È un ritrovamento davvero insolito quello avvenuto ieri a Genova in via XX Settembre: nella vetrina di un negozio di intimo è spuntato un porciglione, un uccello acquatico tipico delle paludi non troppo comune da avvistare. L'esemplare, con tutta probabilità stanco e disorientato per le fatiche della migrazione autunnale, aveva trovato riparo all'interno del negozio ed è stato fortunatamente recuperato dalla Polizia Locale, che è intervenuta con il supporto di Camilla Ravelli, guardia zoofila che collabora con l'ENPA nel recupero della fauna selvatica in difficoltà.

Il rallide è stato poi consegnato nelle mani esperte dei veterinari del Centro di Recupero per gli Animali Selvatici di Campomorone, in provincia di Genova. Una volta che avrà recuperato le forze potrà riprendere il suo viaggio verso sud, dove trascorrerà l'inverno prima di ritornare nelle aree di nidificazione più a nord in primavera.

Il porciglione, il cui nome scientifico è Rallus aquaticus, è infatti una specie migratrice che nidifica nei fitti canneti di paludi, laghi e zone umide di buona parte dell'Europa e dell'Asia, Italia compresa. In autunno, quando il clima diventa più rigido e gli invertebrati di cui si nutre iniziano a scarseggiare, migra come molti altri uccelli verso climi più miti a sud. A differenza però di rondini, upupe, culbianchi e altri grandi viaggiatori su lunghe distanze, la sua è una migrazione definita dagli ornitologi a corto raggio.

Un porciglione nel suo habitat naturale
in foto: Un porciglione nel suo habitat naturale

Questo significa che le popolazioni che nidificano nel Vecchio Continente non si spingono mai oltre il Nord Africa quando migrano, e restano all'interno del bacino del Mediterraneo. Tra l'altro una parte della popolazione, quella che nidifica più a Nord e Est dell'Europa, spesso trascorre l'inverno da noi, in Europa meridionale, evitando di compiere il "salto" del Mediterraneo. Per cui in Italia ci sono porciglioni praticamente tutto l'anno, in primavera e in estate quelli che nidificano e in inverno quelli che arrivano per svernare.

Tuttavia gli ornitologi e birdwatcher sanno che non è affatto facile riuscire ad avvistare un esemplare di porciglione. Questo specie è infatti estremamente timida ed elusiva, e raramente si affaccia dai fitti canneti in cui vive. La sua presenza però è piuttosto facile da individuare ed è esplicata piuttosto chiaramente dal suo curioso nome comune.

Il curioso richiamo del porciglione

Il porciglione si chiama così proprio perché le sue vocalizzazioni ricordano molto il grugnito di un maiale. Nonostante la timidezza è una specie molto chiacchierona, e il suo richiamo suino si può ascoltare facilmente durante tutto l'anno. Se state quindi passeggiando serenamente intorno a un lago o a una palude e vi è sembrato di sentire un maiale grugnire dal canneto, con buona probabilità si tratta proprio di un porciglione.

Un rarissimo gufo reale di Shelley è stato fotografato per la prima volta in natura dopo 150 anni