A cura di Eva Fonti
Membro del Comitato Scientifico di kodami
Medico Veterinario

Le temperature si alzano e le uova di pulci si schiudono… è ormai tempo di pensare alla protezione dei nostri amici a 4 zampe! Anzi, per dirla, tutta la stagione della prevenzione è già iniziata, complice il clima ormai non più rigido in molte regioni la prevenzione verso pulci, zecche, flebotomi e pappataci conviene farla per tutto l’anno… come è che si dice? "Non ci sono più le mezze stagioni!". Ma entriamo nel vivo e parliamo di quello che vi interessa di più: quale antiparassitario scegliere e qual è il più completo. La prevenzione verso i parassiti esterni è di fondamentale importanza, non solo per tutelare la salute del nostro cane, che attraverso il morso di pulci o zecche, o la puntura di flebotomi e zanzare rischia di contrarre malattie anche mortali, ma anche per tutelare la nostra salute, dal momento che questi parassiti non disdegnano di cibarsi di noi, ed ormai il concetto di “One Health” è sempre più sentito proprio a sottolineare come la salute sia un concetto globale che interessa tutti gli esseri viventi.

Ma dunque qual è questo antiparassitario che garantisce una copertura totale e che sia davvero efficace? Mi dispiace deludervi ma non esiste. O meglio la scelta è molto personale e dettata da molteplici fattori che ne influenzano l’efficacia, quindi per farla breve il migliore è quello che funziona per il vostro cane! Ma vi darò una mano per capirne un po’ di più in modo da scegliere il più adatto al vostro caso.

Come funzionano gli antiparassitari

I repellenti sono quei prodotti che gli insetti trovano sgradevoli e dunque non si avvicinano. Questa caratteristica appartiene ad alcuni oli essenziali e fitoestratti e alle permetrine, per questo molto usate nei confronti di flebotomi e zanzare ma anche mosche. Gli antiparassitari agiscono invece “uccidendo” i parassiti e all’interno degli antiparassitari esistono prodotti solo adulticidi e altri che agiscono anche nei confronti di uova e stadi larvali, permettendo in quest’ultimo caso anche una decontaminazione ambientale. Tra le molecole maggiormente usate in Italia abbiamo il fipronil, l’imidocloprid, spinosad, isoxazoline, dinotefuran, selamectina.

Quale antiparassitario scegliere?

Iniziamo con identificare le varie modalità di protezione valutandone rischi e benefici.

Collari antiparassitari

Iniziamo dai collari. In commercio ne esistono di diverse marche, la loro funzione di solito è quella di rilasciare il prodotto gradualmente sul mantello del cane ed hanno, a seconda della sostanza che contengono, una durata che va dai 2 mesi fino all’anno. Di solito la taglia è in base alla circonferenza del collo del cane.

Esistono collari all’olio di neem, collari a base di piretroidi naturali, o che contengono deltametrina, o ancora flumetrina in associazione ad imidocloprid. È sicuramente una scelta comoda e molto usata ma hanno degli svantaggi: potrebbero creare delle dermatiti intorno al collo a causa del contatto continuo con la pelle, delle allergie al pet mate nel caso in cui dorma abbracciato con il proprio compagno, o in caso di più cani conviventi abituati a giocare tra loro mordicchiandosi potrebbero mangiarne un pezzo. Di solito possono essere sufficienti a proteggere il vostro cane da pulci, zecche e pappataci ma in alcuni casi a seconda dell’infestazione ambientale di dove risiede il cane o dove esce in passeggiata può essere necessaria un'associazione con fialetta o pillola per completare la protezione.

Antiparassitari spray

Gli spray. Anche di questi ne esistono in commercio di molte marche anche naturali e sono spesso utilizzati come repellenti molto efficaci. Spesso io li consiglio anche in aggiunta ad altri antiparassitari. Lo svantaggio è che vanno nebulizzati più volte a settimana, possono provocare dermatiti e alterazioni del pelo, nel caso in cui il cane abbia l’abitudine a leccarsi molto potrebbero creare problemi per via dell’ingestione. La formulazione in spray personalmente la consiglio sempre in associazione ad altri prodotti come una ulteriore protezione in situazioni particolari, come passeggiate nei boschi, o serate all’aperto in cui il normale antiparassitario usato potrebbe essere non sufficiente.

