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Cosa succede se il cane mangia solo cibo umido

I cani possono mangiare solo cibo umido? Se si tratta di un alimento completo sì, ma attenzione: i cani che mangiano sempre e solo umido potrebbero avere una maggiore predisposizione al tartaro e altri problemi di salute.

6 Marzo 2023
15:41
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Membro del comitato scientifico di Kodami

Anche se i cani sono molto pazienti, a volte potremmo dover valutare di dare solo cibo umido. Cosa succede in questo caso e perché il nostro cane potrebbe non volere le crocchette?

La maggior parte dei cani, dal mio punto di vista, sono dei santi: accettano di mangiare cibo secco, magari anche sempre uguale, tutti i giorni della loro vita. La loro pazienza e il loro amore per noi sono davvero infiniti. Ci sono però alcune situazioni dove questo non avviene e per tante e svariate ragioni il nostro cane potrebbe rifiutare il cibo secco e preferire in modo deciso solo ed esclusivamente cibo umido.

Cosa succede se il cane mangia solo l'umido?

Il primo punto su cui un pet mate si deve concentrare se il suo cane mangia solo cibo umido è fondamentale: controllate che sull'etichetta sia scritto che si tratta di un alimento completo! Molti alimenti umidi, infatti, in commercio sono in realtà solamente complementari, ovvero non contengono tutti i nutrienti di cui un cane ha bisogno e nel tempo possono dar luogo a carenze. Un consiglio: se in etichetta non trovate la dicitura completo/complementare (male, dovrebbe esserci per legge!) oppure se quel cibo ha una lista ingredienti troppo corta, scartatelo per sicurezza.

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Un secondo aspetto da considerare se il vostro cane mangia solo umido è la pulizia dei denti. Spesso, infatti, gli alimenti umidi risultano meno abrasivi e quindi non hanno possibilità di rimuovere la placca dai denti. Per questo, cani che mangiano sempre e solo cibo umido potrebbero avere una maggiore predisposizione al tartaro. Fatelo controllare dal vostro Medico Veterinario e mi raccomando ricordatevi che vivere con una bocca infiammata, piena di tartaro e puzzolente, fa male tanto a loro come a noi. Utilizzate quindi il più possibile lo spazzolino e valutate con il vostro Vet la detartrasi in anestesia se è il caso.

Ultimo, ma non per importanza, mangiare solo cibo umido potrebbe esporre il vostro cane ad una maggiore contaminazione da interferenti endocrini. Gli interferenti endocrini sono una classe di sostanze in grado di alterare diversi meccanismi fisiologici, alterando il metabolismo nostro e dei nostri animali, con conseguenze spesso visibili da un punto di vista endocrino. Fra i maggiori incriminati abbiamo il bisfenolo A, presente in diversi tipi di plastica, fra cui anche quelle destinate ad uso alimentare per i nostri cani e gatti. Questa sostanza può passare dalla plastica all’alimento, andando ad interferire soprattutto con la tiroide del nostro cane in modo sostanziale.

Perché il cane non mangia le crocchette?

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Le motivazioni per cui un cane non vuole le crocchette possono essere in generale due, con tante sfumature e scale di grigio nel mezzo: possiamo avere un cane disoressico perché malato, ovvero che sperimenta in misura maggiore o minore nausea, oppure un cane con dei gusti ben precisi che non ha intenzione di farsi convincere per il cibo secco. Spesso distinguere fra questi due casi è molto difficile, dato che potrebbero essere presenti entrambi i fattori in misura diversa. Ad esempio, i Barboncini e altri cani di piccola taglia, in parte hanno una testa dura e difficilmente si fanno convincere a mangiare un cibo che non apprezzano, in parte hanno una predisposizione di razza a problemi intestinali cronici che si possono manifestare anche solo come disappetenza (senza vomito o diarrea).

Farsi aiutare a distinguere è importante e in questo un consulto con un Medico Veterinario esperto in Nutrizione o un gastroenterologo è essenziale. Vi consiglio però prima di tutto di archiviare la parola capriccio. Per quanto, infatti, anche noi Medici Veterinari possiamo fare riferimento ad un “appetito capriccioso”, questo ha e dovrebbe avere sempre solo un’accezione medica. Noi Vet, infatti, intendiamo con questo termine un appetito che va e viene, che a volte è presente e a volte no, oppure che è presente solo per alcuni cibi (ad esempio, l’umido invece delle crocchette).

I capricci intesi invece come dispetto vi assicuro che non esistono, neanche in nutrizione. Il vostro cane semmai sta tentando di comunicare con voi il suo punto di vista: ha nausea oppure detesta quel cibo, proprio non gli va giù. Non vuole di certo ferirvi né farvi arrabbiare insomma.

Cosa dare da mangiare al cane al posto delle crocchette?

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Quale sia il motivo, vediamo cosa possiamo fare se il vostro cane non vuole o non può mangiare crocchette. Prima di tutto, come ho accennato sopra, potreste dare un umido commerciale completo. In questo caso si tratta di un cibo più appetibile, ma che contiene tutti i nutrienti di cui il vostro cane ha bisogno. Come abbiamo visto però sopra, il cibo umido ha qualche svantaggio a lungo termine e anche questo dobbiamo considerarlo.

La scelta migliore se il vostro cane non vuole mangiare cibo commerciale secco (o forse un po’ in tutti i casi possiamo dire) è quello di proporre un’alimentazione fresca e possibilmente variata. Dare cibo fresco, preparato in casa, cotto o crudo, dieta casalinga o dieta BARF, ha infatti tantissimi punti a favore. Avrete infatti una dieta completa e bilanciata (a patto ovviamente che sia formulata da un professionista competente) e al tempo stesso un cibo super appetibile che lo farà felice. Cosa vogliamo di più? Ah sì! Miglioriamo anche la sua salute. Insomma, con il cibo fresco davvero potete davvero vincere su tutta la linea.

Le informazioni fornite su www.kodami.it sono progettate per integrare, non sostituire, la relazione tra il paziente ed il proprio veterinario.
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Maria Mayer
Veterinaria esperta in nutrizione del cane e del gatto
Sono laureata in Medicina Veterinaria ed ho conseguito un dottorato di ricerca riguardo l’utilizzo delle medicine non convenzionali negli allevamenti biologici. Il mio percorso di studi comprende, fra l’altro, un Master di II livello in Nutrizione del Cane e del Gatto e un secondi in PNEI e Scienze dalla Cura Integrata.
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