Non è per niente raro, per chi ha un gatto, di svegliarsi di notte e rendersi conto di avere il proprio amico felino aggrovigliato tra le gambe, acciambellato sulla pancia e in alcuni casi, addirittura accovacciato sul proprio cuscino, vicino alla testa: ma perché questo accade?

Di sicuro in quest’ultimo caso, si tratta di un fenomeno buffo, che può suscitare curiosità, ma che, in generale, ha una spiegazione semplicissima. I gatti, così come i cani, infatti, amano il contatto con il proprio compagno umano e anche se i motivi per i quali adorano dormire con loro possono essere diversi, non è di sicuro mai per capriccio, bensì per dimostrare tutto il loro affetto.

Dormendo con noi, i gatti hanno la possibilità di starci più vicini e di godere così del nostro calore corporeo. Quando prediligono la testa, nella fattispecie, se in prima istanza può trattarsi di una scelta meramente pratica: a differenza di altre parti del corpo come gambe e braccia è più “ferma”, soprattutto se di notte siamo abituati a scalciare, in altri, ha ragioni più profonde.

Per i nostri amici felini, dormire nella zona della testa o addirittura guancia a guancia con noi, è un modo per consolidare il legame che ci unisce. Se ci si pensa, infatti, anche i gatti che sono molto intimi e che vanno molto d’accordo tra di loro, tendono a dormire così, gli uni vicini agli altri.

I gatti dormono con noi quando provano fiducia e sono tranquilli

A conferma del fatto che si tratta di una dimostrazione di amore nei nostri confronti, infine, basti pensare, che i gatti sono animali crepuscolari e, in quanto tali, la loro natura sarebbe quella di essere decisamente più attivi di notte che giorno. Il fatto che il nostro gatto abbandoni i suoi istinti naturali, per adattarsi ed entrare in simbiosi con i nostri ritmi, quindi, denota che non solo è rilassato e tranquillo, ma soprattutto che il legame che abbiamo con lui è estremamente profondo.

Perché i gatti dormono tanto?

Perché il gatto mostra il suo sedere