A cura di Sonia Campa
Membro del Comitato Scientifico di kodami
Consulente per la relazione uomo-gatto

Il leccamento è un comportamento molto frequente nella routine giornaliera dei gatti ma, contrariamente a quanto si creda, non ha soltanto una funzione di pulizia e cura del mantello. Sebbene sia un comportamento che ha quasi sempre connotazioni positive, se il gatto si lecca in maniera eccessiva può diventare il campanello d'allarme di uno stato di malessere generale.

La selezione naturale ha permesso al gatto di evolvere con la lingua una risorsa eccezionale in grado di includere sia significati di cura di sé, sia significati sociali, oltre ad essere uno strumento ritagliato alla perfezione sulla dieta strettamente carnivora di questo animale. Al di là della funzione sensoriale che permette di assaporare i cibi e di rimuovere efficientemente la carne dalle ossa delle sue prede, la lingua del gatto è il supporto specializzato alla cura autonoma del mantello. La sua superficie è ricoperta da migliaia di piccole papille a forma di uncino, rivolte verso la gola. Questa particolare struttura fa sì che durante il leccamento le papille agiscano come i denti di un pettine: spazzolano il mantello e permettono la rimozione di piccoli residui e di pelo morto. La contropartita è che le papille favoriscono il movimento degli alimenti e del pelo dall'esterno verso l'interno per cui ai gatti risulta più facile ingoiare ciò che hanno in bocca, piuttosto che sputarlo.

Perché i gatti si leccano il mantello?

Uno dei motivi per cui i gatti si leccano, allora, è garantire la cura del pelo, la rimozione di sporcizia, di piccoli parassiti e di eventuali mute stagionali. Questo tipo di cura viene garantita anche dalla mamma ai suoi piccoli che, pochi istanti dopo essere usciti dal canale del parto, vengono puntigliosamente leccati per rimuovere gli invogli fetali.

Perché la mamma lecca i gattini alla nascita?

Il leccamento della mamma verso i piccoli appena nati ha anche la funzione di stimolare la circolazione sanguigna, l'attività polmonare e la generazione dei primi schemi corporei, oltre a rimuovere dai gattini odori legati al parto che potrebbero renderli più facilmente intercettabili da predatori o altri intrusi.

Perché il gatto lecca un altro gatto?

Mamma e gattini, ma anche adulti fra di loro, si leccano anche per condividere un odore “di gruppo” che li renda riconoscibili tra loro come familiari. I piccoli, quindi, impareranno a riconoscere i fratelli e la mamma da altri eventuali gatti, mentre gli adulti sapranno chi fa parte della loro cerchia sociale più intima e chi, invece, è familiare ma non particolarmente gradito oppure è addirittura un estraneo.

Perché i gatti leccano gli umani?

Anche nei confronti degli umani di riferimento i gatti potrebbero sentire la necessità di conferire un odore condiviso ed è il motivo per cui possono leccarci soprattutto nella zona del volto e dei capelli. C'è sempre una doppia intenzione in questo gesto: prendersi cura di noi ma anche includerci nel loro clan di riferimento per ricordare a noi e a loro stessi che siamo legati da una relazione intima.

Perché i gatti leccano cani e altre specie?

Ovviamente, questo significato sociale del leccamento può essere esteso anche ad altre specie. I gatti possono leccare i cani con cui vivono, i conigli o qualunque altro individuo faccia parte della loro comunità familiare.

Perché i gatti leccano le mani?

Il leccamento delle mani, invece, merita un discorso a parte. A volte è un segno di condivisione e rilassamento ma molto spesso, soprattutto se il gesto è seguito dalle nostre carezze, il gatto sta cercando di dirci che è un po' infastidito e di smetterla di toccarlo. E' una specie di diversivo attuato per evitare di entrare in un conflitto aperto con noi che stiamo agendo in una maniera per lui sgradevole.

Perché i gatti leccano il punto in cui sono stati toccati?

Questo comportamento viene spesso interpretato come un tentativo di lavare via l'odore della mano che ha appena accarezzato il gatto. E' possibile che il gatto voglia ristabilire un personale "ordine" olfattivo ma è anche possibile che, un po' stufo dell'interazione, il gatto stia esprimendo con quel leccamento il suo personale disagio, un po' come noi esseri umani facciamo quando, imbarazzati da una situazione, ci tocchiamo nervosamente i capelli o la testa.

Quando il leccamento è eccessivo

Se il gatto si lecca in maniera eccessiva e arriva a provocarsi delle zone di mantello glabre, con o senza escoriazioni o arrossamenti, è il caso di rivolgersi ad un esperto perché potremmo trovarci davanti ad un'irritazione, ad una reazione immunitaria o un'alopecia psicogena, cioè un'alterazione comportamentale legata ad uno stato d'ansia. Una volta escluse le cause cliniche e attraverso una accurata raccolta di dati inerenti il suo ambiente, le sue abitudini e i suoi familiari, sarà necessario predisporre un percorso che aiuti il gatto a ritrovare la serenità perduta.

Perché i gatti leccano e perché all'improvviso mordono