Validato da Elena Garoni
Membro del Comitato Scientifico di kodami
Medico Veterinario comportamentalista

Il Border Collie, senz'altro uno dei cani più conosciuti e amati al mondo, protagonista di pubblicità e film, di gare e manifestazioni, desiderio di tanti. Complice il famoso spot di un noto gestore telefonico di qualche anno fa, senza conoscerne la storia e la sua personalità, spesso è stato considerato “un perfetto cane di famiglia”. Ma sapete davvero chi è il Border Collie? Vediamo quali sono le caratteristiche e le peculiarità di questo antichissimo e iperattivo pastore, nato nelle lontane campagne scozzesi per radunare e condurre le greggi.

Origine

Scozia (Regno Unito)

Standard

N°297 / 28.10.2009

Gruppo 1: cani pastori e bovari (esclusi bovari svizzeri), Sez. 1 cani da pastore

Aspetto

Taglia media, con corpo armonioso e proporzionato.

Le dimensioni sono: altezza da 48 a 56 cm. per i maschi e da 46 a 53 cm. per le femmine, il peso varia dai 12 ai 20 kg.

Il mantello è piuttosto corto ma folto con sottopelo soffice, può essere di svariati colori e tipologie (dal bianco al nero, passando per il rosso, marrone, blu, merle, fegato).

Motivazioni

Collaborativa, affiliativa, epimeletica, comunicativa, predatoria, cinestesica, possessiva, sillegica

Amante di

Corse a perdifiato in aperta campagna, attività insieme al suo umano (da ricerca olfattiva ad attività sportive), passeggiate nella natura, lavorare con greggi o altri animali da fattoria

Alimentazione, cura e mantenimento

È uno dei cani più robusti al mondo. L'alimentazione deve essere equilibrata e con un giusto apporto calorico in base all'attività svolta.

Il pelo deve essere spazzolato periodicamente.

Origine e storia

La storia del Border Collie è forse una delle più particolari al mondo: le sue origini sono antichissime nonostante la razza sia stata riconosciuta solo recentemente. Citazioni che parlano del suo nome attuale risalgono già al XVII secolo, quando gli standard di razza non esistevano. Si pensa che Border derivi dalla zona in cui questi efficienti cani da lavoro erano diffusi, ovvero un'ampia area nel sud della Scozia situata ai confini (in inglese appunto “borders”) con l'Inghilterra.  La parola Collie invece potrebbe essere l'antico nome dei cani da pastore scozzesi (Colley), oppure risalire addirittura ai celti (significava “utile” in dialetto celtico) o ai gallesi, che utilizzavano la parola “coleius”, per definire il termine “fedele”.

Qualunque sia la verità, possiamo affermare che il Border Collie nasca proprio in epoca celtica, quando la popolazione era prevalentemente costituita da pastori e agricoltori che amavano ed utilizzavano i cani nel loro lavoro. Da qui iniziarono le numerose conquiste da parte dei popoli europei, dapprima i Romani, che introdussero un'altra varietà di cani e pregiate razze di pecore. Ma la diffusione vera e propria del Border Collie la si deve al XIII secolo, quando crebbe la produzione laniera e i Border Collie erano utilizzati ed apprezzati per la loro capacità di radunare e condurre le greggi nelle sconfinate Highlands. Si pensa che il vero progenitore della razza attuale sia “Old Hemp”, uno straordinario cane da pastore allevato a fine ‘800 da Adam Telfer, in una cittadina dei borders anglo-scozzesi, anche se il nome Border Collie venne usato per la prima volta nel 1915. Il riconoscimento ufficiale della razza invece è molto recente e risale al 1982.

Motivazioni (desideri e bisogni)

Se dovessimo dare una definizione al Border Collie, senz'altro sarebbe quella di “re delle greggi”. Questo cane infatti, a dispetto di ciò che si pensa vedendolo oggi nelle nostre città, è davvero l'esempio perfetto del cane da pastore conduttore. La sua motivazione predatoria, ovvero la capacità di rincorrere le prede, è altissima e sapientemente utilizzata: l'intervento dell'uomo ha fatto sì che la sequenza di caccia si fermi prima della cattura (in natura la sequenza predatoria di un cacciatore si compone di varie fasi che terminano con la cattura e l'uccisione della preda) e il Border la esprime sublimandola con una postura immobile ed uno sguardo fisso e diretto. E’ talmente deciso che è capace di spostare migliaia di ovini con un solo colpo d'occhio.

Tutto questo è davvero affascinante se osservato nelle sconfinate campagne britanniche, ma pensate un istante a quello che succede ad un Border Collie che vive con voi, magari in città: eserciterà questa fortissima motivazione rivolgendola a tutto ciò che si muove e fissandosi su una foglia caduta, un sasso, una pallina, persino con gli altri cani che non contraccambiano certo con piacere uno sguardo così fisso e penetrante. Se a questo aggiungiamo la motivazione cinestesica che alimenta un continuo bisogno di correre e muoversi, possiamo arrivare a concludere che, spesso, un Border in queste circostanze diventa un cane frustrato ed incompreso.

