A cura di Maria Mayer
Membro del Comitato Scientifico di kodami
Veterinaria esperta in nutrizione del cane e del gatto

I cani condividono con noi tanti momenti belli, ma sarebbe meglio se non condividessero almeno alcuni tipi di alimenti, come i dolci.

Quando qualcuno mi chiede “il mio cane può mangiare dolci?” bisogna innanzitutto chiarire cosa si intende di preciso. Va specificato infatti se si intende “riescono a digerire i dolci” oppure “i dolci fanno bene al cane”, due approcci ben diversi. Bisogna inoltre approfondire eventualmente di quale dolce si tratta, se è uno di quelli che possono dare tossicità acuta o meno. Infine, attenzione anche al tipo di dolcificante, perché un conto è lo zucchero, un conto il miele, altro conto i dolcificanti sintetici. C'è tutto un mondo insomma, dietro ad una semplice domanda! Vediamolo assieme.

Quali sono i dolci tossici per il cane

Se dobbiamo parlare di dolci dati al cane, prima di tutto chiariamo quali possono dare tossicità acuta, che non devono quindi essere mai dati. Fra i dolci che possono provocare tossicità acuta abbiamo in particolare:

  • cioccolato, soprattutto fondente, ma anche al latte se in grandi quantità che può dare tossicità cardiaca e neurologica, con esito anche fatale. Se il vostro cane ha mangiato un pezzo di cioccolato, sempre meglio rivolgersi al proprio medico veterinario;
  • dolci in lievitazione. Se state preparando un dolce casalingo e lo avete messo a lievitare (pandoro, panettone o qualsiasi altro dolce che richieda lievitazione) e il vostro cane mangia l’impasto prima della cottura, non perdete tempo e recatevi immediatamente dal vostro medico veterinario dato che il rischio di intossicazione acuta è molto alto;
  • Dolci che contengono dolcificanti artificiali come xilitolo e altri, vanno assolutamente sempre evitati, dato che possono dare un’intossicazione acuta nel cane.

Perché i cani non possono mangiare dolci? 

Per quello che riguarda altri tipi di dolci invece il punto è capire cosa si intende con il poter mangiare. Certamente il cane infatti ha una certa capacità di digestione dei prodotti amidacei (farine) e degli zuccheri, che, seppur non paragonabile al nostro, è tutto sommato funzionale. Per questo tante persone possono dire “gli do un pezzettino di cornetto tutte le mattine e non gli ha mai fatto male”. Effettivamente, un cane può mangiare tutti i giorni un dolce senza che vi siano danni evidenti per la sua salute, perché può digerirlo.

Questo però non vuole dire che il danno non si possa provocare nel lungo periodo. I dolci infatti tendono a stimolare la produzione di insulina e con il tempo potrebbero provocare obesità e diabete, anche nel cane.

Inoltre, mangiare dolci tutti i giorni, squilibra il loro microbiota intestinale, portandolo verso famiglie che provocano maggiori fermentazioni, con rischio di pancreatite, infiammazione intestinale cronica (IBD) e altre patologie.

Cosa succede se il cane mangia dolci? 

Come abbiamo detto sopra, se il cane mangia un dolce dobbiamo capire di quale si tratta per sapere cosa fare. In caso infatti il nostro cane abbia mangiato uno dei dolci tossici (cioccolato, massa in lievitazione o dolci con dolcificanti artificiali) è necessario chiedere l’intervento del nostro veterinario di fiducia. Non prendetevi voi il rischio di “calcolare” la dose tossica: è vero, su Internet si trova tutto, ma è meglio un po’ di sicurezza in più, che un rischio inutile. Contattate quindi il vostro medico di fiducia che vi dirà come muovervi.

Se invece il nostro cane ha ingerito un biscotto o un altro dolce contente zucchero o miele, ma senza cioccolato o altri tossici acuti, molto probabilmente se si tratta di un unico episodio non succederà assolutamente nulla. Se il cane mangia una volta un dolce quindi, dovrete preoccuparvi solo se ha già dei precedenti problemi di salute.

Molto più rischioso come abbiamo visto invece è l’ingestione di dolci giornaliera o comunque frequente. Dare anche semplicemente un pezzettino di fetta biscottata con la marmellata o un biscotto da tavola a colazione, potrebbe infatti non causare danni evidenti sul momento, ma provocare nel tempo diabete, obesità, problemi dentali di tartaro e infiammazione gengivale e pancreatite.

Sono carnivori infondo, diamogli da mangiare come tali!

Cibi vietati ai cani: quali sono e cosa fare in caso di ingestione

Alimentazione del cane: cominciamo dalle basi

Le informazioni fornite su www.kodami.it sono progettate per integrare, non sostituire, le indicazioni date dal veterinario di riferimento.