A cura di Maria Mayer
Membro del Comitato Scientifico di kodami
Veterinaria esperta in nutrizione del cane e del gatto

Fra i frutti estivi più amati abbiamo certamente le albicocche, ma possiamo condividerle con il nostro cane? La risposta in generale è sì: i cani possono mangiare le albicocche, non sono velenose per loro e quindi possiamo dargliele se gli piacciono. Dobbiamo però tenere a mente alcune accortezze per evitare rischi, come quello di ingoiare il nocciolo e di eccedere con la quantità di zuccheri assunti. Dobbiamo inoltre ricordare che il cane è un carnivoro (anche se parzialmente modificato).

Vediamo allora quali sono i benefici delle albicocche per i cani, quali i possibili effetti collaterali e come dargliele.

Benefici delle albicocche per i cani

Le albicocche (frutto dell’albero Prunus armeniaca) sono frutti presenti in Europa da millenni, tipiche del periodo estivo. Come tutti i frutti di colore dorato/arancione, sono ricche di antiossidanti, fra cui i più importanti sono il licopene e il betacarotene.

Essendo anche loro della famiglia Prunus, le albicocche sono “parenti” delle ciliegie, delle pesche e delle prugne, con le quali hanno un importante punto di somiglianza: la presenza di un nocciolo che come vedremo rappresenta il rischio principale per il nostro cane.

Parlando invece della polpa del frutto, sono naturalmente ricche di potassio, oltre a come abbiamo visto pro-vitamina A (che sarebbe il beta-carotene) e vitamina C.

I principali benefici apportati dalle albicocche al nostro cane sono quindi gli antiossidanti, mentre le informazioni sui benefici per la vista di cui spesso si sente parlare sono solo parzialmente corrette, dato che la conversione del beta-carotene in Vitamina A attiva è assai scarsa nel cane. In ogni caso, una spremuta di giovinezza non fa mai male!

Rischi delle albicocche per i cani

Parlando dei rischi delle albicocche per i cani dobbiamo citarne almeno due principali: il nocciolo e gli zuccheri. Come abbiamo visto infatti, anche le albicocche come le ciliegie sono dotate di un nocciolo. Questo però, a differenza dalle ciliegie, ha una dimensione notevole e difficilmente riesce a passare nell’intestino. Nella maggior parte dei casi quindi, quando un cane mangia un nocciolo di albicocca, non può eliminarlo in altro modo che non sia il vomito o la chirurgia.

Un altro rischio connesso all'ingestione del nocciolo di albicocca è l'avvelenamento da cianuro. Il nocciolo dell'albicocca infatti contiene all'interno un piccolo seme nero, che contiene a sua volta amigdalina. L'amigdalina, una volta all'interno dell'organismo, viene convertita in cianuro dando tutti i sintomi di avvelenamento da questa sostanza, ovvero nausea, febbre, abbattimento o al contrario agitazione, e infine morte per caduta della pressione sanguina. Una questione molto seria insomma!

La buona notizia però è che nella maggior parte dei casi questo non avviene, perché il nocciolo rimane intatto all'interno dello stomaco, senza rilasciare il seme all'interno. Il pericolo maggiore si ha quando il vostro cane morde il nocciolo, esponendo quindi il seme interno all'azione dei succhi digestivi.

A proposito del nocciolo, vi racconto l’esperienza di un mio cliente: la sua cagnolina vomitava da diversi mesi, senza cause apparenti. Quando, facendo approfondimenti, è stata eseguita una endoscopia, hanno trovato (con sorpresa di tutti, cliente estremamente attento) un nocciolo di albicocca nello stomaco di questa povera cagnolina. Il nocciolo era lì dall’estate ed è stato estratto solo a febbraio dell’anno successivo, provocando nel frattempo un’infiammazione cronica a livello gastrico. Non sono situazioni da sottovalutare quindi: se il vostro cane mangia un’albicocca intera con il nocciolo, chiedete immediatamente consiglio al vostro medico veterinario.

L’altro rischio connesso con il dare albicocche al cane, risiede negli zuccheri di cui questo frutto è ricco. Come tutta la frutta estiva, le albicocche sono molto ricche di zuccheri (circa 7g per ogni 100g di albicocche), a fronte di una quantità di fibre abbastanza scarsa. Questo fa sì che possano diventare una fonte di fermentazioni intestinali per il vostro cane, con tutti i disturbi connessi.

Come dare le albicocche al cane

Le albicocche devono essere sempre date al cane senza nocciolo. Non pensate che il vostro cane sarà in grado di toglierlo da solo, perché potrebbe ingoiare tutto, magari per confusione oppure perché particolarmente vorace.

Altra attenzione: date al vostro cane le albicocche con la buccia se volete, ma questa deve essere sempre accuratamente lavata prima, come se la mangiaste voi. Per il resto, se il vostro cane ama la frutta, sarà felicissimo di mangiarle, ma è importante che voi regoliate la quantità che andate a dare!

Quante albicocche può mangiare il cane?

Veniamo quindi al punto chiave, perché come sempre “è la dose che fa il veleno”. Sicuramente essendo un frutto zuccherino le quantità di albicocche che potremo dare al nostro cane sono davvero piccole. Ad esempio, potremo dare un pezzettino piccolo come l’unghia di un indice ad un cagnolino di taglia piccola, mentre ad un cane di taglia grande potremmo dare anche un quarto di albicocca. Non di più! E cercate fra l’altro di non darla tutti i giorni, oppure di alternarla a un altro frutto estivo. Anche se sappiamo che frutta fa bene, questo non vale per un animale carnivoro, per il quale è meglio pensare ad altri tipi di snack.

Le informazioni fornite su www.kodami.it sono progettate per integrare, non sostituire, le indicazioni date dal veterinario di riferimento.