A cura di Maria Mayer
Membro del Comitato Scientifico di kodami
Veterinaria esperta in nutrizione del cane e del gatto

Sappiamo tutti che l’avocado è un frutto tropicale, ma ormai è molto diffuso anche in Italia. Per questo spesso ci si chiede se i cani possono mangiarlo oppure se rischiano intossicazioni. Su questo argomento in effetti ci sta un po’ di confusione: la tossicità di questo frutto è riportata un po’ ovunque, ma è davvero così temibile? Ci sono parti che il nostro cane può mangiare? Cerchiamo di fare un po’ di chiarezza con questo articolo.

L’avocado fa bene o fa male al cane?

L’avocado che troviamo comunemente nei nostri negozi un po’ tutto l’anno è il frutto di una pianta centroamericana (Persea americana). Pur trattandosi di un frutto, ha una composizione molto diversa dagli altri frutti che conosciamo. L’avocado è composto infatti di poca acqua (almeno un 15% meno di una mela per esempio), è povero di zuccheri, mentre è estremamente ricco di grassi. L’avocado contiene tanti grassi, è presente in commercio anche l’olio di questo frutto, ed è particolarmente ricco di vitamina E, antiossidanti e grassi polinsaturi. 

Sì, mi direte, ma il cane può godere di tutti questi effetti benefici oppure no? In effetti comunemente l’avocado è elencato fra gli alimenti tossici per cani. La pianta infatti, per difendersi dai parassiti, produce una tossina chiamata persina. La persina si trova in particolare nelle foglie, nella corteccia e nella buccia. Anche se in misura minore, la persina si trova anche nella polpa del frutto e per questo l’avocado viene solitamente considerato un frutto tossico per cani.

Cosa succede se un cane mangia l’avocado?

Non sono molti i report a livello mondiale di tossicità da avocado per il cane. Al momento, una review scientifica del 2020 ha identificato solamente due segnalazioni datate 1994. La tossicità da avocado è invece molto più comune in altre specie animali erbivore, dato che è più probabile che consumino le parti più tossiche della pianta.

Nei due casi riportati, i cani che erano stati intossicati dall’avocado presentavano sintomi clinici come vomito, diarrea dovuta ad irritazione del tratto gastroenterico, distensione dell’addome, intolleranza all’esercizio e affanno respiratorio.

A degli esami più approfonditi questi cani avevano in effetti sviluppato un’insufficienza cardiaca e purtroppo non sono riusciti a sopravvivere.

Cosa fare in caso di intossicazione da avocado

Dato che i report di tossicità nel cane sono davvero pochi (due in tutto il mondo negli ultimi 30 anni!) è difficile dire quale sia effettivamente la dose letale per un cane. Sicuramente, come abbiamo detto, ci dobbiamo preoccupare specialmente se il nostro cane ha mangiato la buccia, le foglie o il seme dell’avocado. La polpa, dato il suo basso contenuto di persina, non dovrebbe portare ad un’intossicazione acuta.

Se il nostro cane ha mangiato avocado comunque è buona norma recarci immediatamente dal veterinario di fiducia, che valuterà cosa fare in base alla sintomatologia. Fondamentale sarà poter riferire al nostro veterinario cosa ha effettivamente mangiato il nostro cane, se ad esempio ha mangiato il frutto intero con tutta la buccia e il seme oppure solamente la polpa interna.

Bisogna essere tempestivi: se avete dubbi, non attendete che il vostro cane presenti sintomi respiratori o intestinali. Recatevi immediatamente dal vostro medico veterinario per avere le migliori possibilità di riuscita.

Dare l’avocado al cane: il parere dell’esperto

Voglio chiudere questo articolo con un pensiero un po’ personale. Come tutte le leggende metropolitane, per molto tempo è stato detto semplicemente “l’avocado è tossico per il cane”. Approfondendo, come abbiamo fatto noi con questo articolo, molte persone hanno scoperto che la polpa di questo frutto può essere data al cane senza eccessivi rischi.

Ecco, personalmente non mi pare però una buona idea. Prima di tutto perché seppur minimo il rischio di tossicità esiste. Non possiamo mai sapere prima la sensibilità del nostro cane ad una tossina e sinceramente mi sembra un po’ come “giocare col fuoco”.

Secondo, poi, la domanda è perché dovremmo dare questo frutto, che proviene da così lontano? È vero, ha delle interessanti proprietà nutrizionali, ma abbiamo tanta altra frutta locale che possiamo dare al nostro cane, senza nessun pericolo. L’enorme consumo di avocado nei paesi industrializzati nasconde delle ombre da non trascurare. L’impatto ambientale della coltivazione di questo frutto nei paesi del Centro America è notevole. Intere foreste sono state convertite a monoculture di avocado. Oltre alla deforestazione, l’enorme quantità di acqua che si richiede per produrre questo frutto (più di 240 litri per ottenere solamente 2 o 3 avocado), porta ad ingiustizie sociali. L’acqua viene infatti tolta alle persone delle zone rurali dove questa pianta viene coltivata, per essere dirottata nelle piantagioni.

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