I cani russi sono cani molto diversi tra loro, con cui nei secoli l'uomo ha svolto diversi compiti: la guardia, la conduzione delle slitte, ma anche la caccia e la guardia alle greggi. Tra queste razze spiccano i Pastori del Caucaso e dell'Asia Centrale, famosi in tutto il mondo perché particolarmente abili nello svolgere le loro mansioni, ma non sono gli unici cani a nascere nei territori infiniti della Russia, alcune altre razze sono davvero poco conosciute. Andiamo a vedere quali cani hanno avuto origine in questo paese sconfinato e quali motivazioni li contraddistinguono.

Pastore del Caucaso

Il Pastore del Caucaso è un cane adatto al territorio in cui ha avuto origine. Le montagne dell'Azerbaijan che separano il Mar Nero dal Mar Caspio possono infatti raggiungere temperature inclementi per chi deve lavorare all'aperto come un cane da guardiania, ma la selezione da parte dell'Unione Sovietica ha curato per lui lo sviluppo di un folto mantello impermeabile e di orecchie corte in modo da evitare i congelamenti. Non solo l'aspetto esteriore è adatto alla professione e al luogo, ma anche le caratteristiche comportamentali quali  la fiducia in sé stessi, mancanza di paura, udito finissimo e una buona vista. Queste abilità dovrebbero chiarire quali sono i motivi per cui un Pastore del Caucaso sia un cane inadatto ai proprietari inesperti dell'Occidente urbanizzato. Se proprio incappate in uno di questi cani, sappiate che dovrete essere proprietari sicuri e competenti, oppure desiderosi di imparare, magari insieme ad un esperto come un educatore o un istruttore cinofilo.

Motivazioni prevalenti: territoriale, protettiva, possessiva, affiliativa.

Pastore dell'Asia centrale

Il Pastore dell'Asia centrale è un altro fuoriclasse della professione della guardiania. Della categoria dei molossoidi, questo cane di taglia grande ha visto una selezione avvenuta perlopiù naturalmente. Questo grande cane, infatti, veniva utilizzato non solo per la guardia degli animali al pascolo, ma anche per la guardia delle carovane dei nomadi in movimento, rimanendo così da solo di fronte ai rischi e ai pericoli di questi sconfinati territori. Ancora oggi mantiene il coraggio e l'autonomia degni di un cane abituato a cavarsela da solo. Negli anni '30 inoltre l'Unione Sovietica ha iniziato un percorso di selezione per l'utilizzo militare, scegliendo le caratteristiche necessarie per la perlustrazione del territorio e il pattugliamento, aumentando così le spinte territoriali di questa razza già abile in questo compito

Motivazioni prevalenti: territoriale, perlustrativa, affiliativa, protettiva.

Siberian Husky

Il Siberian Husky è stato selezionato nelle zone più fredde del paese per essere in grado di trainare le slitte degli abitanti del posto. Di taglia media, questo cane mantiene le motivazioni sociale e affiliativa legate alla sua storia. Proprio queste due motivazioni lo portano talvolta a soffrire la solitudine. Se vivete con un Husky che non vuole stare da solo però, ve ne accorgerete subito: ululerà forte, anzi fortissimo, nella speranza di far ricongiungere il gruppo di appartenenza. Potrebbe non essere un suono piacevole per i vicini, quindi aiutatelo a utilizzare altre strategie comunicative. Questo cane ama inoltre la libertà e gli spazi infiniti, per questo motivo è particolarmente adatto a chi ama fare movimento.

Motivazioni prevalenti: Predatoria, cinestesica, perlustrativa, affiliativa, comunicativa, sociale.

Russian Toy

Forse una delle razze meno conosciute di origine russa. Il Russian Toy ha origini comuni con l'English Toy Terrier. Negli anni 30 del XX secolo infatti, cessarono di allevare la razza inglese in Russia, causando così quasi la scomparsa di questo piccolo cane da compagnia. Per evitare che questo accadesse, l'allora Unione Sovietica cominciò ad allevare la razza a partire dagli individui presenti sul proprio territorio. Molti di essi però, non avevano il pedigree o non erano completamente di razza English Toy Terrier. Questa è la storia che ha dato vita alla versione russa della razza. A partire dagli anni 60 è presente anche una versione con il pelo più lungo. Con il cugino inglese condivide ancora oggi la passione per la caccia ai ratti e la diffidenza verso gli estranei.

Motivazioni prevalenti: affiliativa, protettiva, territoriale, predatoria, comunicativa, competitiva.

