cane rosicchia legno

Quante volte abbiamo visto i nostri cani recuperare un bastoncino di legno e sgranocchiarlo. Questa particolare abitudine può essere legata a numerosi aspetti della sua personalità o alle emozioni che sta vivendo e spesso non rappresenta un problema, ma se lo propone con troppa frequenza, in maniera ossessiva e con veemenza, può fungere anche da campanello d'allarme o da sintomo di un disagio legato ad ansia, stress o paure.

Sebbene molti cani sgranocchino il legno per poi lasciarlo a terra in frantumi, altri ingeriscono letteralmente i segmenti staccati dal bastoncino, rischiando così ferite o soffocamenti. In questo caso è bene intervenire attivamente, comprendere i motivi che lo spingono a comportarsi in questo modo e mostrargli altre soluzioni possibili.

Vediamo insieme perché il cane mangia pezzi di legno, quando ciò è da considerarsi in linea con le necessità e i desideri della specie e come comportarci se riteniamo che, invece, sia il caso di interromperlo e approfondire le origini del suo comportamento.

Perché ai cani piace masticare pezzi di legno?

I motivi che portano i cani a sgranocchiare i bastoncini sono numerosi. Primo tra tutti c'è l'effettivo piacere che provano nel masticare qualcosa. L'utilizzo della bocca, infatti, è per loro uno strumento che permette di esplorare il mondo attraverso la sua consistenza. Ecco perché a mordicchiare gli oggetti sono soprattutto i cuccioli, guidati dal fastidio dei dentini che spuntano, ma anche dal desiderio di scoprire come è fatto ogni oggetto intorno a loro.

Oltre all'età, a spingere i cani a mordicchiare possono essere anche le caratteristiche legate alla loro razza o al mix di razze. Soprattutto i cani selezionati per avere una bocca muscolosa e potente, come ad esempio Rottweiler, sentono spesso la necessità di utilizzarla masticando, ma questa attività è comune anche ad alcuni cani caratterizzati da una grande vitalità, come ad esempio i Terrier, oppure pastori conduttori delle greggi, come i Border Collie e gli Australian Shepherd.

Quando ci troviamo all'aperto, inoltre, accade spesso che noi umani scegliamo proprio il bastoncino per interagire con il nostro cane. Lo lanciamo, ce lo facciamo riportare, poi glielo nascondiamo e lo facciamo riapparire per lanciarlo ancora una volta. In altri casi, invece, lo teniamo da un capo mentre lui tira dall'altro, intenti a giocare e competere per la proprietà dell'oggetto.

In questo modo, oltre a giocare attivando la motivazione predatoria, che lo stimola all'inseguimento di un oggetto in movimento, quella cinestesica e quella competitiva, diamo inconsapevolmente anche un valore intrinseco al bastoncino, che diventa in un certo senso, una risorsa di grande importanza che, una volta conquistata, va sfruttata in uno dei migliori modi che conosce, ovvero rendendola una masticazione.

Non dimentichiamo, infatti, che abbiamo a che fare con una specie carnivora, dotata quindi di forti molari in grado di spezzare ossa e strappare muscoli e tendini. L'esigenza umana di dar loro un'alimentazione differente da quella che avevano un tempo, fa in modo, però, che i cani manifestino facilmente il desiderio di appagare le necessità di masticazione su altri materiali, come ad esempio il legno. Questa attitudine, per loro, è quindi è spesso semplicemente appagante o rilassante.

Nel caso in cui il cane trascorra molto tempo da solo, viva una forte frustrazione o si trovi in una situazione o in un ambiente che può arrecargli disagio, ansia o paura, potrebbe anche scegliere questa strada per trovare un attimo di serenità e dare modo alle sue emozioni di focalizzarsi su qualcosa di diverso, che dia un piacere profondo e antico come, appunto, la masticazione.

Rosicchiare il legno fa male al cane? I possibili rischi

La maggior parte dei cani, soprattutto quelli adulti e più abituati a masticare, sgranocchiano il legno e poi ne lasciano i pezzi a terra senza ingerirne alcuna parte.  Ciò nonostante, è sempre bene sorvegliarli quando si dedicano a questa attività, perché una scheggia potrebbe incastrarsi in gola causando soffocamenti. I frammenti di legno potrebbero, inoltre, raggiungere lo stomaco, con conseguenti problemi intestinali e la presenza di sangue nelle feci.

Se invece il legno in questione fosse trattato con resine o vernici chimiche, il cane potrebbe subire alcune forme di intossicazioni o altri disturbi gastrointestinali.

Non serve che il pezzo di legno in questione sia particolarmente grande per causare problemi, perché anche una piccola porzione, se appuntita, potrebbe diventare dolorosa nel caso in cui si incastrasse tra i denti e le gengive, con conseguenti sanguinamenti e improvvise infiammazioni, infezioni o lacerazioni alle guance o alla gola.

Cosa fare se il cane mangia del legno

Sebbene, come abbiamo visto, spesso si tratti di un comportamento legato alla piacevolezza della masticazione, se riteniamo che il cane abbia sviluppato questa abitudine proponendola in maniera potenzialmente pericolosa, possiamo innanzitutto sostituire il legno con un masticativo, una soluzione più adeguata tra le molte che esistono in commercio, oppure con un Kong, che induce il cane a leccare il suo contenuto, piuttosto che a mordere con forza. Questa soluzione in particolare, è la più adatta per i cani adulti che tendono ancora a mordicchiare gli oggetti, perché li porta a sviluppare una valida alternativa che non contempli l'uso dei denti.

Se avete l'impressione che il cane stia masticando in maniera pericolosa o un legno non adatto, evitate di rubarglielo dalla bocca, perché non fareste altro che aumentare ulteriormente il valore dell'oggetto, scatenando una reazione a catena basata sulla competitività: praticamente un gioco a chi molla per primo, in cui voi state agendo per toglierlo, mentre il vostro cane lo potrebbe percepire come un momento ludico. Piuttosto proponetegli uno scambio con un masticativo più adatto, come ad esempio un osso o semplicemente un legno meno duro.

Se sappiamo che il cane cerca un bastoncino quando invece vive un disagio per l'ambiente in cui si trova, la soluzione è quella di ascoltare le sue necessità, come faremmo con qualsiasi amico, ed allontanarci dal luogo che non gradisce, provando a comprenderne il motivo, il quale potrebbe essere legato ad un rumore, ad un individuo che lo preoccupa o a un'emozione vissuta in passato in quello stesso posto.

Se invece non abbiamo la possibilità di allontanarci immediatamente, possiamo essere proprio noi ad anticipare la sua ricerca di un bastoncino fornendogli un'alternativa su misura per lui, come ad esempio i numerosi snack a base di carne o di pesce che si trovano nei negozi specializzati.

Ancora una volta, quindi, lo strumento più importante per uscire da una situazione che rappresenta un potenziale disagio per il nostro cane è la capacità di immedesimarsi in lui e saperlo guidare verso una maggiore serenità, in modo da essere a tutti gli effetti il suo punto di riferimento.