scheda razza
22 Giugno 2021
14:55

Il Pastore Scozzese a pelo lungo, vivace e sensibile conduttore di greggi

  • Origine: Scozia (Regno Unito)
  • Standard: Gruppo 1: cani pastori e bovari (esclusi bovari svizzeri), Sez. 1 cani da pastore
  • Taglia: Media
  • Altezza: 51-56 cm. per le femmine, 56-61 cm. per i maschi
  • Peso: 18-25 Kg per le femmine, 20-30 Kg per i maschi
  • Pelo: ungo e dritto, con foltissimo sottopelo.I colori: fulvo (dal giallo al mogano), tricolore, blu-merle
  • Vita media: 14-16 anni
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Validato da Elena Garoni
Membro del comitato scientifico di Kodami
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Il Pastore Scozzese a pelo lungo, più comunemente conosciuto come Collie, è un cane da pastore di taglia media, estremamente vivace e intelligente.

socialità

  • Rapporto con la famiglia umana3
  • Rapporto con altri umani1
  • Rapporto con altri cani3
  • Rapporto con altri animali in casa0

attività

  • Attività fisica3
  • Giocosità3
  • Ricerca3
  • Riporto0
  • Guardia2

adattabilità

  • Vita in città1
  • Adatto come primo cane0
  • Adattabilità ai viaggi0
  • Tolleranza alle temperature calde1
  • Tolleranza alle temperature fredde3

cure e salute

  • Cura del pelo2
  • Predisposizione alle malattie1
  • Attenzione all'alimentazione1

motivazioni

  • Epimeletica3
  • Affiliativa3
  • Comunicativa3
  • Et epimeletica1
  • Somestesica1
  • Sociale2
  • Protettiva3
  • Territoriale2
  • Possessiva3
  • Competitiva3
  • Perlustrativa3
  • Predatoria3
  • Sillegica2
  • Esplorativa3
  • Di ricerca2
  • Cinestesica3
  • Collaborativa3
Che cosa sono le motivazioni?Scopri tutti i desideri e i bisogni dei cani

Nato per affiancare i pastori nella conduzione delle greggi, è diventato poi “cane reale” ed infine uno dei più amati tra le famiglie, anche grazie al celebre personaggio di Lassie che lo ha fatto conoscere in tutto il mondo.

Apparentemente cane per tutti, è in realtà un sensibile conduttore che ha bisogno di costante movimento e attenzioni e non è particolarmente adatto al moderno contesto urbano.

Per poter garantire al Collie una vita serena è fondamentale conoscere a fondo le caratteristiche della razza e le motivazioni che bruciano dentro al suo petto.

Origine: Scozia (Regno Unito)

Standard: N° 156 / 19.01.2011 Gruppo 1: cani pastori e bovari (esclusi bovari svizzeri), Sez. 1 cani da pastore

Aspetto: Il Pastore Scozzese a pelo lungo è un cane di taglia media, dall'aspetto agile e solido. La testa è a cuneo con stop poco marcato, il tartufo è nero, gli occhi sono obliqui con espressione dolce e le orecchie piccole portate erette salvo la punta che è ripiegata. Le zampe sono forti e la coda è lunga e portata bassa. Il pelo è lungo e dritto, con foltissimo sottopelo, intorno alla testa forma una folta criniera. I colori sono: fulvo (dal giallo al mogano), tricolore, blu-merle. Le dimensioni sono cm. 56-61 per i maschi e cm. 51-56 per le femmine.

Motivazioni: Predatoria, cinestesica, collaborativa, affiliativa, epimeletica, comunicativa, protettiva, possessiva, competitiva.

Amante di: Corse a perdifiato in aperta campagna, attività insieme al suo umano, passeggiate nella natura, lavorare con greggi o altri animali da fattoria.

Alimentazione, cura e mantenimento: È un cane molto attivo e piuttosto robusto ma può presentare alcune patologie genetiche. Tra queste la CEA (anomalia dell'occhio del collie) e l'atrofia progressiva della retina; la displasia dell'anca e del gomito; allergie gravi tra cui quella ad alcuni farmaci provocata dalla mutazione di un gene. L'alimentazione deve essere equilibrata e con un giusto apporto calorico in base all'attività svolta. Il lungo pelo deve essere spazzolato con costanza.

Origine e storia

I cani da pastore sono tra i più antichi compagni dell'uomo e vedono la luce agli albori delle prime civiltà.

