A cura di Eva Fonti
Membro del Comitato Scientifico di kodami
Medico Veterinario

Pulire i denti al cane, usare supplementi di igiene orale che controllino placca, tartaro ed alito cattivo, controllare l’alimentazione e stimolare la corretta masticazione sono le armi più efficaci per una corretta igiene orale quotidiana. È bene ricordare subito, inoltre, che i benefici di qualsiasi intervento terapeutico, come la detartrasi, sono di breve durata se non vengono mantenuti nel tempo con le cure giornaliere eseguite proprio a casa. I denti devono essere lavati spesso e se fin da cucciolo l’animale viene abituato a “farsi mettere le mani in bocca” pulirli diventa un’operazione che richiede pochissimo tempo. Spazzolini, spugnette, garze, gel, spray dentifrici: ormai esistono diversi modi per garantire al nostro cane una bocca sana ci vuole solo un po’ di impegno da parte nostra.

Come abituare il cane a pulire i denti

Le prime visite dal veterinario servono anche per valutare la tavola dentaria del vostro cane, la presenza di tutti i denti ed eventuali malocclusioni che potrebbero dare con il tempo problemi anche seri. Nel cucciolo: i “denti da latte” (28) compaiono dalla terza alla sesta/settima settimana e i denti definitivi (42) spuntano dal terzo mese (incisivi) al settimo mese (molari).

È importante sin da cucciolo abituare il vostro cane alla manipolazione della bocca, in modo che da adulti quando sarà necessario lavare i denti non avrete problemi. Abituatelo accarezzando il muso e, sollevando il labbro, poi iniziate con il passare un dito sulle gengive sempre delicatamente e senza tenere forzatamente la testa. Se all’inizio è restio potete mettere sul dito un pò di cibo umido (brodo di carne, olio di tonno, omogeneizzato, formaggio spalmabile magro ad esempio) in modo da rendere la cosa più gradita. Il secondo passaggio sarà abituarlo a questa manualità ma inserendo invece del vostro dito  una garza o uno spazzolino a setole morbide. Anche in questo caso potete mettere sia sulla garza che sulle setole qualcosa di appetibile. Infine il terzo passaggio sarà creare una routine che diventi un gioco piacevole: premiatelo sia all’inizio che alla fine della procedura e fate in modo che diventi un appuntamento abituale.

Nel cucciolo è importante anche la ginnastica masticatoria, non solo perché un cane che mastica avrà una dentatura più forte e sana ma perché aiuta loro a gestire lo stress ed è dovere del proprietario indirizzarli verso una masticazione “ intelligente” dando degli oggetti idonei come della carne essiccata, o dei kong o giocattoli in gomma, ovviamente adatti alla taglia.

Perché è importante pulire i denti ai cani

Controllare annualmente mediante una visita lo stato dei denti e delle gengive è fondamentale perché  l'accumulo della placca e del tartaro oltre che alitosi possono creare danni anche gravi ed irreversibili, come infiammazione delle gengive con sanguinamento, formazione di tasche e ascessi con eccesso di salivazione, caduta dei denti con difficoltà alla masticazione, fino anche a riassorbimento osseo. La malattia paradontale colpisce più frequentemente i soggetti anziani, ma giocano un ruolo predisponente la razza (brachicefali e razze mini), il tipo di alimentazione ( che influenza anche la composizione della saliva), l'abitudine a masticare e la cura quotidiana dell'igiene orale.  

Come lavare i denti al cane

Spazzolare i denti è l’arma per evitare la patologia paradontale con tutte le sue conseguenze. Potete usare spazzolini a testa piccola e setole morbide, fissi o rotanti, spazzolini ad ultrasuoni, spugnette abrasive, normali garze, o ditali gommati. In pratica potete scegliere in base a cosa tollera di più il vostro cane. Attenzione a non usare il nostro dentifricio perché fluoro e xilitolo possono essere tossici! Esistono in commercio numerosi dentifrici anche appetibili per cani, o potete farlo voi usando bicarbonato, olio di cocco , cannella o menta.

Mettetevi o di lato al vostro cane o dietro. Sollevate gentilmente il labbro quel che basta affinché riusciate a inserire lo spazzolino o il vostro dito, con la mano libera da sotto il muso tenete delicatamente la testa in modo che non si sposti. È importante spazzolare i denti, senza dimenticare di arrivare fino ai molari in fondo. La frequenza della spazzolatura che può andare da una a 5 volte a settimana, dipenderà dall’esito della visita clinica, dalla quantità di placca da rimuovere e dallo stato delle gengive. Inoltre il veterinario saprà indicarvi in base alla gravità della patologia ulteriori accorgimenti, come gel stomatologici specifici da applicare sulle gengive, integratori per ridurre l’accumulo di placca e migliorare l’alito, cambiamenti alimentari per migliorare la masticazione.

Riguardo l’utilizzo di ossa per tenere i denti puliti: è un argomento controverso. Ci sono cani con una dentatura più idonea di altri a frammentare e triturare ossa. Pensiamo alla differenza che passa tra un Cane corso rispetto ad un Bulldog. E bisogna riflettere anche sul fatto che le ossa scheggiate possono ferire la bocca, rimanere incastrate tra i denti, lesionare l’esofago o lo stomaco, provocare gastroenteriti e blocchi intestinali. Dunque alla luce di questi pericoli consiglio di usare altri modi come ad esempio pezzi di carne essiccata, Kong o snack.

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