A cura di Maria Mayer
Membro del Comitato Scientifico di kodami
Veterinaria esperta in nutrizione del cane e del gatto

Coltivate da migliaia di anni e ampiamente utilizzate dall’uomo per usi culinari e fitoterapici, le carote rientrano tra le verdure che i cani possono mangiare.

La carota è ottima da inserire in una dieta casalinga per il cane, perché particolarmente appetibile, grazie al sapore leggermente dolciastro. È inoltre ricca di fibre, che aiutano a “coltivare” famiglie batteriche positive nel microbiota del cane e a regolarizzare l’intestino.

Perché le carote fanno bene ai cani?

Un carlino particolarmente ghiotto di carote
in foto: Un carlino particolarmente ghiotto di carote

Le carote sono la radice commestibile della pianta Daucus carota e hanno numerose proprietà nutritive interessanti per il cane. Prima di tutto, sono ricche di minerali, tra cui ferro, calcio, magnesio e zinco, utili per il sangue e il sistema immunitario. Inoltre, contengono pro-vitamina A, essendo una delle fonti naturali più ricche di beta-carotene, che deve il nome proprio a questa pianta.

Il beta-carotene, oltre ad essere in sé un potente antiossidante e ad avere un effetto importante nella modulazione del sistema immunitario, è un precursore della Vitamina A. Il cane, a differenza del gatto, è in grado di convertire la pro-vitamina A in Vitamina A attiva, anche se in misura variabile in base ad età e altri fattori. Per questo la carota può essere utilizzata anche come fonte di questa vitamina nelle diete casalinghe.

Infine, come ci indica il colore arancione, la carota è ricca di flavonoidi, sostanze ad azione antiossidante e secondo alcuni studi è particolarmente efficace, insieme ad altri vegetali come la zucca, nella prevenzione del tumore alla vescica nel cane.

La zuppa di carote è inoltre molto utile in caso di diarrea nel cane. Se preparata a dovere, infatti, aiuta a regolarizzare l’intestino, essendo ricca di fibre particolarmente commestibili per le famiglie microbioche “positive”.

Controindicazioni delle carote per i cani

Ci ho pensato su e sinceramente non trovo particolari rischi nel dare le carote al cane. Certo, dobbiamo fare attenzione a come darle e ovviamente alle quantità. Come sempre infatti non dobbiamo esagerare, ma mi sembra quasi ovvio ripeterlo: il cane è un carnivoro, le quantità di carote che possiamo dargli sono relazionate al suo particolare intestino. Per dosi eccessive intendo ad esempio 100g al giorno di carote per un cane di razza piccola o 300g al giorno per un cane di taglia medio grande. Eppure, anche in questo caso, per particolari ragioni mediche potrebbe essere necessario aumentare molto le quantità di fibre e quindi darne parecchie.

Non è vero che le carote non devono essere date a cani con il diabete. Sono ottime verdure anche per cani diabetici, pur avendo nell’uomo un indice glicemico maggiore, nel cane questo non è mai stato dimostrato e sono in genere ben apprezzate e tollerate.

La carote se ben preparate non predispongono a nessun problema per il cane insomma e possono essere date in assoluta sicurezza.

Come far mangiare le carote al cane?

Come far mangiare le carote al cane?
in foto: Come far mangiare le carote al cane?

Riguardo il come dare le carote, sono abbastanza precisa con i miei clienti. Se infatti molti cani possono apprezzare anche le carote crude, masticate come snack (la mia cagnolona le amava tantissimo!) è pur vero che mangiarle così, crude, a morsi, può provocare in alcuni cani un poco di colite (infiammazione del colon). Questo è dovuto al fatto che le carote intere, passando all’interno dell’intestino di un carnivoro, come è di fatto il cane, non sempre riescono ad essere ridotte a poltiglia come dovrebbero e potrebbero avere un’azione abrasiva sulle pareti intestinali. Se date carote intere quindi, specialmente crude al vostro cane, e ritrovate dei pezzettini nelle feci, evitate di darle troppo spesso, perché l’effetto irritante potrebbe essere cumulativo e presentarsi dopo qualche tempo.

Piuttosto il modo migliore di dare le carote è cucinandole in poca acqua, con un coperchio, in modo che si cuociano in parte lesse e in parte al vapore. Aggiungete un pizzico di sale in cotture per renderle più appetibili. Quando sono abbastanza morbide da poter inserire una forchetta all’interno, frullatele con un minipimer, creando una specie di vellutata o zuppa di carote, che potete dare al momento o congelare.

La zuppa di carote può essere particolarmente utile per i cani che hanno una sintomatologia diarroica improvvisa, senza altre cause che non eventuali indiscrezioni alimentari. La utilizzo molto anche in cani con IBD o altre patologie croniche, ma ovviamente in questo caso va fatto sotto supervisione di un medico veterinario esperto in nutrizione.

Lo stesso tipo di procedura (frullare in acqua) potete utilizzarlo anche per le carote crude, che avranno in caso un effetto un po’ diverso sull’intestino del vostro cane. Carote crude frullate le consiglio ad esempio a tutti quei cani che cercano molta erba quando vengono portati al parco, denotando così una sintomatologia di gastrite o nausea.

Importante sapere che darle lesse, schiacciate con la forchetta, non ha lo stesso effetto del frullare in acqua. Frullandole infatti riusciamo a solubilizzare meglio i principi nutritivi e a rendere utilizzabile la fibra dal microbiota. Mano al minipimer dunque o ad un robot da cucina!