Nerone, un cane di quartiere di Castellammare, in provincia di Napoli, molto amato e conosciuto da tutti i residenti della zona tanto da essersi meritato l'appellativo di "cane sindaco", sta molto meglio e può tornare alla sua amata libertà. A ottobre del 2020 infatti era stato scoperto che Nerone è affetto da un tumore alle gengive, purtroppo inoperabile data anche l'età avanzata, che lo porta ad avere un'eccessiva salivazione.

I cittadini avevano notato gli acciacchi del cane ed erano intervenuti i veterinari dell'Asl Na 3 Sud, che avevano raccomandato per Nerone una "vita casalinga". Il cagnone ha quindi dovuto lasciare la sua amata vita in libertà per poter essere meglio accudito e sottoposto a cure. Dal novembre 2020 è stato ospite a casa di Rosaria Boccacini, presidente dell'ADDA (Associazione per la Difesa dei Diritti degli Animali), ma non ha mai accettato davvero una situazione a cui non è abituato, come si può evincere da un post pubblicato su Facebook:

Nuovi accertamenti sulle sue condizioni di salute attestano un ottimo stato generale, motivo per cui la Presidente dell'ADDA sostiene che la soluzione migliore sarebbe reimmetterlo sul territorio come "cane libero accudito", come cita la Legge Regionale dell' 11 aprile 2019, n. 3, suggerendo inoltre di posizionare una cuccia vicino ai luoghi che maggiormente frequenta.

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