Antiparassitari spot-on

Fialette spot-on o pipette. Sono in pratica delle formulazioni oleose che vanno applicate di solito mensilmente sulla cute dell’animale, facendo attenzione di separare bene il pelo e applicare le gocce direttamente sulla cute in modo da avere la massima efficacia. Sono sostanze che vengono rapidamente assorbite dalla pelle in 6-8 ore e ne esistono di diversi tipi anche naturali e con varia efficacia. Lo svantaggio nell’applicazione  è solo per quei soggetti che sono allergici al prodotto, o che fanno il bagno di frequente per motivi di salute (bagni medicati) o per lavoro (cani da salvamento in mare, cani da caccia) o per attività ludica ( bagni al mare o nel lago durante la passeggiata). In questi casi l’applicazione della fialetta dovrà essere più frequente. Da quelle naturali contenenti olio di neem e fitoestratti, a quelle che agiscono solo verso le pulci, ad altre verso pulci e uova di pulci e zecche e altre ancora verso pulci, zecche, flebotomi e zanzare, il mercato commerciale degli animali domestici ne è invaso di nomi e tipi. Consiglio in questo caso di scegliere sempre il più completo che abbia comprovata efficacia nei confronti di pulci e zecche ma anche di flebotomi e zanzare.

Antiparassitario in compresse

La pillola è negli ultimi anni entrata in maniera preponderante sul mercato. E' sicuramente comoda da somministrare anche perché tutte le marche in commercio le hanno fatte appetibili e ha azione che può variare da 1 mese fino a 3 mesi. Ha un indice di sicurezza molto alto (occorre un dosaggio molto elevato rispetto alla taglia per fare danni). È molto utile in tutti i casi in cui il cane abbia il pelo così folto da rendere difficile la corretta applicazione della fialetta e nei casi in cui non si possa o si voglia mettere il collare oppure nei soggetti lavati o che si bagnano frequentemente. Sembra la panacea a tutto… ma ha un grande svantaggio: nessuna, e ripeto nessuna marca in commercio ha azione verso flebotomi e zanzare, motivo per cui bisogna nei mesi di attività di questi ultimi associare un repellente idoneo.

Quando applicare l’antiparassitario?

Ci sono molti pet mate che fanno la protezione antiparassitaria solo nel periodo estivo. In realtà lo ritengo errato perché basta anche una sola giornata più “calda” anche in inverno per permettere la schiusa delle uova o larve nell’ambiente. Consiglio dunque di effettuare una protezione per pulci e zecche durante tutto l’anno, soprattutto se i cani escono in passeggiata. Per i flebotomi la protezione va fatta da maggio ad ottobre. La cadenza di applicazione varia a seconda del prodotto scelto per la protezione, mensile, trimestrale o anche più lunga per alcuni prodotti.

Come mettere l’antiparassitario al cane

Per gli spray va bene semplicemente nebulizzare facendo attenzione agli occhi e al muso e che il cane non si lecchi nelle prime 2-3 ore. il numero di spruzzate varia in base al peso dell’animale. In caso di bagni è consigliabile riapplicare il prodotto.

Per il collare fate attenzione che non sia troppo stretto: potete prendere la misura adatta mettendo un filo di cotone attorno al collo del vostro cane e poi il filo lo mettete vicino ad un righello in modo da conoscere la corretta circonferenza. Di solito sono idrorepellenti quindi nessun problema in caso si bagni.

Per la pillola nel caso fosse troppo grande la potete anche sbriciolare o dividere e impastare con del cibo appetitoso. L’importante è che il cane la mangi tutta perché il dosaggio è in base al peso del cane altrimenti potrebbe essere inefficace. Anche in caso di bagni frequenti non si altera l’effetto parassicida.

Per le fialette spot-on è importantissimo applicarla sulla cute e non sul pelo: dovete dunque separare bene il pelo con le mani, visualizzare la pelle e spremere la fialetta in modo che l’olio si sparga sulla pelle. Iniziate seguendo la linea della colonna vertebrale dalla zona del collo/scapole e da lì fino alla attaccatura della coda. Per i cani di piccola taglia può bastare una sola applicazione tra le scapole. Anche la fialetta è in base al peso del cane e anche in questo caso va messo tutto il contenuto. Nel caso in cui il cane si bagna, non si annulla l’effetto, a meno che il bagno non sia avvenuto nelle 48h successive all’applicazione. Consiglio invece una applicazione più frequente anche ogni 3 settimane nel caso in cui il cane faccia bagni settimanali.

Le informazioni fornite su www.kodami.it sono progettate per integrare, non sostituire, le indicazioni date dal veterinario di riferimento.