27 Novembre 2021
9:08

L’antiparassitario va usato anche in inverno?

L’antiparassitario, al contrario di quanto molti credono, va messo tutto l’anno. Vediamo perché, quali parassiti sono attivi anche in inverno e quale prodotto scegliere.

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Membro del comitato scientifico di Kodami
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La bella stagione è ormai alle spalle e con essa molti pet mate abbassano la guardia sull’utilizzo degli antiparassitari… beh nulla di più errato! Complici i cambiamenti climatici, il vecchio adagio che recita “non ci son più le mezze stagioni” è ahimè vero, e dunque i parassiti, che nei decenni precedenti seguivano una certa stagionalità, ormai sono in attività per tutto l’anno. Per questo è importante utilizzare l’antiparassitario anche in inverno.

Perché usare l’antiparassitario anche in inverno?

Pulci, zecche, pidocchi, acari, zanzare e flebotomi sono ormai in attività tutto l’anno salvo che per un paio di mesi al sud e 3-4 mesi nelle aree del nord Italia in cui la temperatura ambientale si avvicina allo zero. Va però detto che larve e uova di parassiti spesso si trovano anche in zone riparate e calde come cantine, stalle, cumuli di foglie, vecchi tronchi dove non solo sopravvivono ma possono anche svilupparsi nella loro forma adulta e parassitare l’ospite che circola in quelle zone! In modo errato, infatti, molte persone allo scoccare dell’autunno decidono di sospendere il trattamento antiparassitario reputandolo solo necessario in estate ed esponendo inconsapevolmente i compagni animali ai parassiti. Sebbene infatti il ciclo vitale di molti parassiti segue una lunga pausa in inverno va però monitorata la temperatura ambientale, che in molti casi è più alta di quella che ci si aspetterebbe o che si percepisce, e non bisogna sottovalutare gli ambienti domestici dove le temperature non sono mai basse.

Quali parassiti ci sono in inverno?

In inverno possiamo trovare tutti i parassiti che ritroviamo in estate, pulci, zecche ma anche i flebotomi oltre che acari, perché se è vero che con l’abbassarsi delle temperature molti cicli vitali dei parassiti si interrompono, è altresì vero che ambienti domestici, o alcuni ambienti rurali in cui ci sono tronchi, grotte, cumuli di fogliame sono un ottimo rifugio per larve, uova e adulti…

Per questo motivo soprattutto per i cani che escono in passeggiata, che frequentano parchi e spazi all’aperto consiglio di applicare l’antiparassitario tutto l’anno per evitare spiacevoli inconvenienti. Esonerati sono i soggetti che vivono in zone realmente fredde dove la temperatura è abitualmente sotto i 10 gradi, ma anche lì occhio! Se infatti il vostro animale frequenta zone come stalle, cantine, legnaie o simili potrebbe lo stesso infestarsi, perché all’interno di questi luoghi la temperatura è ben più calda rispetto all’esterno e dunque i parassiti sopravvivono benissimo.

Calcolate poi che le uova di larve e pulci possono essere presenti anche in casa – microscopiche da vedere ad occhio nudo – su tappeti, cucce e fessure del pavimento. Le zecche e i flebotomi, ad esempio, possono nascondersi nei tronchi, sotto i cumuli di foglie, nelle fessure delle mura: in pratica siamo circondati!

Quale antiparassitario usare in inverno?

Nessuna novità… continuate a usare quello che usate in estate, che protegge efficacemente il vostro pet a 360 gradi da pulci, zecche e flebotomi e a cui è già abituato.

Il mio consiglio è dunque di non abbassare la guardia e di farvi consigliare dal vostro veterinario, soprattutto in base alla area e al tipo di vita che conducete con il vostro compagno animale. Perché la prevenzione è sempre importante e si rischia per una leggerezza, apparentemente cosi banale come l’applicazione dell’antiparassitario, che il vostro amico possa contrarre delle malattie anche mortali come la leishmaniosi, l’erlichiosi e la filariosi o comunque fastidiose dermatiti ed eviterete così di ritrovarvi in casa dei poco simpatici ospiti.

Le informazioni fornite su www.kodami.it sono progettate per integrare, non sostituire, la relazione tra il paziente ed il proprio veterinario.
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Eva Fonti
Medico Veterinario
Ho conseguito la laurea specialistica in Medicina Veterinaria nel 2009 presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II con una tesi sperimentale in chirurgia oftalmica, nel 2010 ho conseguito il perfezionamento in Radiologia Veterinaria. Nel 2013 ho inaugurato il mio ambulatorio in Minturno sul lungomare di Scauri.
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