
  • Rapporto con altri umani3
  • Rapporto con altri cani3
  • Rapporto con altri animali in casa3

attività

  • Attività fisica3
  • Giocosità3
  • Ricerca3
  • Riporto3
  • Guardia0

adattabilità

  • Vita in città3
  • Adatto come primo cane3
  • Adattabilità ai viaggi3
  • Tolleranza alle temperature calde2
  • Tolleranza alle temperature fredde0

cure e salute

  • Cura del pelo3
  • Predisposizione alle malattie1
  • Attenzione all'alimentazione1

motivazioni

  • Epimeletica3
  • Affiliativa3
  • Comunicativa3
  • Et epimeletica3
  • Somestesica1
  • Sociale3
  • Protettiva0
  • Territoriale0
  • Possessiva0
  • Competitiva0
  • Perlustrativa2
  • Predatoria2
  • Sillegica3
  • Esplorativa2
  • Di ricerca2
  • Cinestesica3
  • Collaborativa3
Che cosa sono le motivazioni?Scopri tutti i desideri e i bisogni dei cani

Ma, come ogni cane, anche il Barbone è molto più di questo: ha una formidabile capacità di apprendimento e un animo sensibile che richiede attenzioni e presenza costante, se lasciato molto solo potrebbe soffrirne esprimendo il disagio anche con abbai frequenti.

Ma vediamo quali sono le caratteristiche e le peculiarità di questo elegante cane che ha fatto, letteralmente, la storia.

Origine: Francia

Standard: N°172 / 23.01.2015 Gruppo 9: cani da compagnia, Sez. 2 Barboni – Varietà: grande mole, media mole, nani, miniatura (o toy)

Aspetto: L'aspetto generale è armonico, con ottime proporzioni che gli conferiscono la tipica aria fiera ed elegante. Il pelo è ricciuto (esiste anche una rara variante cordata) e ammette 5 colori che devono essere uniformi: bianco, grigio, marrone, nero e fulvo. La taglia varia in base alla mole: grande altezza cm. 45-60, media cm. 35-45, nano cm. 28-35, toy cm. ideali 25-26.

Motivazioni: Affiliativa, sociale, comunicativa, epimeletica ed et-epimeletica, collaborativa, predatoria, cinestesica, sillegica.

Amante di: Condividere il tempo con la famiglia, fare passeggiate e correre nella natura, praticare attività con il proprio umano, imparare cose nuove.

Alimentazione, cura e mantenimento: Il Barbone è un cane piuttosto robusto e longevo. Di norma non necessita di particolari cure ma occorre scegliere attentamente allevatori seri e professionisti in modo da scongiurare la presenza di patologie genetiche, in particolare la displasia dell'anca e della rotula, otiti e malattie ematiche. Inoltre è fondamentale una buona ed equilibrata alimentazione.

Origine e storia

Esistono diverse ipotesi circa l'origine della razza Barbone. L'ipotesi più accreditata è quella che la razza derivi dal Barbet, cane cacciatore in acqua presente in Francia già nel Medioevo, forse arrivato con i Saraceni dal Nord Africa.

Attualmente viene comunque considerata ufficiale la provenienza francese: sono molto antichi infatti i documenti che testimoniano la presenza del Barbone nelle case nobili di Francia già nel tardo Medioevo.

Inizialmente, cosa mai da dimenticare, il Barbone era un cane da caccia agile e coraggioso che veniva utilizzato principalmente per il riporto di anatre in acqua. Non a caso, del resto, il suo nome in francese è “Caniche”: da canard, appunto anatra. A quello, inoltre, dobbiamo la particolare toelettatura a cui alcuni esemplari sono purtroppo ancora oggi sottoposti: il posteriore tosato per dare maggiore agilità nel nuoto, la parte anteriore con pelo lungo atto a proteggere dal freddo gli organi vitali, la coda che termina con un pon pon per poterlo facilmente individuare tra l'erba alta.

Ma è Luigi XVI prima e la Regina Anna d'Inghilterra poi che segnano ufficialmente l'ascesa del Barbone: ben presto le corti nobiliari europee si riempirono di questi amabili cani dall'estrema intelligenza e capacità di compiacere gli umani. Al punto tale che, intorno al 1800, il Barbone comparve tristemente nei circhi di Francia, dove veniva fatto esibire in crudeli spettacoli che lo costringevano a camminare su due zampe e saltellare.

