Oggi in tutto il mondo si celebra lo Shark Awareness Day, la Giornata Mondiale degli Squali, dedicata alla sensibilizzazione su questi preziosi e minacciati predatori dei nostri mari. L'origine e la storia di questa celebrazione è piuttosto incerta, ma le motivazioni alla base di questa importante giornata sono più che mai urgenti. Sebbene nuotino nei mari del nostro Pianeta da almeno 420 milioni di anni, gli squali oggi potrebbero sparire per sempre a causa dell'uomo: secondo l'IUCN, l'Unione Mondiale per la Conservazione della Natura, sono oltre un terzo (il 36%) le specie di squali e razze che rischiano l'estinzione a causa della pesca eccessiva, della distruzione degli habitat e dell'inquinamento dei mari. Aumentare la consapevolezza sull'importanza di questi affascinanti pesci ed educare al rispetto nei confronti di questi preziosi regolatori degli oceani è quindi una vera e propria priorità.

L'importanza e la bellezza degli squali

La spettacolare migrazione degli squali martello nell’oceano Pacifico
in foto: La spettacolare migrazione degli squali martello nell’oceano Pacifico

Gli squali sono pesci cartilaginei che, insieme a razze, mante e pesci sega appartengono alla sottoclasse degli elasmobranchi. Dallo squalo bianco a quello tigre, dal mako allo squalo balena al mondo esistono circa 500 specie di squali propriamente detti, che se ci allarghiamo a tutto il gruppo degli elasmobranchi, diventano oltre 1100. La maggior parte di questi pesci riveste un ruolo importantissimo all'interno degli ecosistemi. In quanto predatori spesso all'apice della piramide trofica, gli squali aiutano a mantenere sotto controllo il numero delle prede, causando effetti benefici a cascata sugli ecosistemi, che restano così più sani, produttivi e in equilibrio.

Gli squali sono inoltre animali incredibilmente affascinanti, che da sempre stuzzicano l'immaginazione e arricchiscono la nostra cultura di simbolismi, purtroppo non sempre positivi. La loro biologia è unica e possiedono un arsenale di organi di senso spettacolari e molto sofisticati. Hanno un olfatto incredibilmente sviluppato e grazie alle ampolle di Lorenzini, organi elettrorecettori presenti sul muso, sono in grado di captare i campi magnetici prodotti dalle prede. Questo consente a questi superpredatori di scovare una preda anche se è nascosta o mimetizzata nella sabbia. Un altro organo sensoriale, presente anche in altri pesci, è la linea laterale: un sistema sofistica che consente agli squali di rilevare i movimenti, le vibrazioni e i cambiamenti di pressione nell'acqua.

Tra gli squali è presente inoltre anche la specie di pesce più grossa al mondo: lo squalo balena (Rhincodon typus), placido e sornione filtratore che può superare i 18 metri di lunghezza. Di recente alla lunga lista dei record detenuti dagli squali si è aggiunto anche quello dell'animale più longevo tra tutti i vertebrati: si stima infatti che l'aspettativa di vita dello squalo della Groenlandia (Somniosus microcephalus) possa superare abbondantemente i 272 anni, e potrebbe arrivare addirittura a sfiorare i 400.

Perché gli squali rischiano di sparire e cosa possiamo fare

Un uomo in Ecuador taglia le pinne a uno squalo morto
in foto: Un uomo in Ecuador taglia le pinne a uno squalo morto

Gli squali stanno però sparendo in tutto il mondo, anche piuttosto rapidamente. Oltre un terzo delle specie rischia seriamente l'estinzione ed è stato stimato che solamente negli ultimi 50 anni le popolazioni mondiali si sono ridotte mediamente di oltre 7o%. La causa principale resta la pesca eccessiva: a partire dal 1970 il sovrasfruttamento legato alla pesca è aumentato addirittura di ben 18 volte. In molte culture orientali parti di squali e razze sono alla base di pietanze considerate di lusso o afrodisiache, oppure vengono utilizzate per realizzare fantomatici rimedi tradizionali dalle mai dimostrate proprietà curative. Le parti più richieste sono soprattutto le pinne, che vengono rimosse dagli animali appena pescati mentre sono ancora vivi prima di essere ributtati agonizzanti in mare. Questa pratica crudele, chiamata spinnamento o shark finning, è una delle minacce principali insieme alle catture involontarie nelle reti, il bycatch, e la perdita di habitat.

Sebbene negli ultimi anni stia crescendo molto la consapevolezza sull'importanza degli squali, a rendere ancora più complicato la loro tutela ha certamente contribuito anche la pessima e ingiustificata reputazione che da decenni si trascinano dietro. Nonostante le ormai consolidate evidenze scientifiche e statistiche, questi predatori vengono considerati ancora oggi pericolosi e famelici mangia-uomini. Questa pessima e immeritata fama è stata alimentata certamente anche da Hollywood, a partire da Lo Squalo, film di successo senza tempo del regista americano Steven Spielberg, uscito nelle sale nel 1975. Ogni anno però sono pochissimi gli attacchi da parte di squali in tutto il mondo, circa 80, e meno di 10 circa risultano fatali.

Ecco perché lo Shark Awareness Day è una giornata non solo importante ma necessaria. Tutti possiamo contribuire alla conservazione di questi preziosi predatori marini, in primis rinunciando ad acquistare e consumare cibo e prodotti a base di squalo come zuppe, cosmetici ma anche borse e accessori. Chiediamo inoltre a gran voce che venga ridotta la pesca eccessiva e acquistiamo solo pesce pescato con metodi sostenibili certificati. Inoltre sosteniamo con forza le tante associazioni, enti e campagne che lavorano per tutelare questi affascinanti pesci come Shark Savers, Shark Alliance o Stop Finning Europa.

Infine parliamo degli squali, della loro bellezza e della loro importanza, condividendo informazioni o documentari che raccontano la crisi che stanno attraversando. Per centinaia di milioni di anni gli squali  hanno nuotato indisturbati nei mari e negli oceani di tutto il mondo. Ora rischiano di sparire, ma tutti noi possiamo dargli una mano affinché continuino a nuotare liberi ancora per molto tempo.

Gli squali predano in orari differenti per non incontrarsi durante il pasto

Scoperta una grande estinzione di squali avvenuta nel Miocene