Quando si decide di adottare un gatto, è necessario pensare a diverse cose, prima fra tutte l'importanza che si dà alla possibile perdita del pelo dell'animale per casa. Se questo è un fattore determinante della scelta, è bene sapere che la perdita del pelo varia molto a seconda delle razze e ne esistono diverse che ne perdono poco, come per esempio il Gatto siberiano o quasi niente come lo Sphynx anche chiamato "gatto nudo" proprio per la sua peculiarità di non avere pelo, ma solo una leggerissima peluria. Va però specificato che la perdita o meno del pelo non dipende da un pelo lungo o corto. In ogni caso vanno spazzolati, ma sicuramente molto meno rispetto alle altre razze.

Se altri motivi riguardanti il pelo dipendono dalle possibili allergie, anche in questo caso, è bene specificare che non è il pelo a provocarle, ma una determinata proteina, la Fel D1 che non si trova sul pelo del gatto, ma nella saliva, nelle urine e nella pelle. Vediamo quindi le razze che perdono poco pelo.

Il Gatto siberiano

Il Gatto siberiano è una razza che arriva direttamente dalle lande gelide della Siberia. È forte, fiero, scaltro cacciatore e con un folto mantello dalle diverse colorazioni, dal nero al crema, che ha la particolarità di essere idrorepellente e la sua cute particolarmente spessa gli permette una migliore termoregolazione corporea. Perde poco pelo, ma bisogna considerare le mute periodiche visto il manto lungo e folto. È una razza che non ha bisogno di cure particolari provvede da sé alla sua pulizia. Non necessita di essere spazzolato troppo, basta una volta a settimana per mantenere il suo mantello in un buono stato di salute.

Gatto del Bengala

La razza Bengala è molto particolare perché il pelo sembra il manto più di un leopardo che di un gatto domestico, proprio grazie alle macchie presenti. Fa parte della categoria di gatti con pelo corto e quindi di coloro che ne perdono poco.  È una razza che si mantiene pulita e che non ha bisogno di molte spazzolate durante la settimana. Può risultare utile spazzolare il mantello una volta ogni 4-5 giorni, utilizzando prodotti specifici come dell'olio ammorbidente. È inserita nella lista di quelle meno fastidiose per chi patisce l’allergia alla proteina Fel D1. Infatti, la muta del mantello avviene con una perdita di pelo molto bassa.

Sphynx

È conosciuto come Sphynx o “gatto nudo” o “gatto sfinge”. Il suo nome corretto, però è Canadian Sphynx appunto per la sua origine canadese. La sua particolarità è quella di non avere pelo o esigua presenza di peluria. È un gatto molto allegro, intelligente che adora, quasi morbosamente, la compagnia dei membri della sua famiglia umana, degli altri gatti e di altri animali, insomma di chiunque pur di non rimanere solo. Odia la solitudine. È vero, non darà problemi di perdita di pelo, questo è certo, ma è molto delicato proprio per il suo "essere nudo". Quindi è consigliabile pulire la sua pelle delicata con salviette umidificate. Anche questa razza viene inserita nella categoria dei gatti "ipoallergenici” proprio per questa caratteristica. Resta comunque sempre meglio fare delle prove prima di adottarne uno.

Siamese

Impossibile non riconoscerlo: gli occhi azzurri e le zone più scure del manto vicino al muso, sulla punta delle orecchie, nelle zampe e all’estremità della coda sono caratteristiche uniche. Originario dell’antico Siam (l’attuale Thailandia) il Siamese convive da secoli con l’uomo da cui non ama separarsi. I siamesi hanno un pelo generalmente molto robusto e non eccessivamente lungo. Sono in ogni caso indispensabili spazzolate settimanali, soprattutto durante la primavera e l’autunno. Escludendo le stagionalità, è tra i gatti che hanno poca perdita di pelo.

LaPerm

È una razza abbastanza recente e ancora poco conosciuta. Il suo mantello è bellissimo, morbido al tatto come mohair, con boccoli e riccioli, di lunghezza variabile. La sua gestione è molto semplice: una bella spazzolata ogni due o tre giorni. Il fatto di essere riccio aiuta a ridurre lo spargimento di peli in giro per casa e questo può renderlo un po' meno allergenico. Molte persone affette da allergia ai gatti, hanno riferito di essersi trovate bene con il LaPerm nelle loro case. Sono legatissimi ai loro padroni, li seguono per tutta la casa e sono molto coccoloni. Hanno bisogno di molte attenzioni e non sono adatti a chi passa tanto tempo fuori casa.

Cornish Rex

Il Cornish Rex, a differenza degli altri gatti che hanno due strati di peli, quelli medi e poi lo strato esterno, ha solo un morbido strato di pelo lungo e ondulato, ma solo a prima vista. In realtà sono corti e molto attaccati alla pelle. Questo fa sì che sia una razza che perde poco pelo, il che può essere sempre utile se si hanno allergie. Non sono gatti che diventano grossi, sono molto vivaci e affettuoso e si attacca molto ai suoi compagni umani. Sono animali domestici perfetti e adatti anche per le famiglie con bambini. Ma non devono essere lasciati soli per troppe ore, tenderanno a sviluppare problemi comportamentali.

Blu di Russia

Si tratta di una razza che per adattarsi alle temperature rigide della Russia. Ha sviluppato un fitto sottopelo, caratteristica che lo rende ipoallergenico, e perde poco pelo anche durante il periodo della muta. Basterà una tosatura periodica e un’occasionale spazzolata (una volta a settimana). Molti Blu di Russia sembrano godere nell’essere spazzolati, ma questo succede perché permette loro di stare più tempo a farsi coccolare dal proprio padrone. È un gatto goloso che tende a ingrassare quindi necessita di una dieta bilanciata. Dolce e affettuoso, le sue linee eleganti gli conferiscono un aspetto regale tutto particolare.