Validato da Luca Spennacchio
Membro del Comitato Scientifico di kodami
Istruttore cinofilo CZ

Dare al proprio cane, di tanto in tanto, qualcosa da masticare è una scelta saggia, soprattutto nei primi mesi della vita dei cuccioli quando la crescita dei denti può spingerli a mordicchiare qualunque cosa gli capiti a tiro, nel tentativo di cercare sollievo dal fastidio. Anche i cani adulti, però, possono ottenere importanti benefici dalla masticazione, soprattutto nelle situazioni che risultano più complesse da affrontare, quando vivono emozioni intense e potrebbero avere bisogno di scaricare della tensione.

L’utilizzo della bocca, infatti, oltre ad essere un modo per esplorare il mondo che li circonda – quasi come le mani per noi esseri umani – è anche un’attività appagante per i cani e potenzialmente distensiva, che li aiuta a gestire le emozioni che stanno vivendo.

Il fatto che sentano questa necessità è strettamente legato alla loro natura di carnivori che per questioni etologiche dovrebbero utilizzare i forti molari per spezzare ossa e strappare muscoli e tendini. La nostra esigenza di dar loro un'alimentazione differente da quella che avevano un tempo li spinge, però, ad avere il desiderio di appagare questa necessità in un altro modo.

Vediamo quindi più nel dettaglio quali possono essere gli effetti benefici di questa attività e i risultati sulla condizione psicofisica dei cani.

La masticazione nel cucciolo

Quando i cuccioli cominciano ad avere il desiderio di scoprire il mondo intorno a loro non è inusuale che nel farlo utilizzino la bocca, cominciando a mordicchiare le gambe dei tavoli, le federe dei cuscini oppure gli oggetti di utilizzo comune. Questa abitudine può essere causata dai fastidi generati dalla crescita dei denti ma non è da escludere che il cane lo faccia anche perché sente la necessità di comprendere le consistenze dei materiali di cui sono composti gli oggetti. Inoltre, può essere che ciò accada anche per via delle emozioni che sta vivendo il soggetto, le quali potrebbero essere particolarmente forti e, morsicando qualcosa, si riducono di intensità.

Fornire un oggetto adatto alla masticazione è quindi importante per il benessere psicofisico del cane, ma anche per per il pet mate, il quale avrà la possibilità di indirizzare il comportamento verso un target adeguato, in modo anche da evitare danni agli oggetti dell'ambiente domestico.

La masticazione nei cani adulti

Questo comportamento perdura anche in età adulta, ma la frequenza con cui si manifesta la necessità di masticare può variare in base al soggetto, alla sua personalità, alla tipologia di vita che conduce e anche alla razza o al mix di razze. Soprattutto i cani che sono stati selezionati per avere una bocca particolarmente forte e potente, infatti, sentono spesso la necessità di utilizzarla masticando, ma questa attività è comune anche a cani caratterizzati da una grande vitalità come ad esempio i Terrier, oppure pastori conduttori come i Border Collie e i Pastori Australiani.

Ad avere un forte desiderio di masticare sono anche i cani che vivono molto tempo da soli, soprattutto se sono costretti ad una sorta di isolamento sociale, senza avere l’opportunità di mettersi in gioco insieme ai propri umani di riferimento in quelle attività che danno davvero sapore alla vita del cane: giocare, correre, imparare e condividere esperienze e avventure con il proprio gruppo sociale.

La masticazione in casa e all'aperto

Può accadere che il cane, pur andando ghiotto per un masticativo, non sembri apprezzarlo quando si trova all'aperto, in mezzo alla gente oppure in un luogo nuovo ed estremamente interessante o difficile da vivere perché magari non lo conosce ancora bene. In questi momenti potrebbe semplicemente non averne voglia ma è anche probabile che, per via del contesto, faccia fatica a dedicarsi ad un'attività come questa che necessità di concentrazione e richiede la capacità di dedicarsi a se stesso, senza interagire con l'universo che si muove intorno a lui.

Bisogna ricordare infatti che i cani sono animali sociali e la presenza di una risorsa, come in questo caso la masticazione, all'interno di un contesto complesso o pieno di sconosciuti assume un valore particolare. Il cane potrebbe sentirsi intimidito oppure potrebbe preferire dedicarsi ad altro finché non si sentirà più sereno. In queste situazioni cercate di rispettare le sue necessità e sfruttate il comportamento che vi ha mostrato come un indizio per imparare a conoscerlo più a fondo.

Non dimenticate, inoltre, che alcuni cani potrebbero essere particolarmente possessivi oppure territoriali. In questo caso sarà particolarmente importante prestare attenzione a non fornirgli la masticazione in un luogo in cui si trovano altri cani e dove possano, quindi, svilupparsi tensioni e conflitti.

Cosa dare al cane per la masticazione?

Alcune masticazioni sono particolarmente grandi, dure o difficili da terminare e, soprattutto per i cuccioli e i cani più timorosi ed insicuri, potrebbero richiedere troppa forza, energia oppure troppa autostima per riuscire ad affrontarle e sfruttarne i benefici. Se avete l’impressione che il vostro cane faccia fatica a lanciarsi nello sgranocchiare un corno di cervo, oppure un altro masticativo dalla forma grande, provate a sostituirlo con qualcosa di più piccolo. Lo stesso consiglio vale anche per la situazione contraria: se termina in un istante la masticazione che gli avete proposto, provate a sostituirla con qualcosa di più rigido e duraturo. Alcuni esempi validi di masticazioni acquistabili nei negozi specializzati possono essere gli snack essiccati a base di carne o pesce, come polmone essiccato, trachea di manzo, orecchie o cotenne di maiale, pesciolini essiccati o nerbi di bue. Ce ne sono per tutti gusti, quindi, ma non dimenticate che spesso non serve spendere soldi: molti cani si accontentano infatti anche di un bastoncino trovato per terra. 

Prima di concludere, è bene sottolineare che queste attività possono, potenzialmente, diventare anche rischiose per la salute dei cani. Alcuni materiali, infatti, potrebbero rompersi e diventare taglienti. Per questo motivo, è importante essere presenti, almeno le prime volte che il cane è intento a morsicare, in modo da verificare che tutto vada per il verso giusto.

Informatevi, inoltre, sull'origine dei materiali di cui è composto il masticativo, perché alcuni prodotti, anche se vengono venduti nei negozi per animali, non sono altro che scarti industriali, ricchi di residui chimici, inclusa la colla utilizzata per tenere assieme i vari pezzi. In caso di dubbi, rivolgetevi al vostro veterinario di fiducia, il quale saprà consigliarvi i prodotti da preferire.

Una soluzione utile può essere la scelta del Kong, ovvero uno speciale cono di gomma che ha un buco sulla sua sommità. Può essere riempito, ad esempio, con ricotta, formaggi spalmabili o yogurt, e permette al cane di concentrarsi per riuscire a raggiungere il suo contenuto. In questo caso non si tratta nello specifico di un masticativo, perché per ottenere il cibo, il cane non dovrà mordere ma leccare, eppure si ottiene comunque una duplice utilità, ovvero favorire la calma e allenare la mente.

Le informazioni fornite su www.kodami.it sono progettate per integrare, non sostituire, le indicazioni date dal veterinario di riferimento.