A cura di Sonia Campa
Membro del Comitato Scientifico di kodami
Consulente per la relazione uomo-gatto

Il Savannah è un gatto alto e slanciato con macchie tondeggianti scure (dette spot) sul mantello e che, sebbene sia un domestico, ricorda esteticamente il serval, il gatto selvatico che è stato introdotto inizialmente nel programma di selezione per creare la razza. Tuttavia, il Savannah è un gatto di statura più piccola, con un collo e gambe lunghe, grandi orecchie, una coda media.

Data e luogo di origine

Stati Uniti, 1986

Aspetto fisico

Corpo alto e slanciato, più lungo che pensate, con una coda media e arrotondata sulla punta, testa triangolare con ampie orecchie piazzate alte, occhi ovali di colore verde, marrone, oro o ambra. Il muso è affusolato, poco prominente, il profilo forma un triangolo dalla fronte alla punta del naso per passare alla linea della mascella fino agli occhi. Il mantello è rigorosamente spotted.

Peso

Maschio 4,5-6kg (dopo la terza generazione)

Femmine 4-5,5kg (dopo la terza generazione)

Temperamento

Attivo e intelligente

Incroci con altre razze

Nessuno

Standard

TICA

Origine e storia

Il primo Savannah di cui si ha notizia è nato il 7 Aprile del 1986 da una gatta domestica e un maschio di serval, un gatto selvatico di origine africana. Patrick Kelly, saputo della nascita, decise di imbarcarsi nel progetto di farne una nuova razza e, insieme a Joyce Sroufe, scrisse il primo standard di razza.

L'americana TICA (The International Cat Association) ha riconosciuto la razza in registrazione nel 2001 e l'ha ammessa ai campionati di bellezza a partire dal 2012. In Europa, la tedesca WCF (World Cat Federation) ha avviato la procedura di riconoscimento preliminare.

Aspetto fisico

Sebbene la lunghezza di corpo e zampe diano al Savannah l'apparenza di un gatto grande o pesante, la sua taglia ricorda in realtà quella di un grosso gatto domestico, ma più leggero in peso. La sua stazza attuale è legata alle generazioni di distanza dal parente selvatico: man mano che ci sia allontana, il Savannah tende più a ricordare un grosso domestico che non un serval e, dunque, anche il suo peso si riduce, fino ad arrivare ad una media di 4-6kg. In Italia, è consentita l'importazione di soggetti che abbiano superato la quarta generazione e vengono identificati con la sigla F4, ovvero 4 generazioni dai fondatori della razza.

Il collo è lungo, la coda è corta mentre le orecchie sono molto grandi, piazzate alte sopra la testa.

Un'altra caratteristica dei Savannah è la forma dell'occhio, di media grandezza: la metà superiore ricorda l'angolo di un boomerang così che l'angolo si inclini dietro la linea del naso. La metà inferiore è a mandorla. Lungo il naso e gli occhi sono presenti delle linee scure.

Il mantello è medio-corto, con una buona densità e con peli di guardia più grossi rispetto al sottopelo sottile. La texture delle macchie di colore sono è più sottile rispetto ai peli di guardia.

I colori riconosciuti da TICA includono il nero, il brown (black) spotted tabby, black silver spotted tabby e black smoke. Tuttavia, esistono anche esemplari con colori non risconosciti e disegni alternativi.

Oggi il Savannah non può essere incrociato con alcuna altra razza, sebbene in passato siano stati eseguiti degli outcross con Egyptian Mau, Ocicat, Orientale e gatti domestici.

Temperamento

Il Savannah è un gatto dalla forte personalità, molto curioso, assertivo, un grande esploratore e cacciatore. È un gatto molto attivo, che richiede un intenso coinvolgimento da parte della famiglia e degli altri animali con cui vive.

Sa essere affettuoso e leale ma non può dirsi esattamente un gatto da grembo, visto che ambisce ad una certa indipendenza e preferisce senz'altro il movimento alla calma ed il relax. La sua dinamicità è un elemento da tenere in considerazione quando si voglia accostarlo ad altri gatti, animali o bambini, i quali potrebbero trarre grande giovamento da un compagno così vivace oppure sentirne tutto il l'impegno che richiede.

Molti Savannah amano giocare con l'acqua, inzuppando zampe, giochi o rovesciando ciotole sul pavimento. Sanno imparare da soli ad aprire sportelli e cassetti, o a tirare lo sciacquone del water.

Sono anche grandi amanti del gioco del riporto, annoiarsi con loro è piuttosto difficile.

Essendo una razza molto giovane e per di più nata dall'incrocio con una specie selvatica, la capacità dei suoi membri di convivere serenamente con altri animali e la compatibilità con i bambini, dipendono più dalla socializzazione ricevuta in tenera età e dalla possibilità di fare incontri graduali e con tempi adeguati, più che da una propensione fissata geneticamente.

Salute e cura

L'obesità è uno dei problemi più presenti in un razza con un bisogno motorio così alto per cui i proprietari sono chiamati ad occuparsi dell'attività fisica svolta e di garantire un opportuno bilanciamento tra energie spese e acquisite tramite un'alimentazione il più possibile sana e corretta.

Un altro problema piuttosto diffuso nella razza è rappresentato dai problemi dentali per cui dei controlli routinari sarebbero raccomandabili.

I veterinari americani, inoltre, suggeriscono di sottoporre la razza a screening ecografici per scongiurare l'insorgenza di cardiomiopatie dilatative (HCM) e altri problemi di natura circolatoria.

La cura del mantello non richiede particolari accortezze, sarà sufficiente una spazzolata ogni tanto per facilitare la rimozione del pelo superfluo.

Posizionare correttamente la cassetta lontano dal cibo e tenerla quotidianamente pulita permetterà che il gatto possa usarla con serenità e senza incidenti.

Relazione e contesto ideale

Il Savannah può rivelarsi un gatto impegnativo per chi non ama che gli animali prendano troppe iniziative in casa, per chi ama l'ordine oppure ha poco tempo o spazio da trascorrere in sua compagnia.

È un gatto che necessita di sessioni di gioco quotidiane che stimolino il suo bisogno di cacciare ed esplorare, pena lo sviluppo di alterazioni comportamentali.

Per questo sono sicuramente facilitate le persone in grado di offrire un contesto che dia al gatto la possibilità di fare anche esperienze all'esterno. In alternativa, bisognerà impegnarsi per attrezzare la propria abitazione con numerose sopraelevazioni, strutture per arrampicare, nascondigli, barriere architettoniche che rendano lo spazio meritevole di essere esplorato in più dimensioni e in varie modalità, unendo a questo un grande investimento a livello di tempo e di attività condivise.

Gatti così attivi, d'altra parte, avranno anche bisogno di poter recuperare le energie e godere di una buona qualità del sonno per cui sarà bene mettere a disposizione numerosi rifugi e luoghi di isolamento dove al gatto andrà garantito il pieno diritto alla privacy.

Nel decidere di far convivere il Savannah con un altri animali o con bambini – soprattutto piccoli – è necessario valutare il livello di compatibilità degli stessi con le caratteristiche comportamentali del gatto e, in ogni caso, rivolgersi sempre ad allevatori che siano in grado di garantire una socializzazione precoce curata nei dettagli sin dal giorno della nascita.

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