A 89 anni, in stato confusionale, entra nel cortile di una villetta di Sassuolo e lì è stata aggredita a morte da due cani Amstaff. Vittima di questo episodio è stata Carmen Gorzanelli: a nulla è servito il soccorso del 118, nulla è stato possibile fare per salvarla. La procura della Repubblica di Modena ha aperto un fascicolo per omicidio colposo.

Il cancello pedonale era socchiuso e la donna è potuta entrare senza alcuna difficoltà. Secondo una prima ricostruzione dei fatti, una bimba, figlia dei genitori pet mate dei due esemplari, era in attesa della madre e l’episodio si sarebbe svolto davanti ai suoi occhi. Oltre a lei, ci sarebbe stata anche un'adolescente in casa. Sul posto sono intervenuti i carabinieri e gli agenti della polizia di Stato. Il figlio dell’anziana stava cercando la mamma quando si è reso conto che a poca distanza si era fermata una pattuglia proprio per fare i rilievi. E in quel luogo ha trovato Carmen senza vita.

L'89enne avrebbe eluso la sorveglianza della badante ed è uscita di casa. Ora saranno proprio gli inquirenti a cercare di capire l'esatta dinamica e le telecamere di sorveglianza della villetta potranno dare ulteriori dettagli.

È stata sbranata? «‘Sbranare’ è uno dei termini maggiormente usati per la narrazione di un evento aggressivo – spiega David Morettini, istruttore cinofilo e componente del Comitato scientifico di Kodami – Così si descrive invece quando vengono strappati pezzi di carne tanto da ledere delle funzioni vitali. È un’immagine horror e splatter che, conoscendo i cani, non viene quasi mai messa in atto. L’azione dello sbranare non è etologicamente coerente. Poi, che si possa mordere una persona anche in maniera grave, andando a toccare un’arteria, questo è possibile».

«Tutti i cani hanno una motivazione possessiva sulla propria casa, sull’intimità e sulle persone – aggiunge – Gli Amstaff non sono cani da guardia. Di solito se mostrano combattività lo fanno in maniera intraspecifica, cioè con gli altri cani. Solitamente non hanno un approccio aggressivo. Credo possa essere più plausibile che siano corsi verso la donna facendola sbilanciare e cadere. Poi possono averla morsa». «Cani di un certo calibro o di una certa potenzialità sarebbe consigliabile farli gestire a persone esperte – prosegue – Per esempio non andrebbero lasciati con minori che non sanno contenere o arginare queste situazioni pubbliche. Non farei mai scendere nel quartiere un Rottweiler al guinzaglio di un bimbo di 8 anni».

Quanto sono aggressivi davvero i cani? E quali razze? Sfatiamo i luoghi comuni con i dati