Passare un pomeriggio in spiaggia al tramonto, con attività in acqua e di socializzazione tra gli animali. Un modo per ricordare che le vacanze con gli animali sono possibili e soprattutto sono divertenti. È anche questo l'obiettivo dell'ultimo progetto estivo di Stray Dogs International Project, associazione che si occupa del monitoraggio e del censimento dei cani liberi che vivono sul territorio e che promuove e favorisce progetti rivolti ai cittadini e alle istituzioni per una convivenza rispettosa e responsabile.

Il 2 e il 9 agosto, dopo le ore 17, sulla spiaggia Seaty Beach di Cala Materdomini a Brindisi si proverà a dimostrare che una buona convivenza tra cane e uomo è possibile laddove si lavori su conoscenza ed educazione.

Stray dogs

Stray Dogs nasce principalmente con lo scopo di studiare i soggetti liberi, quegli animali che in tutto il mondo (l'80% dei cani vive in libertà) non sono direttamente in relazione con una persona di riferimento fissa ma che condividono con gli esseri umani lo stesso spazio in cui vivere. Anche per questo l'associazione è da sempre attenta ai temi del randagismo e alla piaga dell'abbandono su cui Kodami ha realizzato anche la video inchiesta "Abbandono, il patto tradito".  Questioni che soprattutto di estate diventano di stretta attualità.

Si può agire dunque sui modelli culturali per migliorare la consapevolezza dei pet mate? È quello che abbiamo chiesto a Lorenzo Niccolini, Presidente di Stray Dogs International Project. Del resto da qualche anno le possibilità di vivere la vacanza con il proprio amico a quattro zampe stanno crescendo. Agire su un modello che consenta di trascorrere le ferie in sintonia con il proprio cane o gatto e con le persone che ci stanno intorno può essere di aiuto.

«Tempo fa siamo stati contattati dall'amministrazione di Brindisi per delle attività su questa spiaggia comunale – spiega a Kodami Niccolini – Sebbene la nostra associazione si occupi più di randagismo e cani liberi, abbiamo pensato che comunque lavorare sul cambiamento culturale ci avrebbe aiutato nella prevenzione del problema».

Niccolini Lorenzo
in foto: Lorenzo Niccolini, Presidente di Stray Dogs

«Noi pensiamo che sia importante agire anche sul "cane di proprietà" – spiega l'istruttore cinofilo – Molto spesso è proprio dai problemi di gestione che si generano abbandoni e randagismo. In tutti questi casi, peraltro, sono richiesti interventi in emergenza. Lavorare in prevenzione, invece, può essere la risposta per inculcare nelle nuove generazioni un approccio agli animali con senso del rispetto».

Un ragionamento che va in questa direzione non può prescindere dalla convivenza con tutti gli altri esseri viventi che frequentano un luogo come una spiaggia: «Serve proporre delle modalità di gestione adeguate, in modo tale che chi non ha piacere ad avere vicino dei cani possa farlo, cosa peraltro perfettamente legittima. Nelle attività che faremo in spiaggia, attraverso sia una parte ludica che una parte sociale, non lavoreremo in piena libertà ma utilizzeremo delle lunghine. Da un lato l'idea è quella di consentire a chi ha dei cani e che in questo periodo li vede come un impegno troppo oneroso, possa invece ragionare nell'ottica di una vacanza in condivisione. Dall'altro questo è un modello che va costruito per arrivare gradualmente alla convivenza tra chi ama i cani e chi non li vuole intorno».

In tutto questo ragionamento non può non essere centrale però il benessere dell'animale: «Buttare un cane sotto il sole non è l'ideale. Per questo abbiamo pensato di fare tutto dopo le 5 di pomeriggio. I cani non hanno ciabatte, i polpastrelli si bruciano esattamente come i nostri piedi quando camminiamo sulla sabbia bollente. Bisogna avere quelle accortezze che si hanno anche con i bambini: far vivere la spiaggia all'alba o al tramonto al proprio cane è la cosa migliore. E poi ovviamente lavoreremo sull'approccio dei cani con l'acqua. Qualcuno getta l'animale in mare senza pensarci un attimo, invece va introdotto con gradualità, per evitare traumi».

Nel corso della prima data gli educatori cinofili dell'associazione spiegheranno le tecniche per gestire e fare attività in acqua con il proprio cane. Il secondo appuntamento, invece, sarà dedicato alla socializzazione in presenza di altri cani e le regole di permanenza in spiaggia: «Partiamo da Brindisi – ha concluso Niccolini – le richieste sono tante. Non escludiamo di ripeterci anche in altre città attraverso la nostra rete di volontari di tutta Italia».

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L'estate è la stagione in cui aumentano gli abbandoni, ma questo è proprio il periodo migliore per adottare un cane. Perché abbiamo più tempo da dedicare al nuovo arrivato e la prima avventura che vivremo insieme può essere quella di una vacanza. Scopri e partecipa alla campagna di Kodami contro gli abbandoni per vivere una "Vacanza bestiale".

Le informazioni fornite su www.kodami.it sono progettate per integrare, non sostituire, le indicazioni date dal veterinario di riferimento.