Laika della Siberia Occidentale

Il Laika della Siberia Occidentale, o Zapadno-Sibirskaya Laika, in russo, è la razza da caccia più diffusa al giorno d'oggi nel suo paese d'origine. Il termine Laika ha avuto origine dalla parola "layat" che significa abbaiare, questo permette di prevedere quali possano essere le problematiche per questi cani all'interno di un contesto urbanizzato. L'abitudine agli ambienti boschivi della Siberia e la strategia comunicativa dell'abbaio rendono infatti particolarmente difficile l'apprezzamento della razza al di fuori delle sue zone di origine, dove invece è ancora oggi estremamente popolare.

Motivazioni prevalenti: predatoria, perlustrativa, affiliativa, comunicativa.

Samoiedo

Questo cane famoso per il suo bianco pelo candido ha avuto origine nei freddissimi territori continentali della Russia, dove i nomadi lo utilizzavano come "riscaldamento" dormendo coperti dal corpo di questi cani da slitta. I cani di questa razza venivano inoltre utilizzati come cani da pastore per le greggi di renne. I Samoiedo sono una delle razze russe più popolari nel nostro paese e questo anche grazie al suo carattere particolarmente affiliativo e all'espressione del muso che ricorda un sorriso.

Motivazioni prevalenti: affiliativa, territoriale, perlustrativa, esplorativa.

Il Laika Russo-Europeo

Il Laika Russo-Europeo è una delle tante razze di cani da caccia sviluppate nel paese. La caccia nei territori russi non è uno gioco da ragazzi e, per questo motivo, come tutti i cani da caccia russi, ha sviluppato una grande ostinazione, un coraggio ineguagliabile e una grande dedizione al lavoro e al proprietario. Ama prendere i suoi spazi e correre in libertà. La sua coda arricciata sulla schiena ci ricorda che fa parte della categoria degli Spitz, come molti altri cani orientali con cui condivide il passato da trainatore di slitte.

Motivazioni prevalenti: perlustrativa, predatoria, affiliativa, collaborativa, comunicativa.

Borzoi

Anche la Russia ha il suo levriero. Lo Zar Nikolaj era appassionato di questa razza e ne possedeva un allevamento. Si tratta di un cane riflessivo e pacato con una forte motivazione predatoria e cinestesica come tutti i levrieri. Non è interessato al controllo del territorio, a cui preferisce sicuramente lunghe passeggiate in ambienti naturali. Una particolare caratteristica di questi levrieri è legata alla lunghezza del corpo delle femmine, leggermente più lungo rispetto a quello dei maschi. Nelle città europee viene spesso adottato per la sua bellezza e per la sua eleganza, ma è molto importante non dimenticare le sue necessità etologiche.

Motivazioni prevalenti: affiliativa, predatoria, cinestesica, perlustrativa, esplorativa.

Terrier Nero Russo

Il suo antenato principale è lo Schnautzer gigante, ma nella sua storia si trovano anche incroci con i Rottweiler, gli Airedale Terrier e il Terranova. Si tratta di una razza molto "giovane", in quanto viene riconosciuto dalla Fédération Cynologique Internationale solo negli anni '80 del XX secolo. Ciò che ha spinto i selezionatori sovietici a creare questa razza è stata la ricerca di un cane solido e stabile, grande abbastanza per  gestire senza difficoltà le temperature russe, proteggere i territori e con una buona motivazione affiliativa. Talvolta in patria viene chiamato "Sobaka Stalina", ovvero "cane di Stalin".

Motivazioni prevalenti: territoriale, perlustrativa, affiliativa, comunicativa, esplorativa.

Laika della Siberia Orientale

Questa è una della razze più note nella regione della Taiga. Costituzione forte e compatta, ha grandi doti legate all'autonomia e alla resistenza. Non teme le persone, ma non si può dire che si tratti di un cane estremamente socievole. Piuttosto ne accetta con serenità la presenza. Ha un ottimo fiuto che, insieme al suo coraggio, lo rendono un cane adatto alla caccia alla selvaggina di grandi dimensioni. Si vede sempre più spesso passeggiare a fianco dei proprietari nelle grandi città dell'Ovest della Russia, come Mosca e San Pietroburgo. Non è ancora molto diffuso in Italia, ma lo è in altri stati d'Europa, come Finlandia, Svezia e Norvegia, dove viene apprezzato non solo dai cacciatori.

Motivazioni prevalenti: perlustrativa, predatoria, comunicativa, affiliativa, esplorativa, affiliativa.

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