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6 Gennaio 2021
12:00

La convivenza responsabile. Uomo, animali da compagnia, sinantropi e selvatici: nessuno escluso

Capire cosa si intende per convivenza responsabile con gli animali, domestici o selvatici, ci aiuterà a garantire il loro benessere, prevenire la diffusione delle malattie e i danni alle persone.

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Membro del comitato scientifico di Kodami
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Per convivenza responsabile con gli animali si intende un insieme di obblighi che acquisisce una persona e/o una famiglia che vive con un animale. L’obiettivo è garantire il benessere degli animali ma anche una buona convivenza tra di loro, le persone con cui convivono e l'intera comunità. È preferibile parlare di “convivenza”, più che di “possesso responsabile” in quanto tale definizione aiuta a superare il mero concetto di proprietà, limitante nello spiegare la complessità e l’importanza delle relazioni con gli animali e della loro integrazione nella società odierna.

La convivenza responsabile riguarda però tutti gli animali con i quali le persone possono entrare in contatto, direttamente o indirettamente, siano essi gli animali con cui condividiamo l’ambiente urbano o che popolano gli ambienti rurali e selvatici.

Convivenza responsabile e animali da compagnia

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I cosiddetti animali da compagnia occupano un posto di rilievo nella nostra società. Vivere con un cane o un gatto, ma anche con altre specie che sempre più frequentemente sono entrate a far parte della vita quotidiana delle famiglie come criceti, conigli, rettili e volatili , può produrre effetti benefici sulla vita delle persone in svariati modi. Oltre a fornire compagnia, la loro presenza può favorire l’aumento dei contatti sociali, promuovere il senso di responsabilità e incrementare l'esercizio fisico. Inoltre, una serie di studi descrivono una gran quantità di benefici sulla salute fisica e psichica delle persone che la compagnia degli animali agevola.

Non dobbiamo però sottovalutare che un animale da compagnia può anche essere fonte di conflitti, sia all'interno della casa dove vive come al di fuori di essa. Tali conflitti, che possono per esempio essere legati a “problemi” comportamentali, alla defecazione in ambiente pubblico o al vagantismo di cani di proprietà lasciati incustoditi, possono portare a problemi tanto per il proprietario che per l'animale stesso. Per tale motivo ogni persona che sceglie di vivere con un animale ha l’obbligo di sapere cosa voglia dire “convivenza responsabile” e quanto sia importante l’integrazione nella società.

Possiamo riassumere i principali aspetti legati alla convivenza responsabile con un animale da compagnia in un’adeguata alimentazione, alloggio, cura della salute e buon trattamento durante tutta la vita, ma anche il rispetto degli obblighi di legge come l’identificazione permanente mediante microchip. Il fine è di assicurare da un lato il benessere dell'animale ma anche di evitare il rischio dell’insorgenza di problemi legati alla convivenza e alla presenza degli animali. Alcuni problemi possono essere la trasmissione di malattie ad altri animali, alla popolazione umana e all'ambiente, potenziali aggressioni a persone e animali, l’abbandono e il conseguente aggravarsi del fenomeno del randagismo e dell’affollamento dei canili.

Tutti aspetti saranno affrontati in maniera specifica nei prossimi articoli, fornendo informazioni su come favorire la convivenza responsabile con gli animali con cui si è deciso di convivere.

Convivenza responsabile con animali sinantropi e selvatici

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Cinghiale (Sus scrofa)

Sono definiti sinantropi quegli animali che utilizzano, per la loro sopravvivenza, alimentazione e riproduzione, gli spazi urbani, le abitazioni umane o altre strutture create dall’uomo e le riserve di cibo, direttamente o indirettamente fornite loro. Classici esempi sono i piccioni e colombi delle città e tanti altri animali come lucertole, pipistrelli, scoiattoli, eccetera. Questi possono però anche essere di origine domestica, come cani e gatti senza padrone, o di origine selvatica. Ultimamente stiamo osservando un fenomeno che ci fa collocare alcuni animali al limite tra sinantropi e selvatici. Un esempio che possiamo citare sono i cinghiali, gli orsi o i lupi che si avvicinano sempre più alle aree urbane e che spesso, e con frequenza, vi si addentrano, per procacciarsi cibo, la maggior parte delle volte fornito loro grazie alla scorretta gestione dei rifiuti domestici.

Il ruolo del cittadino nella sua relazione indiretta con questi animali è quindi importantissimo e cruciale per la salvaguardia degli animali stessi e per la prevenzione di danni a persone e di problemi nella comunità.

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Laura Arena
Veterinaria esperta in benessere animale
Sono un medico veterinario esperto in comportamento animale, mi occupo principalmente di gestione del randagismo e delle colonie feline, benessere animale e maltrattamento animale con approccio forense. Attualmente lavoro in Italia, Spagna e Serbia.
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