Validato da Eva Fonti
Membro del Comitato Scientifico di kodami
Medico Veterinario

I cani vivono con noi da oltre 30 mila anni eppure talvolta hanno comportamenti che fatichiamo a spiegarci. Certe volte fanno azioni "strane" che a noi umani generano disgusto, come quando mangiano le feci di altri cani o di altre specie. Altre volte invece ci fanno sorridere, come nel caso in cui si rotolano a terra oppure girano su sé stessi prima di coricarsi nella cuccia. Molti di questi comportamenti sono assolutamente normali dal punto di vista etologico della specie, altri invece possono fungere da campanello d'allarme per un disagio fisico o legato allo stress oppure ad uno stato di ansia. Conoscerne i potenziali significati ci permette di prevenire l'insorgere di problemi più gravi, siano essi legati alla salute fisica o mentale del nostro cane. Andiamo a vedere quali possono essere le cause di questi strani comportamenti e come comportarci in caso rappresentino un problema.

Annusa il sedere degli altri cani

La comunicazione tra cani avviene in maniera completamente distinta dalla nostra. Per quanto riguarda la loro percezione del mondo, ciò che ha più valore è l'olfatto. Proprio per questo motivo annusare l'altro è estremamente importante in fase di "presentazioni" con un cane sconosciuto. Se a noi può sembrare strano, a loro invece appare ovvio andare a cercare le informazioni riguardo l'altro proprio vicino al posteriore: la parte del corpo in cui si condensano la maggior parte delle informazioni sull'individuo. Attraverso il  check olfattivo i cani sono in grado di scoprire età, genere, condizione ormonale e quindi in un certo senso anche la personalità di chi si trovano di fronte. Sulla base delle scoperte fatte annusando il posteriore dell'altro, il cane si porrà di conseguenza ed è per questo fondamentale permettere ai cani di svolgere le presentazioni senza strattonarli, anche se avvengono a modo loro e non come vorremmo noi umani, abituati ad utilizzare il linguaggio verbale.

Si rotola sulle schifezze

Indubbiamente ciò che rappresenta una schifezza per noi, non ha invece lo stesso valore per molti cani. Questo particolare comportamento, estremamente diffuso nei cani da caccia, ma proposto da moltissimi individui, ha un'origine ancestrale. Come ha spiegato David Morettini, istruttore cinofilo e componente del comitato scientifico di Kodami, nella nostra rubrica What the faq, per rispondere alla domanda posta da un lettore, il cane si rotola nelle schifezze per fare in modo di camuffare il proprio odore di predatore e riuscire così a cacciare meglio senza venire individuato dalle prede. Può essere che ci risulti strano, perché al giorno d'oggi  mettiamo a disposizione dei nostri cani tutte le risorse necessarie per sopravvivere, ma per loro, andare a spasso, ad esempio, con l'odore della carcassa di un animaletto trovato nei sentieri di montagna, può essere davvero un piacere.

Se dovesse accadere, il consiglio è di non lavare il cane con prodotti chimici non adatti alla pelle dell'animale. Piuttosto utilizzate acqua e prodotti naturali e inodori, altrimenti rischierete addirittura che il comportamento si manifesti più spesso, perché il profumo di saponi e shampoo che piacciono a noi umani, non soddisfano esattamente ciò che invece apprezzano i cani, i quali potrebbero quindi scegliere di tornare a rotolarsi nelle schifezze, proprio nel tentativo di levarsi di torno l'odore di sapone.

Striscia il sedere a terra

Questo comportamento è uno dei più sottovalutati tra quelli presenti in questa lista. Molto spesso infatti, ci si limita a sorridere guardando il cane mentre fa "la cariola" con il sedere a terra, eppure, se proposto molto spesso potrebbe significare altro. Certo, se avviene raramente può essere che sia causato da un semplice prurito anale, ma dovesse manifestarsi spesso, il consiglio è quello di rivolgersi al proprio veterinario di fiducia per capire se possa rappresentare un sintomo legato alla presenza di parassiti intestinali oppure a un'infiammazione dei sacchi anali, ovvero due strutture sacciformi poste sull'imbocco dell'ano che, spesso a causa di carenze alimentari, possono creare dolore, prurito o infiammazioni. Alcuni consigliano di svuotare i sacchi in modo da evitare fastidi al cane, ma prima di farlo è importante verificarne l'effettiva necessità e soprattutto le cause alla base del sintomo, in modo da evitare la possibilità che il disturbo ritorni. L'ano inoltre può essere interessato anche da altre patologie come gli adenomi e gli adenocarcinomi delle ghiandole epatoidi.

