19 Settembre 2021
15:00

Come hanno reagito i cani alla pandemia da Covid-19?

Un team di ricercatori del Dipartimento di comportamento e benessere animale in Polonia ha progettato un questionario per verificare i cambiamenti comportamentali e fisiologici dei cani durante la pandemia da Covid-19. I risultati sono stati pubblicati su Applied Animal Behavior Science, rivelando che le restrizioni hanno avuto un effetto su entrambe le specie.

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Come hanno reagito i cani con cui conviviamo all'esperienza della Covid 19, che li ha "costretti" a stare a stretto contatto con i loro umano per un periodo di tempo duraturo? Questa è la domanda che si sono posti i ricercatori del Dipartimento di comportamento e benessere animale in Polonia. Per indagare la questione il team ha verificato i cambiamenti nella salute e nel comportamento nei cani e nei loro compagni umani nel periodo di quarantena o lockdown attraverso un sondaggio. I risultati sono stati pubblicati su Applied Animal Behavior Science, rivelando che le restrizioni hanno avuto un effetto su entrambe le specie.

Lo studio: gli effetti del lockdown sui cani e sui pet mate

I ricercatori hanno progettato un sondaggio composto da 22 domande divise in quattro sezioni. La prima aveva lo scopo di prendere informazioni sul cane e sul Paese in cui lui e pet mate vivevano, la seconda sui cambiamenti percepiti durante la pandemia nel comportamento, nella salute e nella cura del cane, la terza sui lati positivi e negativi di vivere con un cane durante la Covid-19 e infine le caratteristiche della famiglia. Il sondaggio è stato poi tradotto in diverse lingue e pubblicato utilizzando la piattaforma EUSurvey, portando a un totale di 688 questionari completati da pet mate europei, americani, australiani e asiatici provenienti da 32 paesi diversi. I cani oggetto di studio sono stati 196 cuccioli, 444 adulti e 330 di età superiore ai 7 anni. Inoltre, per la maggior parte erano incroci (26,2%), Border Collie (5,4 %), Labrador Retriever (4,7 %), Golden Retriever (3,8 %) e Pastori Tedeschi (2,8 %). Nel 75,9% dei casi i cani occupavano principalmente i luoghi che l'uomo maggiormente frequenta in casa come il letto o il divano.

I risultati sono stati molto interessanti: nonostante la maggior parte dei partecipanti abbia riportato di non aver percepito cambiamenti comportamentali nel cane, quelli che l'hanno notato di più erano proprio coloro che erano stati in isolamento stretto o in quarantena. Inoltre, i cambiamenti totali erano stati più positivi che negativi, ma quelli in quarantena hanno riportato più cambiamenti negativi. Cambiamenti nella salute, ad esempio aumento o diminuzione dell'appetito, sono stati percepiti maggiormente da coloro che erano stati in lockdown o da chi conviveva con cani anziani. Infine, i pet mate hanno indicato che il loro stress psicologico veniva ridotto dalla presenza del cane e poter uscire e portarlo a spasso durante la pandemia era un gran bel vantaggio.

I cani come importante supporto sociale per i pet mate

Questo studio mostra che effettivamente il lockdown e la quarantena hanno influenzato i comportamenti del cane, così come anche lo stress psicologico dei loro pet mate. Quelli che sono stati in isolamento hanno riportato diversi comportamenti negativi nei cani come irrequietezza, abbai e ansia. In modo simile, quelli che hanno passato un periodo di isolamento hanno notato maggiori cambiamenti di salute nel cane come problemi intestinali dovuti, suggeriscono i ricercatori, al cambiamento delle abitudini e della nutrizione, in quanto molte tipologie di alimenti non sono state reperibili e le passeggiate in esterno sono state più brevi. I cani sembrano inoltre essere stati un importante supporto sociale per i loro pet mate, così come era già stato dimostrato in passato. I ricercatori suggeriscono quindi che è molto importante continuare a monitorare il benessere dei cani con cui conviviamo, sia durante il periodo di restrizioni, sia quando torneremo ad una vita normale.

Le informazioni fornite su www.kodami.it sono progettate per integrare, non sostituire, la relazione tra il paziente ed il proprio veterinario.
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