Il termine Collie, con cui vengono indicati genericamente tutti i pastori conduttori britannici, deriva dalla parola anglosassone “col”, che significa "nero" e indicava la colorazione di una pecora con zampe e muso neri.

I cani tipo Collie venivano usati come conduttori del gregge e pare che siano giunti nelle isole britanniche insieme ai Romani durante le loro conquiste, grazie alle quali vennero introdotti usi e costumi del popolo italico, tra cui la pastorizia. Da quel momento anche le civiltà dell'antica Inghilterra iniziarono ad essere stanziali e prediligere l'allevamento di ovini, anziché la caccia, affiancati da abili cani conduttori.

Pare che poi, a seguito delle invasioni della Britannia da parte di Picti e Scozzesi, questi pastori furono portati in Scozia dove si affermò definitivamente il loro successo; la sconfinata e verdissima campagna scozzese si rivelò il territorio ideale per l'allevamento di ovini, grazie alla varietà di erbe ed erica, grande presenza di corsi d'acqua e pochi grandi predatori. Ancora oggi l'allevamento di ovini è la principale attività economica della Scozia: è chiaro dunque quanto sia importante la presenza e l'evoluzione dei Collie che, a differenza dei cani da pastore mediterranei che dovevano tenere unito il gregge su territori brulli e proteggerlo dai predatori, avevano il compito di “selezionare”, separando gli animali malati, o spostare il gregge da un pascolo ad un altro comunque sempre sui territori molto vasti e spesso lontani dalle fattorie. Da qui inizia una differenziazione morfologica e comportamentale che separa i pastori continentali da quelli delle isole britanniche.

Questi cani furono impiegati nella pastorizia per secoli, senza particolari distinzioni di razza o caratteristiche fisiche; fu solo verso la fine dell’Ottocento che si iniziò a considerare una distinzione morfologica e una prima selezione di razza. Da qui nacque il Pastore Scozzese in due versioni, Rough (pelo lungo) e Smooth (pelo corto).

Nel 1895 avvenne il riconoscimento ufficiale da parte del Kennel Club Inglese che fissò definitivamente le caratteristiche della razza, assegnando standard separati al Rough e allo Smooth.

Successivamente, con lo sviluppo ferroviario, questi cani arrivarono fino a Birmingham in occasione di un’esposizione canina nel 1860, lasciando il pubblico affascinato dalla sua elegante presenza, fino a conquistare la regina Vittoria, che se ne innamorò facendolo diventare cane aristocratico.

Nei primi anni del 1900 il Collie Rough approdò anche negli Stati Uniti dove ebbe immediato successo, consacrato definitivamente dalla pubblicazione del libro “Lassie come home” (qui meglio conosciuto come “Torna a casa Lassie”), nel 1938, da cui prese spunto anche la celeberrima serie televisiva “Lassie” che fece conoscere universalmente la razza.

Motivazioni (desideri e bisogni)

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Il pastore scozzese a pelo lungo è un ottimo esempio di cane da conduzione delle greggi e come tale presenta una serie di motivazioni che lo rendono un cane estremamente versatile ed intelligente ma non sempre “semplicissimo”.

Prima fra tutte la motivazione predatoria che nel Collie si manifesta attraverso la messa in pratica di una serie di comportamenti finalizzati a puntare, spostare ed indirizzare gli ovini in determinato luogo: la sequenza di caccia si ferma dunque prima della cattura e dell'uccisione della preda. Nel quotidiano tutto ciò significa che questa razza è sempre vigile e prontissima a rincorre ogni cosa che si muove nelle vicinanze che sia un ciclista, un oggetto, un altro animale o un bambino che corre. Se a questo aggiungiamo la motivazione cinestesica, che lo porta ad avere grande necessità di movimento, ci ritroviamo una scheggia piena di entusiasmo che corre all'impazzata in ogni direzione.

Le motivazioni collaborativa ed affiliativa sono molto alte e rendono il Collie estremamente legato al suo gruppo familiare e questo può essere di grande aiuto in quanto: con impegno rispetto e costanza si può facilmente costruire con lui una buona relazione basata sulla fiducia e sulla collaborazione reciproca. Di contro, il grande attaccamento che questa razza sviluppa nei confronti del suo umano di riferimento può dare al cane grosse difficoltà nello stare da solo: soffre moltissimo se isolato e non esita a manifestarlo attraverso la voce. La sua motivazione comunicativa è infatti altissima e costituita da un'infinita serie di vocalizzazioni (nei momenti peggiori può diventare insopportabile per noi umani), di posture, espressioni e piccoli movimenti come saltelli e inchini per incitare od allontanare l'interlocutore.