Il Barbone è stato importantissimo per la storia europea: fu utilizzato come cane da compagnia, da caccia, da guerra e, la versione più piccola, fu anche impiegata nella ricerca del tartufo.

Fu compagno di autorevoli personaggi, primo fra tutti Napoleone, che conquistò terre e vinse battaglie a fianco del suo inseparabile Moustache, al quale venne persino conferita una decorazione sul campo per il coraggio dimostrato nella battaglia di Austerlitz.

Dall'Ottocento ad oggi, il Barbone ha mantenuto intatta la sua popolarità, tanto da diventare compagnia preferita anche delle famiglie borghesi fino a diffondersi negli Stati Uniti dove viene tutt'oggi considerata una delle razze più amate.

Motivazioni (desideri e bisogni)

Il Barbone (in tutte le sue varianti) è considerato uno dei cani da compagnia più amati, questo anche grazie alle sue motivazioni collaborativa e affiliativa che sono così spiccate: il Barbone adora vivere a stretto contatto con il proprio gruppo familiare e fare attività insieme, nonché condividere la vita quotidiana senza essere lasciato solo per molto tempo.

Il Barbone è infatti un cane che necessita di contatto e interazione: grazie alla motivazione et-epimeletica si prenderà cura di noi con serietà e affetto.

Parlando di motivazioni non bisogna però mai dimenticare l'origine del Barbone: questa intelligentissima razza infatti nasce come cane da caccia e riporto, per questo non sottovalutiamo le motivazioni cinestesica e predatoria. Se decidete di adottare uno di questi eleganti cani, dovete tenere bene a mente che hanno bisogno di movimento e attività all'aria aperta: non pensate di relegarli alla sola vita in appartamento, si annoierebbero e userebbero tutte le vocalizzazioni che conoscono per farvelo sapere. Nonostante ormai nessuno prenda in considerazione tutte le sue potenzialità, vivere con un Barbone può essere una sorpresa: date spazio a tutte le sue motivazioni e avrete la possibilità di condividere le giornate con un cane versatile dall'intelligenza spiccata e il cuore d'oro.

Aspetto fisico

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Il Barbone è un cane che presenta 4 varietà di taglia (grande mole, media, nano e toy) ma lo standard è uguale per ogni variante.

L'aspetto generale è armonico ed elegante, con corpo proporzionato e arti in perfetto appiombo. La testa anch'essa è proporzionata, con occhi a mandorla neri o marrone scuro, stop non troppo marcato e tartufo ben evidente di colore scuro. Le orecchie sono lunghe e piatte, arrotondate sui bordi e la coda attaccata in alto.

Ma la peculiarità del Barbone è senza dubbio il manto che si presenta riccio (o in rari esemplari cordato), soffice e privo di sottopelo. Questa razza inoltre non perde il pelo che cresce continuamente e deve essere periodicamente toelettato, visto che perde pochissimo pelo su letti e divani, è meno probabile che causi allergie alla sua famiglia umana.

I colori presentano 5 varianti: bianco, grigio, marrone, nero e fulvo, che devono essere uniformi ma sono permesse tutte le sfumature.

Le dimensioni del Barbone grande mole variano da cm. 45 ai 60. Da ricordare le dimensioni delle altre versioni : la media mole dai cm. 35 ai 45, il nano da cm. 28 a 35, infine per il miniatura, o toy, i cm. ideali sono 25-26.

Una particolarità del Barbone è l'andatura, leggera e saltellante, simile al cavallo arabo.

Cura e salute

Il Barbone è un cane resistente, le sue origini da cane da caccia, infatti, lo rendono robusto e generalmente in buona salute. Di norma è anche piuttosto longevo.

Naturalmente, se decidiamo di adottare un Barbone bisogna fare sempre attenzione a chi ci si rivolge: l'allevatore deve essere certificato e professionista, in modo da poter avere un cucciolo in salute, privo di malattie genetiche.

Tra le maggiori patologie a cui è soggetta questa razza troviamo: la displasia dell'anca e della rotula, entrambi problemi articolari che possono rivelarsi anche gravi se non diagnosticati in tempo e non curati adeguatamente. È soggetto anche alla malattia di Von Willenbrand: una patologia ereditaria che colpisce la coagulazione del sangue e l'otite che può causare disturbi e infezioni all'orecchio. Inoltre è soggetto a malattie cardiache e patologie oculari congenite.

