Terapia assistita con animali per fornire un supporto psicologico ai cittadini colpiti da disturbi da stress a causa della pandemia. È l’obiettivo che si è posta Regione Liguria, insieme all’Istituto ligure del Consumo, che riunisce otto associazioni dei Consumatori (Adiconsum, Assoutenti, ADOC, la Casa del Consumatore, Codacons, Federconsumatori, Lega Consumatori, Sportello del Consumatore) e all’Ordine degli Psicologi della Liguria per dare una mano a tanti cittadini colpiti da disturbi post traumatici da stress a causa del covid.

L’iniziativa è stata presentata dall’assessore alla Tutela dei Consumatori e Tutela degli Animali d’affezione Simona Ferro, insieme alla coordinatrice del gruppo nell’ambito dell’Ordine delle psicologhe e degli psicologi Liguri Stefania Pecora e a Furio Truzzi, presidente dell’Istituto Ligure del Consumo.
All’interno del protocollo d’intesa già attivato per il supporto psicologico ai cittadini, è stata individuata un’area dedicata alla terapia specialistica assistita, attraverso l’aiuto degli animali, sia nei luoghi dove gli psicologi dell’Ordine sono abilitati a svolgere questo tipo di assistenza, sia all’esterno.

«Ho voluto dare gambe al primo protocollo d’intesa che come Regione Liguria abbiamo attivato con le Associazioni dei Consumatori e con l’Ordine degli Psicologici – ha spiegato l’Assessore regionale alla Tutela dei Consumatori e Tutela degli Animali d’affezione, Simona Ferro – L’obiettivo è aiutare tutte quelle persone che hanno subito un forte stress dal covid, perché la pandemia ha impattato molto, non solo sulle condizioni economiche, ma anche sul benessere psichico dei cittadini che hanno sviluppato sintomatologie varie. Non solo, abbiamo voluto contribuire alla gestione degli animali d’affezione in aiuto a coloro che si trovano da soli e hanno difficoltà a provvedervi».

Assistenza animali d'affezione

Il protocollo d'intesa siglato prevede aiuto e assistenza ai riferimenti umani di animali che non possano provvedere autonomamente alla loro cura con servizio di dog sitter o cat sitter per persone ricoverate; sistemazione del proprio animale in strutture in caso di viaggio, vacanza, impegni professionali con il sistema dell’asilo per cani e gatti; assistenza per disbrigo pratiche relative agli animali d’affezione, come ad esempio passaggio di proprietà degli animali, passaporto per l’estero, decesso, iscrizione, cambio, residenza, microchip, profilassi vaccinale; interventi di educazione e formazione per coloro che abbiano animali poco gestibili; assistenza nella scelta dell’animale più idoneo e nella gestione dello stesso; incentivazione delle adozioni attraverso campagne di sensibilizzazione e contrasto del fenomeno dell’abbandono; interventi di educazione e prevenzione dei maltrattamenti contro gli animali e redazione di segnalazioni o esposti alle autorità competenti per la repressione di reati contro gli animali.

Terapia assistita con animali

Il ciclo prevede almeno quattro incontri.  Il primo appuntamento è di base per la conoscenza e l'approccio con l’animale in cui sia andrà a riconoscere la relazione di attaccamento (bisogni di vicinanza, calore, contatto); il secondo sarà un approfondimento della relazione in essere con l’animale: prendersi cura dell’animale (altro da sè) per arrivare a prendersi cura di se stessi; nel terzo incontro si parlerà di identificazione e osservazione delle emozioni, secondo tecniche psicoterapeutiche di consapevolezza e rilassamento; l'ultimo sarà un follow-up per valutare quanto appreso dal paziente e la possibilità di generalizzazione degli obiettivi raggiunti ad altri contesti.
Ogni incontro avrà la durata di circa 60 minuti e si svolgerà settimanalmente o secondo i criteri individuati dallo psicologo.

«Abbiamo riscontrato un grande valore benefico nella terapia con gli animali per chi ha avuto problemi con il Covid – spiega Stefania Pecora, psicologa coordinatrice del gruppo di lavoro – Pertanto all’interno del filone del supporto psicologico, abbiamo deciso con l’aiuto di Regione Liguria e delle Associazioni dei Consumatori, di individuare una nicchia di terapia assistita con gli animali per il benessere psicologico. Perché la terapia ha impattato sul benessere delle persone, creando in alcuni casi un profondo disagio sociale, con sintomatologie legate ai disturbi dell’ansia e depressivi. Non si è infatti riscontrata una remissione spontanea e il solo trattamento farmacologico non porta una soluzione».

La consulenza prevede un ciclo di quattro incontri, necessari per attivare un cambiamento nel paziente. Le persone potranno rivolgersi al numero verde 800 180 431 oppure inviare una mail a: animaleamico@consumatoriliguria.it o contattare i 26 sportelli delle Associazioni dei Consumatori. Saranno le stesse associazioni che li metteranno in contatto con gli psicologi.
«Noi smisteremo le richieste – conclude Furio Truzzi, presidente dell’Istituto Ligure del Consumo – nei confronti dei servizi richiesti: sia per dare aiuto e assistenza ai proprietari di animali che non possono provvedere autonomamente alla loro cura, sia per attivare un supporto psicologico indoor o outdoor. Tutti i cittadini liguri potranno usufruire gratuitamente di questo servizio fino a esaurimento delle risorse».

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