Per difendere le greggi, poi, il Pastore Scozzese ha sviluppato anche forti le motivazioni possessiva e territoriale che nella vita quotidiana può mettere in pratica se si trova in situazioni di disagio o che non riesce a comprendere: con il rischio che possa arrivare in una relazione non sana con il suo umano a proteggere le risorse come la ciotola, gli oggetti, il divano, tenendo lontano tutti gli “intrusi” attraverso posture minacciose ringhi e, se necessario, anche morsi.

Anche la motivazione protettiva è alta e viene messa in pratica soprattutto nei momenti in cui è costretto ad adattarsi a situazioni che cambiano troppo repentinamente o che non lo mettono a suo agio: l'arrivo di un bebè, nuovi partner o semplicemente un cambio di abitudini possono scatenare in lui emozioni spiacevoli che esternerà proteggendo il suo umano da tutti gli estranei, ringhiando ed allontanandoli anche in malo modo. Il Pastore Scozzese ha anche una discreta motivazione sociale intraspecifica, ama la compagnia di altri cani con cui interagisce volentieri; non gli piace però l'invadenza ed i rapporti troppo "fisici", è una razza riservata e delicata che non apprezza particolarmente il contatto.

Non è semplice avere a che fare con un Collie: occorre tanta empatia, pazienza e tempo da dedicargli.

Aspetto fisico

Il Pastore Scozzese a pelo lungo è un cane di taglia media con corporatura proporzionata ed aspetto elegante ed agile.

La testa è a forma di cuneo e sottile con stop poco marcato, il tartufo e nero e ben evidente, gli occhi sono obliqui piuttosto piccoli con un'espressione dolce, le orecchie sono piccole e portate erette per tre quarti con la punta ripiegata verso il basso.

Gli arti sono muscolosi, forti e ben in appiombo e la coda è lunga e portata bassa.

Il pelo è lungo compatto e dritto, con foltissimo sottopelo, intorno alla testa forma una folta e caratteristica criniera mentre sulla coda è lungo e frangiato. Il Collie può essere fulvo, dal giallo chiaro al mogano, tricolore (nero, bianco e marrone) o blu merle.

Le dimensioni sono: per i maschi altezza da 56 a 61 cm e peso dai 20 ai 29 kg, per le femmine altezza da 51 a 56 cm e peso circa 18-25 kg.

Cura e salute

Il Pastore Scozzese a pelo lungo è un cane da lavoro piuttosto robusto e resistente ma, come ogni razza selezionata, può essere soggetto ad alcune patologie tipiche, spesso di origine genetica ed ereditaria.

Tra le principali troviamo l'atrofia della retina (RPA) e l'anomalia oculare del Collie (AOC), entrambe malattie a carico dell'occhio che se trascurate possono portare a danni irreversibili e alla cecità.

Alcuni esemplari possono riportare displasia dell'anca o del gomito, entrambe malformazioni articolari che possono presentare diversa gravità e devono essere trattate con fisioterapia, terapia farmacologica e nei casi più gravi con intervento chirurgico.

Un'altra patologia ereditaria a cui è soggetto il Collie è una grave condizione causata dalla mutazione di un gene, che lo rende allergico ad una grande quantità di farmaci con conseguenti problemi nel trattamento di eventuali disturbi e problemi di salute.

Naturalmente, per evitare di incorrere in queste spiacevoli situazioni, la raccomandazione di sempre è quella di rivolgersi ad allevatori seri e specializzati che selezioneranno esemplari in buona salute.

Cosa fare con un Pastore Scozzese a pelo lungo

Il pastore scozzese a pelo lungo è un cane molto dinamico che ha grande necessità di fare movimento. Senza dubbio una delle cose migliori da fare con lui è camminare nella natura: portatelo su lunghi sentieri, a correre nei prati, a esplorare montagne e a guadare corsi d'acqua. Sarà così un cane felice di trascorrere piacevoli giornate insieme a voi e a contatto con l'erba, la terra, il vento, il sole e, perché no, anche il fango e la pioggia!

Con lui potete anche svolgere attività di mobility, agility e ricerca olfattiva ma soprattutto potrebbe trovare estrema soddisfazione nel lavorare insieme alle pecore: ci sono alcuni centri cinofili specializzati che propongono attività di sheepdog, in cui voi e il vostro Collie potete cimentarvi. E’ fondamentale rivolgersi a centri in cui si ha come priorità il benessere degli animali ed un’etica impeccabile.