Solo rivolgendosi ad allevatori qualificati e a veterinari esperti possiamo evitare questa serie di problematiche e garantire al nostro Barbone una vita lunga e in salute.

Cosa fare insieme a un Barbone

Il Barbone è un cane con una straordinaria capacità di apprendere. È un acuto osservatore, è capace di concentrarsi sui problemi e la sua curiosità da cacciatore gli permette di non perdere interesse per quello che sta facendo. Con lui potrete condividere tantissime attività e momenti piacevoli.

Senza dubbio una cosa che ama è l'acqua: portatelo con voi al mare o meglio ancora in campagna sulle sponde di laghi e fiumi, si divertirà come un matto ad inseguire le anatre saltellando tra la corrente e a fare lunghe nuotate.. e voi con lui!

Il Barbone ama moltissimo la vostra compagnia ed è felice se vi divertirete insieme a fare escursioni ma anche attività come agility o ricerca, importantissimo che questo rimanga solo un passatempo e non diventi motivo di prestazione e competizione, la vita con un cane deve essere costituita da rispetto e amore e non diventare un pretesto per far fronte ai bisogni umani di dimostrare le proprie capacità.

Il Barbone ha bisogno di fare costante movimento ma vi troverete bene con lui anche a casa, gli piace la comodità del divano, non sarà perciò un problema se un giorno piovoso deciderete di guardarvi un film sotto una calda coperta.

Relazione e contesto ideale

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Il Barbone è un cane da sempre amato per la sua eleganza e vivacità e, dismessi i panni da antico cacciatore di anatre, si è aggiudicato un posto nell'olimpo dei cosiddetti cani da compagnia.

Non è difficile dunque immaginare che il suo contesto ideale sia senza dubbio vivere in casa a stretto contatto con la famiglia, va d'accordo anche con i bambini con cui sa essere giocoso e gentile, a patto che i piccoli umani vengano ben educati al rispetto di quelli che sono i suoi bisogni e i suoi spazi.

Meglio se la famiglia è dinamica: il Barbone ama e necessita di fare movimento, lunghe passeggiate e nuotate nella natura sono la cosa più bella da condividere con il proprio migliore amico. Se avete un giardino meglio, però non pensate di relegarlo ad una vita  all'aperto: è un cane tanto sensibile e l'isolamento sociale lo distruggerebbe.

Una giornata con un Barbone

È mattina e appena aprite gli occhi vi trovate di fronte il muso elegante del vostro Barbone che con un'espressione eloquente vi fa intendere di alzarvi per iniziare la giornata.

Vi accompagna in cucina e, dopo il caffè, vi preparate per la passeggiata. Tempo di scendere le scale e lui vi precede con la sua andatura elegante, sembra proprio di essere al fianco di un nobile cavaliere.

Arrivati al parco lo liberate: è molto socievole e ogni mattina ha l'appuntamento con i suoi amici cani, con cui corre, salta e si diverte a contendersi rametti. Anche con le persone non ha problemi, è proprio piacevole godersi questo momento insieme.

Al ritorno a casa, gli date la pappa e vi recate al lavoro; lui non ama stare da solo perciò tra poco arriverà la dog sitter con cui passerà qualche ora tra giochi e altre passeggiate.

Al vostro ritorno, il Barbone è felicissimo e viene ad accogliervi saltellando e facendovi tantissime feste: è ancora presto e la bella stagione vi permette di prepararvi, salire in macchina e fare l'uscita serale in una zona verde.

Appena sceso dalla macchina si precipita nei prati, corre, salta, segue qualche pista, annusa l'aria e, appena trovata una pozzanghera, ci si fionda godendosi il fresco. Non immaginavate che vivere con un Barbone vi potesse offrire così tante esperienze!

Verso sera si torna a casa, stanchi e felici: è il momento di occuparsi del pelo, spazzolandolo con delicatezza ma con attenzione, perché lì dentro può esserci nascosto di tutto. Resistete alla vostra mania per la pulizia: una passata con uno straccio umido sarà sufficiente.

Poi, dopo la cena, è proprio il momento di vedersi un bel film per poi andare a dormire, in attesa di un'altra bellissima giornata insieme…

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