A cura di Eva Fonti
Membro del Comitato Scientifico di kodami
Medico Veterinario

Quasi tutti i pet mate si sono scontrati con una disgustosa certezza: ai cani piace la cacca. Alcuni sembra ne vadano proprio ghiotti e, naturalmente, tutti contenti e satolli sono ben lieti di riservarci qualche slinguazzata puzzolente. Ma perché alcuni cani mangiano la cacca? E come dobbiamo comportarci per evitare che mangino le loro feci o quelle di altri animali?

Questo comportamento, chiamato coprofagia, potrebbe essere un campanello di allarme, soprattutto se riguarda le proprie feci. In ogni caso, mai rimproverare il cane! Ma vediamo insieme da cosa dipende e come possiamo evitarlo.

Per tenere pulita la cuccia

Le madri normalmente mangiano le feci dei cuccioli per tenere la tana dove sono i piccoli pulita, poiché i cuccioli nelle prime settimane sono inetti e un ambiente insalubre potrebbe mettere a repentaglio la loro vita, ed evitare oltretutto che gli odori eccessivi richiamino eventuali “predatori”.

Carenze nutrizionali 

In alcuni cani l’ingestione delle proprie feci o dei compagni permane per altre motivazioni, il più semplice è la carenza di cibo: in passato le carenze nutrizionali nei riguardi di cani spesso alimentati con scarti portava i soggetti a dover sopperire con la auto-coprofagia e cioè l’ingestione delle loro stesse feci, ai nostri tempi il mercato del pet-food è davvero molto vasto ed i mangimi commerciali sebbene non tutti adeguatamente bilanciati e adatti hanno permesso in buona parte di limitare notevolmente la carenza nutrizionale come causa di coprofagia. Ma allora perché i cucciolotti e poi anche i cani adulti mangiano le feci?

Disturbi comportamentali

La coprofagia, che spesso si accompagna anche alla pica, cioè l’ingestione anche di oggetti come sassolini o terra, è legata ad un disturbo comportamentale, ad esempio temendo il nostro rimprovero e vedendo che asportiamo le feci il cane pensa bene di non farcele trovare ingurgitandole… o ancora possiamo avere come motivazione lo stress e la noia, ad esempio nei cani che non escono in passeggiata o rinchiusi in box o in canile, la privazione sensoriale è un fattore molto importante anche per i cani tenuti in giardino senza stimoli e interazioni. Delle volte ancora la loro è una richiesta di attenzione, un invito al gioco se il pet mate è troppo assente o poco coinvolto nelle attività di gioco.

Insufficienza pancreatica

Infine possiamo avere motivi medici all’origine della coprofagia, come problemi gastrointestinali, parassitosi, diarrea o disturbi pancreatici, come l’insufficienza pancreatica. Motivo per cui è sempre opportuno qualora si noti la coprofagia effettuare una visita medica con analisi delle feci ed eventuali analisi del sangue qualora il veterinario lo ritenesse opportuno.

Curiosità

Se invece la coprofagia riguarda il mangiare le feci di altri animali, le motivazioni possono essere duplici o perché le trovano realmente appetibili (questo accade, ad esempio, per le feci dei gatti, il cui cibo è diverso da quello dei cani e di conseguenza anche l’odore della cacca sarà diverso, diciamo quasi una prelibatezza!) o per curiosità, per l’odore molto intenso come succede nei confronti delle feci degli erbivori (vacche, cavalli o capre ad esempio) nei confronti delle quali non mancherà anche una bella rotolata di tutto il corpo a completare lo schifo!

Mangiare le feci fa male al cane?

L’ingestione di feci è sempre da evitare sia che siano le proprie che quelle di altri animali, perché possono veicolare batteri e virus, endoparassiti come i vermi e provocare una serie di dismicrobismo intestinali. Potremmo dunque avere episodi di vomito con inappetenza, diarrea, febbre e dolore addominale

Come evitare che il cane mangi le feci?

Sicuramente se notate un comportamento di coprofagia dovete contattare il vostro medico veterinario, in modo che per prima cosa possa escludere disturbi metabolici e gastrointestinali. A quel punto deciderete in base al tipo di coprofagia di contattare un medico veterinario esperto in comportamento o un educatore comportamentale in modo da poter risolvere il problema. Bisogna fare molta attenzione infatti se la coprofagia è anche accompagnata dalla pica, la questione non va assolutamente trascurata!

Se la situazione è invece in parte ancora gestibile e l'ingestione delle feci sporadica vi consiglio di fare attenzione al tipo di alimento in modo da essere certi che il cane ( soprattutto se è un cucciolo in crescita) non abbia fame, evitate di sgridarlo, evitate di togliergli le feci di bocca perché lo prenderebbe come un gioco in cui vi volete voi accaparrare la cacca! Portatelo in passeggiata più spesso, evitate di lasciarlo solo e in spazi ristretti e per molto tempo.

Esistono infine diversi mangimi complementari che aggiunti alla razione quotidiana hanno il compito di rendere disgustose le feci ma spesso non risolvono la problematica soprattutto se è legata ad un disturbo comportamentale.

Dimmi che cacca fai e ti dirò chi sei