Hope, una giovane meticcia trovata vagante l'anno scorso a Borgo Piave a Latina, è stata finalmente adottata e può cominciare una nuova vita. La sua è una storia come tante e allo stesso tempo difficile da dimenticare: Hope fu infatti trovata per strada circa un anno fa da Anna Maria, volontaria dell'associazione Chance For Dogs, insieme a Joda, un Dogo Argentino di otto anni. I cani erano riusciti a fuggire da un allevamento abusivo dove Joda, chiusa in una gabbia, era costretta a fare almeno due parti l'anno, mentre Hope, essendo non di razza, era probabilmente il cane "da compagnia" degli allevatori. Dopo il ritrovamento da parte di Anna Maria, la lettura del microchip di Joda aveva rilevato le sue origini: era stata rubata sei anni prima da un giardino privato ed è stata così riportata alla sua famiglia che non aveva mai smesso di cercarla per tutti questi anni. Hope invece era senza microchip e ha vissuto principalmente a casa di Anna Maria fino allo scorso 10 aprile 2021, quando è stata adottata da una famiglia tedesca. A ricostruire la storia delle due amiche e di come le cose sono andate finalmente per il verso giusto anche per Hope è Tina Liliana Viscusi, presidente dell'associazione Chance For Dogs, che si è occupata insieme alle altre volontarie della sua adozione.

Quali sono le condizioni di Hope e qual è la sua storia?

Non sappiamo molto di come abbia vissuto Hope prima di essere stata trovata da Anna Maria insieme a Joda. Presumiamo che, non essendo di razza, non poteva essere una riproduttrice come Joda, ma era probabilmente considerata il cane degli "allevatori". Non ha però mai avuto un vero umano di riferimento o una figura stabile e questo è facilmente intuibile dal suo carattere. Hope infatti è un cane molto diffidente, non si lascia avvicinare da tutti e,  nonostante la sua dolcezza, si vede che ha subìto qualcosa e che ha avuto un passato difficile. In questi mesi ha vissuto principalmente a casa di Anna Maria ma non solo: è stata anche a casa di altri volontari e sono tante le persone che hanno partecipato al suo recupero, a cominciare da semplici passeggiate all'esterno. Hope inoltre non era l'unico cane ma ha convissuto con altri nove cani ospitati da Anna Maria, e si è ben adeguata a fare vita di branco.

Come mai tanti cani in casa?

La nostra associazione Chance For Dogs, un team quasi tutto al femminile composto da 13 donne e 2 uomini, si occupa di ospitare i cani abbandonati o maltrattati, evitando così di farli finire in canile, e promuovere le adozioni. I canili infatti spesso non sono il luogo adatto per un cane: il numero di "ospiti" in genere è altissimo e gli individui non riescono a ricevere le giuste attenzioni. Ogni nostro volontario si offre infatti di ospitare circa una decina di cani nella propria casa, facendo sì che possano vivere un'esperienza il più possibile simile a una casa-famiglia in attesa di essere adottati. L'obiettivo però è che rimangano con noi il meno possibile, l'ideale sarebbe non più di qualche mese, e che trovino al più presto una famiglia.

Sono state molte le richieste di adozione per Hope?

Hope con la sua nuova famiglia
in foto: Hope con la sua nuova famiglia

In realtà non abbiamo ricevuto neanche una richiesta fino a marzo 2021. La cosa ci ha anche un po' sconvolto: la storia di Yoda e Hope aveva avuto un buon riscontro mediatico e speravamo quindi di essere contattate da diversi potenziali adottanti. Le cose purtroppo però non sono andate così e non saprei spiegare neanche il perché: forse per il fatto che Hope è un cane di dimensioni medio-grandi o forse perché ha un aspetto un po' "anonimo" e non assomiglia a nessuna razza in particolare. Dopo un po' di mesi di attesa abbiamo capito che in Italia non c'erano tante speranze e abbiamo così deciso di chiedere aiuto a un'associazione tedesca, Fortuna animali, molto simile alla nostra e con cui collaboriamo ormai da quasi tre anni. Con quest'associazione infatti c'è un bellissimo rapporto di fiducia e le volontarie ci aiutano tantissimo quando non riusciamo a far adottare i cani qui da noi. In Germania le cose sono diverse: il randagismo è assente e quindi è più facile trovare qualcuno disposto ad adottare. Inoltre le leggi sul benessere animale sono molto più stringenti: i cani non possono essere relegati in giardino né si può adottare un cane se lo si lascia solo a casa per più di sei ore al giorno, e questo ovviamente ci rassicura.

Com'è avvenuta quindi l'adozione di Hope?

L'Associazione tedesca Fortuna Animali ha pubblicato l'annuncio a gennaio e a marzo è stata contattata da una famiglia che voleva adottare Hope. I volontari hanno fatto un sopralluogo e sono andati a conoscere la famiglia. Per fortuna è andato tutto bene e abbiamo quindi proceduto con l'adozione. Hope è arrivata sabato in Germania dalla sua nuova famiglia e l'associazione tedesca si sta occupando di seguire tutte le fasi necessarie per l' integrazione nella nuova casa, ma sembra già stia andando molto bene. Hope si sta ambientando, le hanno lasciato i suoi spazi e ha stretto un buon rapporto con il bambino della famiglia. Speriamo quindi per il meglio e siamo molto felici che abbia finalmente iniziato la vita che si merita.

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