Da bravo pastore che ama follemente il proprio umano, vi può accompagnare anche nelle commissioni della vita quotidiana ma ricordate che il contesto urbano non è troppo adatto per il Pastore Scozzese, il quale sarebbe sovrastimolato e potrebbe trovarsi a disagio.

Con lui potete fare praticamente qualsiasi cosa, comunque: l'importante è che teniate sempre a mente che è un cane conduttore e non sarà felice se relegato in casa e costretto a trascorrere i pomeriggi sul divano.

Relazione e contesto ideale

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Se avete deciso di trascorrere la vostra vita a fianco di un Pastore Scozzese a pelo lungo è necessario che abbiate bene a mente le caratteristiche di questo sensibile e dinamico conduttore del gregge.

Sicuramente il suo contesto ideale sarebbe fuori città, in una casa magari con un ampio spazio esterno in cui può correre e passare del tempo all'aperto. La città non è ideale per questa razza, nonostante sia piuttosto adattabile. Se proprio abitate in zona urbana e desiderate un Collie, siate consapevoli che dovrete dedicare a lui la maggior parte del vostro tempo, prendere la macchina e guidare fino a zone verdi dove il vostro pastore si sentirà felice.

Può vivere serenamente in famiglia, anche con dei bambini, a patto che siano responsabilizzati ed educati a comportarsi in modo rispettoso, gentile e poco invadente nei confronti del cane. Il Collie è generalmente mansueto e giocoso ma, se messo alle strette, può reagire anche in modo deciso e potenzialmente pericoloso per i piccoli umani.

Questa razza è molto sensibile ai cambiamenti, alle novità e agli estranei, di conseguenza se siete una famiglia amante della vita mondana e con molti impegni sociali il Pastore Scozzese non è il cane adatto a voi.

Il Collie ha bisogno di un contesto tranquillo che gli dia affidabilità, certezze e amore. Come farà lui con voi.

Una giornata con un Pastore Scozzese a pelo lungo

Suona la sveglia, è mattino presto, e il vostro Collie vi osserva con i suoi occhietti per una meravigliosa giornata insieme!

Vi dirigete in cucina con lui che saltella e abbaia allegramente, scortandovi a prendere il caffè; fate velocemente colazione per poi prepararvi ed uscire.

La passeggiata mattutina è sempre piacevole: vi svegliate presto per evitare la confusione e camminate sereni insieme al vostro Pastore Scozzese che si guarda intorno, annusa le tracce e scatta ad ogni movimento di foglia. Dopo aver percorso le vie del paese, (avete deciso di adottarlo dopo esservi trasferiti in un piccolo contesto fuori città), arrivate ad un bel prato e lo liberate: è sempre bellissimo osservarlo mentre corre e saltella alla ricerca di qualche legnetto o piccolo animale da inseguire!

È ora di tornare a casa per recarvi al lavoro, sapete che lui soffre se sta qualche ora da solo, perciò vi siete affidati ad una giovane ma preparata dog sitter che si occupa del piccolo conduttore mentre voi siete in ufficio. Prima di uscire gli lasciate un masticativo a disposizione in attesa che arrivi la sua compagna di giochi umana. Il Collie lo prende e, un po' triste, lo va a rosicchiare nella sua cuccia.

Fortunatamente la giornata scorre veloce ed è già il momento di correre dal vostro amico per farlo salire in macchina e andare alla scoperta di boschi! Appena arrivate a casa lui impazzisce di gioia ed inizia a saltare e ad abbaiare felice; gli mettete pettorina e guinzaglio e salite sull'auto diretti verso la campagna.

Appena arrivati lo lasciate libero: lui corre felice inseguendo dei piccoli insetti volanti, correndo verso alcuni uccelli appollaiati su un cespuglio, affondando le zampe in un piccolo rivo, fino a raccogliere un legnetto tornando da voi, girandovi intorno ed abbaiando felice. Questo è il vostro momento preferito in cui voi potete rilassarvi e il vostro Collie passare delle ore piacevoli e gratificanti.

Verso sera è tempo di tornare a casa e ricongiungervi con tutta la famiglia, il Collie gioca con i bambini mentre voi preparate la cena senza mai perderli d'occhio, è sempre importante fare attenzione alle interazioni tra lui e i vostri figli.

Infine vi godete un bel film tutti insieme con il vostro Collie che dorme sereno sul suo cuscino ai piedi del divano sognando la prossima avventura.

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