A cura di Eva Fonti
Membro del Comitato Scientifico di kodami
Medico Veterinario
Vaccini e cani

Le vaccinazioni giocano un ruolo chiave nel controllo delle malattie infettive virali potenzialmente mortali per i cani. Obbligatoria in realtà non lo è nessuna, ma alcune sono fortemente consigliate!
La maggior parte dei cuccioli è protetta dagli anticorpi materni quando nelle prime ore di vita assumono il colostro direttamente dal latte materno. Questa protezione è attiva solo per le patologie verso cui la mamma è immune o perché l’ha contratta o perché è stata a sua volta vaccinata. Ma questi anticorpi materni vanno via con il passare delle settimane, creando una finestra di scarsa protezione che può’ andare dalle 8 alle 12 settimane di vita. Questa “ finestra” rappresenta in realtà un problema poiché è un periodo in cui gli anticorpi materni non sono sufficienti a proteggere il cucciolo ma quelli ancora in circolo creano delle resistenze al vaccino.

Vaccini Core e Non Core

Più che di obbligatorietà è corretto parlare di vaccinazioni fortemente consigliate. Secondo le linee guida dettate dalla WSAVA (The World Small Animal Veterinary Association), i vaccini necessari a proteggere il cane sono:

  • Cimurro (canine distemper virus)
  • Parvovirosi
  • Epatite infettiva (canine adenovirus)
  • Nei paesi dove e’ presente la rabbia anche questa rappresenta una vaccinazione considerata core.

I vaccini non core sono invece quelli da usare in base ai rischi geografici e di esposizione, allo stile di vita e dunque al rapporto rischio beneficio:

  • Leptospirosi (sono state introdotte nuove sierovarianti)
  • Parainfluenza
  • Bordetella bronchiseptica (tosse dei canili)
  • Leishmaniosi
  • Melanoma maligno (primo vaccino immunoterapeutico usato solo da specialisti oncologi)
  • Influenza canina (canine influenza virus commercializzato in USA).

Ma quindi quando vaccinare e per cosa?

È fondamentale che il proprietario capisca che il piano vaccinale va adattato caso per caso e che deve essere fatta sempre una visita clinica prima della somministrazione del vaccino. In primis non va mai sottovalutata quella “finestra” temporale in cui il cucciolo può essere scoperto dalla protezione degli anticorpi materni e allo stesso modo gli anticorpi materni residui possono creare “resistenza” al vaccino. Motivo per cui si raccomanda di iniziare tra le 6-7 settimane di età con i vaccini core e terminare non prima dei 4 mesi in modo da essere “sicuri” di aver bypassato la finestra di resistenza ed aver effettuato una immunizzazione efficace.

Ma se non so se il mio cane è vaccinato cosa faccio?

Può capitare di accogliere un “trovatello” , magari non cucciolo, e sorge un dubbio più che giusto: “Sarà vaccinato o no?”. In tal caso, recandovi dal vostro veterinario, potete effettuare dei test sierologici sul sangue per conoscere lo stato immunitario del vostro cane.

Ma quindi esistono vaccini inutili?

Non esistono vaccini inutili, esistono vaccini più o meno consigliati in base ai rischi geografici e all'attitudine del vostro cane. Il mio consiglio è sempre quello di valutare caso per caso e sempre effettuare almeno una visita di controllo annuale. Ad esempio i vaccini definiti non core necessitano di richiami annuali e un cane che va in campagne o zone acquitrinose è a rischio di contrarre la leptospirosi. Dunque per quel soggetto quel vaccino che è tra i non necessari diventa per lui invece fortemente consigliato.
Fidatevi del vostro veterinario e ricordate che la vaccinazione è un atto medico personalizzato sul paziente, mentre a fare le iniezioni possono riuscirci tutti.

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