Contrastare il commercio illegale degli animali da compagnia è possibile. Tutto ruota attorno a un progetto europeo, Biocrime, che vede come capofila la Regione Friuli Venezia Giulia. Grazie al sostegno dell’Ue è stata avviata una collaborazione transfrontaliera con le regioni austriache della Carinzia, della Stiria e del Burgenland insieme alla Provincia autonoma di Bolzano. Si tratta di aree di transito e di destinazione per il commercio illegale, soprattutto quello che viene dai Paesi dell’Europa dell’Est.

Come già raccontato da Kodami, il mercato illegale dei cuccioli è alimentato anche da quegli imprenditori senza scrupoli che li trasportano in condizioni che mettono a rischio la loro salute e, spesso, senza alcun genere di certificazione.

Il progetto Biocrime ha sviluppato una buona pratica europea nell’ambito della cooperazione tra Italia e Austria per dare una risposta coordinata anche per ridurre il rischio di diffusione nella regione di malattie animali trasmissibili all’uomo. Ai programmi di formazione teorica e pratica organizzati nell’ambito del progetto hanno partecipato più di 1000 funzionari pubblici e delle forze dell’ordine. Ora, per agevolare il coordinamento internazionale, è stata realizzata una piattaforma internet destinata alla pubblica amministrazione e agli agenti di polizia.

Una parte importante del progetto si rivolge alla prevenzione: è stata avviata un’azione di sensibilizzazione sui potenziali fruitori del traffico di animali per le famiglie con giovani adolescenti desiderose di adottare un cucciolo, che più facilmente potrebbero diventare i destinatari finali di questo traffico illegale configurato dalle autorità come reato transnazionale di criminalità organizzata e alimentarlo così indirettamente.

Nell'ambito del progetto c'è anche un decalogo: dieci consigli che si possono seguire per acquistare consapevolmente un animale domestico e per dare il proprio contributo alla lotta al mercato illegale. Questi i suggerimenti, visibili anche in un video su Youtube:

1. Non avere fretta. Un cane vivrà con te tanti anni, non è un giocattolo ma un amico sincero.

2. Un cucciolo costa. Devi essere in grado di provvedere al suo mantenimento e alle sue cure.

3. Scegli bene la razza. Scegli una razza compatibile con il tuo stile di vita, con il tuo spazio e con la tua famiglia.

4. Acquista il cucciolo da un allevatore affidabile. Chiedi sempre di poter vedere i genitori del cucciolo. Verifica che i genitori siano sani.

5. Il cucciolo deve avere almeno 2 mesi di vita. Non bisogna mai prendere cuccioli troppo giovani. Se arrivano dall’estero devono avere 3 mesi e 21 giorni.

6. Il cucciolo deve essere vaccinato. La vaccinazione antirabbica è obbligatoria se i cuccioli arrivano dall’estero. La vaccinazione polivalente salva la vita del cucciolo.

7. Il cucciolo deve avere il pedigree se di razza. Il pedigree è un documento che riporta i dati dei genitori del cucciolo, non è costoso ed è un diritto richiederlo al venditore.

8. Il cucciolo deve avere il microchip. Il microchip viene inserito sottocute e il suo numero è registrato nell’anagrafe canina nazionale.

9. Fai attenzione ai primi 3 numeri del microchip: è 380 se è nato in Italia.

10. Attenzione agli acquisti di cuccioli su internet. Molti cuccioli venduti on line provengono dal traffico illegale di animali

Staffette: dall'amore al business delle adozioni