Mangia le feci

Per affrontare il comportamento legato all'ingestione delle feci da parte del cane bisogna partire dal presupposto che, sebbene possa effettivamente in certi casi rappresentare un vero e proprio problema, può essere anche un comportamento di natura fisiologica che non rappresenta un vero e proprio problema. Un cane da caccia che mangia le feci di un cavallo, ad esempio, va affrontato in maniera completamente diversa rispetto ad un cane che dopo aver defecato, trasporta le proprie feci nella sua cuccia per ingerirle che rappresenta invece un vero e proprio disagio. Questo comportamento infatti può avere diversi significati che vanno analizzati sulla base del singolo individuo, del contesto all'interno del quale avviene il comportamento e della condizione di salute in cui vive: possiamo motivarlo ad esempio con la mancanza di nutrimento o altri disturbi che influenzano l'appetito, ma anche con lo stress oppure la noia. Se il vostro cane dovesse mettere in atto questo comportamento, non sgridatelo urlando oppure trascinandolo via, perché le conseguenze non saranno quelle sperate: potrebbe cominciare a farlo di soppiatto, oppure potrebbe insorgere un conflitto tra voi: molto meglio è indagare sulle cause.

Ulula

L'ululato del cane può avvenire in diverse situazioni: quando sente un suo simile ululare, quando vuole manifestare disagio di fronte alla solitudine, quando vuole chiederci qualcosa, ma anche se un suono gli da fastidio, come accade talvolta quando sentono il suono delle sirene. Alcuni cani ululano per comunicare con il proprio umano, altri lo fanno nel sonno. Inoltre esistono razze che sono particolarmente portate ad ululare, come alcuni cani nordici, i Cani Lupi Cecoslovacchi oppure gli Akita giapponesi. Le motivazioni vanno cercate ovviamente nel loro antenato lupo, il quale ulula per motivi molto specifici: può avere un significato aggregativo, ma viene utilizzato anche per radunare il branco, oppure può essere un segnale d'allarme per una minaccia alla tana e permette inoltre agli individui di uno stesso branco di individuarsi a vicenda anche a grande distanza. Il cane al giorno d'oggi invece ulula ad esempio per rispondere alle sirene in quanto il rumore assomiglia al suono emesso dai suoi simili, ma può ululare anche per mostrare la motivazione affiliativa nei confronti del pet mate assente, oppure per comunicare con i suoi simili, come accade spesso nei Siberian Husky, i quali non sono difficile da immaginare mentre ululano in una pausa dal traino delle slitte nelle lande siberiane dove ancora oggi svolgono questo mestiere.

Se l'ululato è continuo, è utile rivolgersi a un educatore cinofilo che si occupi di questo genere di problematiche, perché potrebbe però anche essere un sintomo, ad esempio, di un caso di ansia da separazione.

Si rotola per terra

Anche in questo caso le motivazioni possono essere molteplici, come abbiamo visto in precedenza, può essere che si rotoli per assumere l'odore di qualcosa che si trova al suolo, ma allo stesso modo può essere anche che lo faccia per il motivo contrario: lasciare al suolo proprio il suo odore, come segno del suo passaggio. I cani infatti, contrariamente a quanto si potrebbe credere, comunicano anche a distanza con i propri simili, senza per forza utilizzare l'urina o le feci come più spesso si ripete. I modi in cui i cani propongono questi comportamenti sono diversi: possono farlo con la pancia a terra strisciando, oppure buttandosi con la pancia all'aria. Per comprenderne davvero il valore comunicativo è bene valutare il contesto, la personalità del cane e la frequenza con cui lo propone.

