Probabilmente sono davvero poche le persone al mondo a cui non piace dormire a lungo, avere la possibilità di svegliarsi tardi, rimanere a letto per ore anche dopo le prime luci del mattino. Anche molti animali non sono da meno: non è raro infatti vederli sonnecchiare l'intera giornata, così da meritarsi il titolo di "gran dormiglioni". Il sonno può avere funzioni diverse, ancora molto dibattute tra gli scienziati: può servire ad esempio a rilassare i muscoli, recuperare le energie o facilitare la digestione.

Alcuni animali hanno così estremizzato il concetto di "dormienza" al punto da renderlo uno stato a lungo termine: il letargo, che è più uno stato di quiescenza che un semplice sonno in quanto le attività vitali rallentano al minimo per permettere loro di sopravvivere al lungo e freddo inverno senza necessità di nutrirsi. Altri invece dormono davvero in modo strano: i rondoni sono sempre in movimento, tranne che nel periodo riproduttivo, e riescono addirittura a dormire durante il volo. I delfini invece possono sonnecchiare solo con metà cervello attuando il cosiddetto sonno uniemisferico, per non abbassare mai la guardia contro eventuali predatori.

La quantità di tempo che una specie animale passa a dormire dipende da vari fattori diversi tra cui ad esempio le abitudini alimentari o il ruolo di quell'animale nell'ecosistema. Gli erbivori o i ruminanti ad esempio passano molto tempo a pascolare e masticare il cibo per ottenere maggiore energia possibile, e di conseguenza spesso gli rimane meno tempo per dormire. Le specie preda inoltre devono essere più vigili rispetto ai predatori e non possono permettersi lunghi tempi di sonno. Ma chi sono i più dormiglioni del mondo animale?

Koala (Phascolarctos cinereus)

È un marsupiale che vive principalmente nei boschi di eucalipto dell'Australia. È un animale erbivoro che si nutre per la maggior parte di foglie di eucalipto il cui valore calorico e nutrizionale è molto limitato. Proprio per questo motivo non riescono a ricavarne le energie necessarie per fare una vita "dinamica" e si posizionano così ai primi posti tra i gran dormiglioni del mondo animale, arrivando addirittura a fare sonnellini di ben 20 ore al giorno. Alcuni studi però suggeriscono che in realtà dorma per un massimo di circa 14 ore, mentre riposa per altre cinque.

Armadillo gigante (Priodontes maximus)

È la specie di armadillo più grande al mondo, da cui il nome "armadillo gigante". Vive in Sud America ed è un animale prevalentemente solitario, che passa la maggior parte della sua vita nascosto nella tana. Non si sa tantissimo del suo comportamento e della sua ecologia in natura dato i pochi studi che sono stati condotti, ma è stato osservato che in cattività dorme circa 18 ore al giorno. È una specie classificata come vulnerabile dalla IUCN (International Union for Conservation of Nature) a causa della perdita dell'habitat e della caccia per il consumo della sua carne.

Bradipo variegato (Bradypus variegatus)

È una specie di bradipo che vive in centro-sud America e passa la maggior parte del tempo sugli alberi, da cui scende solo per alcuni bisogni fisiologici. Sono conosciuti per essere molto lenti nei movimenti a causa del loro tasso metabolico estremamente basso. Sembra riescano a dormire dalle 15 alle 18 ore al giorno in cattività, ma uno studio del 2008 pubblicato su Biology Letters ha rivelato che in natura possono dormire anche meno di dieci ore al giorno, facendogli perdere così il primato di dormiglioni. Un altro studio molto interessante su questa specie e pubblicato su Plos One ha dimostrato che tra i peli del bradipo possono crescere dei ceppi di funghi con attività antiparassitaria, antibatterica e antitumorale.

Ghiro (Glis glis)

È un piccolo roditore che vive in Europa occidentale e molto conosciuto come il più famoso dormiglione del regno animale. In realtà il suo non è un semplice sonno ma un vero e proprio letargo in cui le funzioni vitali vengono ridotte al minimo. Lo stato di dormienza dura generalmente sei mesi ma può capitare che in condizioni di cibo molto scarso può addirittura arrivare a ben dieci mesi di letargo. Un vero record!

Perognathus longimembris

È un roditore che vive in Messico e negli Stati Uniti occidentali, prevalentemente notturno. Le sue attività sono generalmente limitate al periodo che va da aprile a novembre e solo nelle due ore successive al tramonto, con poche altre sporadiche durante la notte. Secondo alcune stime sembrerebbe che in cattività può arrivare a dormire fino a 20 ore in una giornata, una cifra davvero altissima.

Tasso nordamericano (Taxidea taxus)

È una specie che vive in alcune zone del Messico, Canada e Stati Uniti d'America e prevalentemente notturna, anche se ogni tanto la femmina si ciba durante il giorno. Questa specie non va in letargo ma in stati di torpore giornalieri durante l'inverno, ossia di ipometabolismo e decremento delle attività cerebrali e della temperatura corporea, che durano di media circa 14 ore.

Vespertilio bruno (Myotis lucifugus)

È una specie di pipistrello del Nord America che entra in letargo durante il periodo invernale ma non solo: dall'autunno alla primavera entra in uno stato di torpore quotidiano dove riduce le sue attività fisiologiche. In cattività è stato osservato mentre dormiva per ben 19 ore al giorno.

Thylamis elegans

È un opossum che vive nel Cile centrale in ambienti anche molto diversi tra loro e fino ad un'altezza di 2.500 metri. Attivo quasi esclusivamente al crepuscolo, può entrare in un torpore quotidiano di circa 14 ore.

Tamia (Tamias sp.)

I tamia – classificati da alcuni come un unico genere, da altri come tre diversi – sono piccoli roditori che vivono principalmente in Nord America. Sono animali diurni e onnivori che svolgono un importante ruolo negli ecosistemi forestali dove vivono attraverso la raccolta e l'accumulo di semi. È stato osservato che in cattività possano arrivare a dormire fino a circa 15 ore al giorno.

Ornitorinco (Ornithorhynchus anatinus)

È un mammifero che vive in Australia orientale e dalle diverse peculiarità: è oviparo e i maschi presentano uno sperone velenoso che in caso di contatto con l'uomo può causare dolori molto forti. È una specie carnivora e secondo alcune stime sembra possa dormire circa 14 ore al giorno.

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