Validato da Sonia Campa
Membro del Comitato Scientifico di kodami
Consulente per la relazione uomo-gatto

I gatti sono animali misteriosi e affascinanti, che con il loro comportamento spesso enigmatico e indipendente attirano sempre la nostra attenzione. Alcune loro abitudini potrebbero sembrare buffe e inspiegabili ma, come spesso accade, nascondono motivazioni precise che a volte meritano molta attenzione: come la loro spiccata tendenza a nascondersi in luoghi il più delle volte angusti e inaccessibili. Come spesso accade le cause di molti comportamenti, anche i più bizzarri, hanno radici evolutive profonde e selvagge, che possono essere ricercate nella lunga e remota storia della domesticazione.

Per un gatto possono esserci infinite buone ragioni, a volte non sempre decifrabili, per nascondersi, e non sempre sono legate a motivazioni positive come il gioco o la ricerca di un po' di tranquillità. Nascondersi può essere una risposta istintiva anche allo stress, alla paura o a problemi di salute. Scopriamo quali possono essere i motivi di questo comportamento e cosa possiamo fare per aiutare il nostro gatto.

Perché il gatto si nasconde

Sotto al letto, in cantina o in una scatola di cartone abbandonata, i gatti amano nascondersi e lo fanno per tanti motivi diversi. Il primo è senza dubbio legato alla loro intrinseca natura di felini cacciatori d'agguato. Predatori eccezionali come i gatti si nascondono per avere sotto controllo l'ambiente circostante e per potersi avvicinare di soppiatto a un'eventuale preda. Tenere d'occhio il mondo da un nascondiglio sicuro può fare anche la differenza tra la vita e la morte se sei un animale di piccole dimensioni come un gatto. In natura, infatti, sono tantissimi i predatori ben più grossi che potrebbero avere la meglio sul piccolo felino.

Un gatto abituato a celare la sua presenza agli altri potrebbe anche star cercando semplicemente un luogo tranquillo in cui rilassarsi o trovare una temperatura migliore. Molti nascondigli, infatti, possono essere più caldi in inverno, o più freschi in estate ed essere perfetti, quindi, per riposare o fare un pisolino.

Questa innata inclinazione naturale, trasferita poi tra le mura domestiche, non deve destare troppe preoccupazioni se messa in atto per brevi periodi. Tuttavia se il gatto si nasconde per tempi molto prolungati, e soprattutto in luoghi sopraelevati, potrebbe valere la pena provare ad approfondire. Potrebbero esserci diversi fattori legati allo stress e alla salute che spingono un gatto a rifugiarsi in luoghi sicuri per lunghi periodi:

  • Mancata socializzazione: soprattutto nei primi mesi di vita, quando il gatto si trova per la prima volta a dover socializzare coi propri simili e con altre persone, è importate che interagisca e familiarizzi a lungo con gli altri per poter trovare i giusti equilibri legati alla convivenza. Se per qualche motivo in questa fase non avvengono i giusti contatti con altri gatti o persone il felino potrebbe avere paura, o associarli a un pericolo, e quindi cercare rifugio nascondendosi.
  • Convivenza: se in casa ci sono altri animali o altri gatti potrebbero esserci problemi di interazione e convivenza, ed è meglio approfondire le varie dinamiche sociali come l'accesso al cibo o agli spazi della casa.
  • Novità inattese: anche stravolgere la normale routine potrebbe essere una spiacevole fonte di stress. Cambiare casa, l'arrivo di un nuovo animale, l'assenza di un membro della famiglia o la comparsa di un nuovo inquilino potrebbero mettere in serio disagio il gatto.
  • Esperienze negative: un'esperienza traumatica con determinate persone o situazioni potrebbero aver lasciato un imprinting negativo nel gatto, che quindi può associare persone, oggetti o contesti alla paura, che si trasforma in una fonte di forte stress anche se non ce ne accorgiamo.
  • Salute: un gatto potrebbe trovare conforto nascondendosi anche se non si sente bene o se prova dolore. I gatti difficilmente esternano sofferenza bisogna quindi prestare estrema attenzione a questo aspetto.

Cosa fare se il gatto si nasconde

Riconoscere, quindi, i motivi per cui il nostro gatto tende a nascondersi più del normale non è sempre semplice. Se smette improvvisamente di mangiare e usare la lettiera, oppure cambia sensibilmente la sua routine quotidiana per restare nascosto, allora la prima cosa da fare, ovviamente, è contattare al più presto il veterinario di fiducia. Se invece questa innata inclinazione al nascondino non interferisce troppo con la sua quotidianità allora possiamo fare in modo di renderla più sicura e confortevole.

Ai gatti piacciono i posti caldi, morbidi e spesso posizionati in alto. Non sempre, però, questi luoghi sono sicuri e bisogna quindi prestare molta attenzione. Molti nascondigli a contatto con elettrodomestici, oggetti affilati, attrezzi da lavoro o giardino ma anche veicoli parcheggiati in garage, potrebbero essere molto pericolosi per la loro incolumità. È consigliabile quindi stare attenti e impedire l'accesso a questi luoghi prestando molta attenzione nel chiudere le porte. Come alternativa si possono allestire numerosi e comodi rifugi utilizzando vecchi indumenti, asciugamani e scatole di cartone posizionandole in zone più sicure ma allo stesso tempo tranquille. Tra l'altro alcuni posti possono rappresentare ottimi arricchimenti in grado di stimolare e divertire il gatto di casa.

Sarà poi lui a decidere di volta in volta quanti e quali rifugi usare ed è importante ricordare che, a differenza dei cani, i gatti sono meno abitudinari e più anarchici in questo. Amano avere diversi nascondigli e potrebbero non utilizzare quelli che gli mettiamo a disposizione.

Lasciare al gatto la possibilità di esplorare casa alla ricerca di luoghi tranquilli e accessibili dove all'occorrenza nascondersi è quindi cosa giusta e auspicabile. In questo modo può esprimere le sue naturali inclinazioni da felino predatore e avere un posto tranquillo dove rilassarsi. Bisogna però stare attenti a leggere i segnali di questo comportamento e, soprattutto, permettergli di farlo in totale sicurezza.

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