Gira su se stesso prima di mettersi nella cuccia

Chi non ha mai sorriso guardando il proprio cane arrabattarsi nel tentativo di trovare il momento giusto per coricarsi girando in cerchio sulla cuccia? Alcuni, mentre propongono questo comportamento, addirittura uggiolano oppure piangiucchiano. Se fatto ogni tanto può fare ridere e ricordare anche in questo caso un comportamento ancestrale che rimanda al lupo che sistema il terreno prima di dormire, bisogna come sempre però sottolineare che se diventasse un comportamento proposto con ossessività, potrebbe rimandare ad un disagio più grande. Provate a cambiare la superficie su cui dorme, proponendone una più o meno solida: anche i cani hanno le loro preferenze riguardo la consistenza del giaciglio. Non dovesse bastare a far diminuire il comportamento, potete rivolgervi ad un professionista, in modo da rispondere alla domanda con certezza.

Lecca l'urina di altri cani

Leccare l'urina degli altri cani è un comportamento estremamente normale ed in linea con le necessità comunicative della specie, la quale ha grandi abilità sociali e per questo motivo ama scoprire di più rispetto ai cani che sono passati in quel luogo tempo prima. Essendo un comportamento normale, non va limitato né inibito in quanto permette ai cani di sapere in un certo senso chi sono i suoi vicini di casa e, potenzialmente, permette anche di "risolvere" eventuali conflitti tra chi condivide gli spazi della città. Le informazioni che i cani possono ottenere da questo gesto sono anche legate all'accoppiamento, perché grazie al supporto dell'apparato vomero nasale posto proprio tra la bocca e il naso, i cani determinano se le femmine che hanno lasciato una traccia olfattiva si trovano in un periodo di disponibilità all'accoppiamento.

Monta il pet mate

Anche la monta, come molti altri comportamenti apparentemente incomprensibili dei nostri cani, può assumere diversi significati sulla base della personalità del cane e del contesto in cui il comportamento avviene. Innanzitutto bisogna sottolineare che la monta per l'accoppiamento viene proposta solo nei momenti adatti a quell'obiettivo, di fronte ad un individuo della sua stessa specie e di sesso opposto. Se proposto in condizioni diverse, senza ombra di dubbio ha un'altra motivazione e per gli animali ha altri significati completamente diversi da quelli dell'accoppiamento intesi da noi esseri umani. Questo comportamento, che spesso imbarazza i pet mate, può avvenire nel tentativo di dimostrarci diversi stati emotivi. Può capitare in una situazione legata ad una condizione di frustrazione del cane, ma può anche essere attuata perché si vuole in un certo senso "fermare" il proprio umano di riferimento, ovvero non concedergli il movimento. In questi casi andrebbe analizzata con attenzione la relazione alla base della convivenza tra il cane e i suoi compagni umani per comprendere davvero il perché di questa abitudine. Il cane inoltre potrebbe montare per ricevere attenzioni oppure perché particolarmente in ansia o in difficoltà. Sono troppe insomma le varianti in ballo quando si viene a creare questa situazione, per pensare di poter dare una risposta univoca senza conoscere il singolo caso.

Mangia l'erba

Alcuni cani mangiano l'erba saltuariamente semplicemente poiché attratti dal gusto e in questi casi il consumo è generalmente sporadico e non presenta sintomi che possano far pensare che vi siano problemi legati al benessere dell'animale, soprattutto se non si presentano conseguenze date dall'ingestione. Il cane può però ingerire l'erba anche per una questione legata alla digestione, nel tentativo di stimolare una reazione dell'organismo a causa di una digestione complicata, ma anche nel tentativo di eliminare residui di cibo presenti in gola. Proprio per questo motivo può accadere che a causa dell'ingestione dell'erba il cane vomiti. Se l'episodio rimane isolato, il cane non presenta ulteriori sintomi e rimane vitale e attivo, quasi sicuramente non rappresenta un problema. Se invece il vomito è prolungato, è ovviamente meglio contattare il medico veterinario.

Le informazioni fornite su www.kodami.it sono progettate per integrare, non sostituire, le indicazioni date dal veterinario di riferimento.