Essendo pastore, ha anche una spiccata motivazione collaborativa e affiliativa: adora stare con voi e fare cose insieme, ha bisogno della vostra presenza e sarà molto stimolato dall'apprendere cose nuove. E’ un cane che ha bisogno di persone dinamiche che hanno voglia di mettersi in gioco, facendo attività di ogni tipo. E grazie alla sua motivazione epimeletica, non esiterà a prendersi cura di voi come un piccolo infermiere personale. Anche la loro motivazione comunicativa è veramente alta: il Border Collie ha la capacità di comunicare in ogni modo, attraverso posture e movimenti, accurate espressioni facciali e segnali vocali, dal mugolio ad un potente abbaio (a tratti anche fastidioso)! Se per noi vedere tutto questo spettacolo di comunicazione può essere molto soddisfacente, lo è meno per gli altri cani, generalmente più diretti e “miti”.

Una cosa su cui dobbiamo porre attenzione è l’evitare che il Border si “fissi” su un gioco o un oggetto: la sua motivazione predatoria, unita alla cinestesica e sillegica, può rendere molto eccitante il gioco del “lancio della pallina”. Il Border potrebbe proporre spesso questa attività porgendo letteralmente l’oggetto, fissandovi in attesa del lancio.  Non è proibito fare questo gioco ma non bisogna assecondare troppo il cane continuando a lanciare la pallina, il Border potrebbe potenzialmente andare avanti all’infinito, senza stancarsi, a discapito di tutte le numerose potenzialità che possiede.

Aspetto fisico

Il Border Collie è un cane dall'aspetto dinamico e aggraziato di taglia media. L'altezza ideale è di ca. 53 cm. per i maschi, un po' meno per le femmine, il peso intorno ai 20 kg.  Il corpo è agile e affusolato, con zampe ben diritte e parallele e coda lunga e pendente. La testa è forte e ben proporzionata, con occhi ovali che possono essere di diversi colori: marrone scuro, ambra, azzurri (uno, entrambi, o parte di essi) nei soggeti blu-merle. Il pelo è corto o di media lunghezza, folto e resistente, con sottopelo morbido. I colori possono essere svariati, dal nero al rosso, al blu-merle, sempre con chiazze bianche.

Cura e salute

Il Border Collie è un cane da lavoro robusto e resistente e non presenta particolari problemi di salute. Tuttavia, come ogni razza selezionata, può essere soggetto ad alcune patologie tipiche, spesso di origine genetica ed ereditaria. Per esempio, è allergico ad alcuni farmaci, anche di uso comune, per cui è sempre raccomandato chiedere al proprio veterinario prima di usarli. Tra i disturbi possiamo citare l'atrofia della retina (RPA) e l'anomalia oculare del collie (AOC), entrambe malattie a carico dell'occhio che se trascurate possono portare a danni irreversibili e alla cecità.

Alcuni esemplari possono riportare displasia dell'anca, una malformazione dell'articolazione coxo-femorale di diverso grado, che può essere curata con fisioterapia, terapia farmacologica e nei casi più gravi con intervento chirurgico. Il Border può anche sviluppare epilessia idiopatica, che si manifesta con crisi convulsive più o meno frequenti di diversa gravità. Naturalmente, per evitare di incorrere in queste dolorose situazioni, la raccomandazione di sempre è quella di rivolgersi ad allevatori seri e specializzati che selezioneranno esemplari in buona salute.

Cosa fare insieme a un Border Collie

bordercollie4

Se avete deciso di passare la vostra vita in compagnia di un Border Collie, sappiate che è un cane estremamente intelligente e sensibile ma soprattutto energico ed instancabile. Con un Border Collie potete praticamente fare tutto: dalle escursioni in natura alle attività sportive. Si tratta di un cane che ha un bisogno estremo di movimento, portatelo con voi a fare camminate in montagna, per boschi e colline, non si stancherà facilmente e sarà felice di essere il vostro piccolo compagno, correndovi intorno ed inseguendo insetti, foglie ed ogni cosa in movimento.

Se amate le attività più “organizzate”, potete anche decidere di iscrivervi con lui ad un corso di agility o sheepdog, la sua vera passione! Fate attenzione però a vivere questi momenti con consapevolezza e amore, solo per il gusto di condividere: il Border tende a fissarsi e ci vuole un attimo perché si trasformi in una scheggia impazzita e piena di adrenalina, le situazioni troppo competitive ed eccitanti lo porterebbero ad uno stato di forte e costante stress che potrebbe alla lunga rendere il cane incapace di trovare momenti di calma. Perciò non esagerate con le attività troppo movimentate o di corsa: c’è il rischio che diventi il suo unico interesse.

