24 Maggio 2021
13:26

Posso portare il cane in spiaggia?

Si possono portare i cani in spiaggia, non c’è nessuna legge che lo vieti, è necessario però rispettare alcune regole. Non esiste una normativa unica nazionale, ma ordinanze regionali, comunali o della Capitaneria di Porto a cui far riferimento. Le cose cambiano, poi, tra spiagge libere e stabilimenti balneari privati.

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Si può portare il cane in spiaggia, non c’è nessuna legge che lo vieti. È necessario, però, rispettare alcune regole. Una normativa unica nazionale non esiste, esistono però le infinite ordinanze regionali, comunali o della Capitaneria di Porto che bisogna conoscere e rispettare. In linea di massima, si può dire che i cani possono andare al mare e fare il bagno, ma non possono dove ci sono cartelli che dicono il contrario. Le uniche regole da non dimenticare, ma di civiltà e non legali, sono il rispetto nei confronti degli altri bagnanti e il raccogliere le deiezioni con paletta e sacchetto.

Cani in spiaggia: cosa dice la legge

Bisogna subito fare una distinzione tra le spiagge libere che si rifanno soltanto alle ordinanze locali e i lidi balneari privati la cui decisione è rimessa al titolare dello stabilimento stesso. In via generale, la presenza dei cani sulla spiaggia libera è consentita sempre, rispettando l’obbligo di utilizzo del guinzaglio e/o della museruola ove previsto, a meno che un’ordinanza comunale e/o regionale non lo impedisca. È permessa anche negli stabilimenti a patto che il proprietario della struttura decida diversamente.

Cani in spiaggia libera

Quindi, secondo la legge, il cane può andare in spiaggia libera verificando prima, a seconda del comune in cui si è, se esistono regolamenti che ne vietino la presenza o la limiti ad alcune zone e orari prestabiliti. Le ordinanze possono essere rilasciate sia dai Comuni sia dalle Regione, ma anche dalle Capitanerie di porto.

Se così fosse, l'impedimento al cane deve essere segnalato da appositi cartelli, ben visibili e chiari. Su questi deve essere riportata l'ordinanza, firmata dal sindaco, in cui si spiega il perché esista quel divieto. Inoltre, deve poter essere consultabile anche nell'albo pretorio o sul sito del Comune.

Se il cane in questione è un cane di salvataggio o ha mansioni sociali (diversamente abili), tutti i divieti di accesso spariscono e l’animale ha identici diritti dell’umano che accompagna. In tutti gli altri casi guinzaglio e museruola sono indispensabili.

E negli stabilimenti privati?

Per quanto riguarda gli stabilimenti balneari privati, le cose cambiano: in questo caso la decisione è del titolare della struttura. Se la sua scelta è quella di far accedere i cani alla spiaggia, dovrà dedicare un’area attrezzata per gli animali. Il proprietario invece si dovrà premurare di attestare che l’animale è vaccinato.

Spiagge per cani in Italia

Il nostro Paese sta diventando sempre più pet friendly e cercare una spiaggia in cui il cane sia il benvenuto non è più così difficile come un tempo. Oggi sono presenti in Italia più di 700 spiagge dove sono ammessi i cani e più di 100 spiagge attrezzate per loro. Basta muoversi in anticipo e informarsi attentamente su quali e quanti riservati agli animali offre la propria destinazione. Una considerazione sempre da fare è valutare se al cane che vive con noi fa davvero piacere condividere la giornata di mare con altri cani: ricordiamoci sempre che essere un animale sociale come è il cane non vuol dire che debba esserlo a prescindere dalle sue preferenze e dalla sua personalità.

Cani in spiaggia: multe e sanzioni per chi viola i divieti

Le ordinanze locali, oltre a decidere se il cane può o meno scendere in spiaggia, stabiliscono anche il genere di multa per chi non rispetta il regolamento. L'ammontare della sanzione amministrativa, perché di questo si tratta, è quasi sempre compresa tra i 150 e i 400 euro.

Come comportarsi con il cane in spiaggia?

Se noi ci mettiamo a prendere il sole senza precauzioni e per molto tempo, rischiamo di bruciarci. Anche per i cani un’esposizione prolungata al sole può essere molto pericolosa. Sopratutto animali chiari o con il pelo corto. Naso e orecchie vanno protetti attentamente con creme adatte, esistono quelle specifiche per animali. Detto questo, però, è sempre meglio che il cane stia all’ombra e abbia sempre a disposizione la sua ciotola con dell’acqua fresca. Per quanto riguarda il bagno, attenzione all’acqua salata che potrebbe dare irritazioni e dermatiti se non vien asciugato bene e, se ingerita in grandi quantità, potrebbe causare un' intossicazione. Una doccia di acqua dolce non può che fargli bene. Importante anche l’attenzione alla sabbia soprattutto nelle zone come occhi e orecchi.

Due ultimi consigli, ma non per questo, meno importanti. Il primo non tutti i cani generalmente amano il mare e fare il bagno ma se così  non fosse, non vanno mai forzati creandogli situazione di stress. Il secondo entra nel campo del rispetto altrui. Se in spiaggia ci sono altre persone è fondamentale ricordare che si è sempre responsabili della condotta del proprio cane. E sacchetto e paletta per raccogliere le deiezioni non vanno mai dimenticati.

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Simona Sirianni
Giornalista
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