20 Febbraio 2021
15:00

Il singolare caso del Pinguino reale giallo e bianco

Un pinguino reale (Aptenodytes patagonicus) giallo e bianco è stato immortalato dal fotografo Yves Adams su un'isola della Georgia del sud. La colorazione chiara di questo individuo è dovuta al leucismo, una condizione genetica che provoca una perdita di pigmentazione. Questa caratteristica potrebbe anche non avere effetti sulla sopravvivenza dell'individuo.

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Il fotografo Yves Adams stava conducendo un tour fotografico della durata di due mesi quando, sbarcato su un'isola della Georgia del Sud, ha assistito a una scena spettacolare: nel bel mezzo di una colonia di 120 mila pinguini reali (Aptenodytes patagonicus), uno spiccava subito all'occhio: un pinguino completamente giallo e bianco. Grazie alla sua macchina fotografica è riuscito a immortalarlo e i suoi bellissimi scatti hanno fatto il giro del mondo. Il pinguino era molto vicino, ha spiegato il fotografo,il che ha permesso la realizzazione di queste immagini così nitide, che altrimenti non sarebbero potute essere scattate. Ecco il suo post su Facebook:

Perchè il pinguino ha questa particolare colorazione

La particolare colorazione di questo pinguino è dovuto a una condizione genetica definita leucismo, che provoca un piumaggio chiaro a causa di un difetto nello sviluppo delle cellule responsabili della pigmentazione. Il colore nel mondo animale è spesso un segnale importante e può servire per nascondersi dai predatori o al contrario avvisarli  della propria presenza ed è utile anche per attrarre i partner sessuali. Per questo motivo non si può sapere con certezza a cosa andrà incontro questo pinguino così chiaro: il giallo, che in questa specie è presente in maniera limitata nel piumaggio, sembra essere importante per attrarre il partner, ma un'eccessiva colorazione di questo tipo potrebbe anche essere controproducente. Inoltre una colorazione così chiara potrebbe anche renderlo più visibile ai predatori, recandogli così un grosso svantaggio. Non è la prima volta che nasce un individuo leucistico in natura: nel 2019 ad esempio in Kenya erano state avvistate due giraffe leucistiche, ma anche scoiattoli, coccodrilli e leoni sono stati avvistati nel corso del tempo. Inoltre questo non rappresenta il primo caso di pinguino reale così evidente: un piccolo infatti era già stato fotografato nel 2019 dal fotografo Michael Nolan che l'aveva avvistato sempre su un'isola della Georgia del Sud. Per comprendere cosa comporta questo cambiamento nel piumaggio, bisognerà solo aspettare e vedere se il colore ha o meno qualche influenza sulla sopravvivenza.

Il pinguino reale

Il pinguino reale (Aptenodytes patagonicus), secondo per grandezza solo al pinguino imperatore (Aptenodytes forsteri), è una specie che si riproduce in varie isole sub-antartiche e ha un range geografico molto vasto. La popolazione che ad oggi vive nell'arcipelago della Georgia del Sud era un tempo stata decimata dai balenieri che si cibavano di questi animali o ne utilizzavano il grasso come combustibile.  Attualmente la popolazione totale consta di circa 1,1 milioni di coppie nidificanti annuali e la Georgia del Sud sembra essere diventata il sito di riproduzione più grande per questa specie. A causa della crescita della popolazione la IUCN la considera per ora a "rischio minimo". Questi pinguini sono monogami e presentano un ciclo riproduttivo molto lungo che dura 14-15 mesi. Dopo essersi riprodotti, depongono un uovo all'anno, anche se in genere ne riesce a sopravvivere di media uno ogni due anni. La covata è molto particolare e affascinante: l'uovo viene tenuto in equilibrio sulle zampe del genitore, ed entrambi i partner si alternano. Nella stagione non riproduttiva, che va da febbraio a settembre, gli adulti migrano anche per lunghe tratte, per poi tornare nelle isole dove si riproducono verso Settembre.

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