Con lui potrete anche divertirvi con la ricerca olfattiva, ovvero l'insieme di tutte quelle attività e giochi che mettono la sua relazione con noi: si divertirebbe anche nella ricerca bocconcini, tracce e piste nel bosco, cacce al tesoro e tutto ciò che può venirci in mente. Insomma, le possibilità con un Border Collie di divertirsi insieme e stare bene sono potenzialmente infinite. L’importante è ricordarsi di una sola cosa: non pensate mai di renderlo felice tenendolo fermo su un divano per tutta la sua esistenza. Ne morirebbe.

Relazione e contesto ideale

Il Border Collie è un cane da pastore, e come tale dovrebbe essere considerato. Perciò in un mondo a sua misura il contesto ideale senz'altro è una distesa di prati brulicanti di pecore e una piccola casa in fondo alla collina. Naturalmente non è proprio facile ritrovarsi in una simile situazione, soprattutto in Italia e considerando che la maggior parte di noi vive in città. Però, se proprio volete dividere la vostra vita con un Border Collie, è necessario, anzi obbligatorio, che abbia la possibilità di fare costante movimento, preferibilmente in ampi spazi aperti. Questo non significa avere per forza una casa con molto terreno ma significa avere amore per la natura e il tempo necessario da dedicargli. Non bastano infatti un paio di passeggiate al giorno per renderlo felice: bisogna prendere la macchina e, anziché andare in un centro commerciale, guidare verso la campagna, estate e inverno, in ogni condizione climatica.

Il Border Collie, essendo decisamente affiliativo, adora i suoi compagni umani che considera come un piccolo gruppo da tenere unito e affiatato: non lasciatelo mai solo per troppo tempo e soprattutto ricordatevi che non può vivere in giardino da solo! Rischia di diventare per lui una triste prigione in cui imparerà a scacciare tristezza e frustrazione inventandosi attività autonome fissandosi su oggetti, piccoli insetti e abbaiando a tutto ciò che si muove. Da cane molto sensibile, ha bisogno inoltre di umani capaci di rendere il suo ambiente un luogo sicuro, senza troppi “colpi di scena” dati da trasferimenti, viavai di persone e nervosismo: una vita attiva ma regolare è senza dubbio il contesto ideale del Border.

Una giornata con un un Border Collie

Il momento del risveglio è sempre troppo tardi per il vostro Border Collie: non avete nemmeno aperto gli occhi che lui è già lì, sorridente di fianco al letto, che saltella porgendovi una pallina e invitandovi al gioco.  Vi alzate e lui vi conduce in cucina correndovi intorno, non sia mai che nel tragitto vi possiate perdere! Mentre vi vestite, gli aprite la porta del giardino in modo che inizi a dare sfogo a tutta quella esuberanza, ma è il momento di uscire quello che ama di più.

Vi siete alzati presto c'è poca gente in giro e ne approfittate per raggiungere il parco ancora vuoto. Lì lo potete liberare e regalargli il tempo per perlustrare, annusare e corrervi incontro porgendovi un bel legnetto. Fate due lanci: è bello vederlo scattare a recuperare quel prezioso rametto ma non esagerate perché vi ricordate bene quanto può diventare ossessivo e ripetitivo. Entrano i primi cani e lui tenta di coinvolgerli proponendo tutta la sua comunicazione particolare: li punta e li fissa insistentemente, una modalità che però è poco compresa dagli altri simili che spesso gli rispondono con sgarbo. Ma il Border collie non si perde mai d'animo e ritorna da voi pronto per fare altre attività insieme.

Al rientro a casa, dopo una bella colazione, è il momento di andare a lavorare: oggi c'è il dog sitter che lo farà senz'altro divertire con mille giochi, ma quando la persona che lo porta fuori non è disponibile, siete riusciti a farlo benvolere nel posto dove andare a lavorare: è così educato agli occhi degli altri, quando in realtà rimane seduto al vostro fianco perché magari potrebbe venirvi in mente di tirargli una matita. In ogni caso, lo sapete bene, il motivo per cui sta con voi è solo uno: a casa per molte ore da solo soffrirebbe troppo.

Nel pomeriggio correte a casa a cambiarvi, scarponi per voi e pettorina per lui, e siete pronti per una bella avventura in campagna. Camminate rilassati osservando il paesaggio mentre lui corre come un forsennato: insegue una farfalla, prende una foglia al volo, corre verso un gruppo di corvi facendoli volare via e poi torna da voi e vi segue sempre trotterellandovi intorno. Un Border sa come si vive la vita: tenendo tutto e tutti, voi compresi, sotto controllo.

Dopo ore così felici si torna a casa e anche questo è un momento che il Border Collie ama molto: stare vicino alla sua famiglia e assisterla mentre c’è chi si riposa sul divano o chi prepara la cena. Per poi addormentarsi beato, vicino o sopra al vostro letto, sognando immensi prati e greggi di pecore mansuete.