4 Febbraio 2021
10:43

“Code di casa”: la campagna per l’adozione responsabile e contro l’abbandono del Ministero della Salute

Tiziano Ferro testimonial di "Code di casa", l'iniziativa di sensibilizzazione del Ministero della Salute che offre su un sito creato ad hoc alcuni consigli da tenere in considerazione quando e se si decide di adottare un animale.

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“Ogni animale è una grande storia. A scriverla, sei tu”. È con questa dichiarazione che il Ministero della Salute lancia una nuova campagna contro l’abbandono degli animali, per sensibilizzare le persone sul possesso responsabile e sull’importanza dell’adozione, strumento fondamentale anche per arginare il fenomeno del randagismo. L’iniziativa si svilupperà attraverso tre spot video animati che saranno trasmessi sulle reti Mediaset dedicate ai più piccoli. E parallelamente sui social, Facebook e Instagram, partirà una seconda campagna, “Code di casa” dove verranno raccontate le storie di vita con gli animali a quattro zampe.

Testimonial è Tiziano Ferro, deciso sostenitore dell’adozione, il quale in una serie di video parla delle sue esperienze di adozione di cani abbandonati. Questo è il primo che è stato diffuso:

Gli obiettivi della campagna

Inutile negarlo, anche se la situazione sta lentamente migliorando, la grave pratica dell’abbandono degli animali domestici è ancora molto diffusa. A dimostrarlo sono i numeri: 86.982 ingressi registrati nei canili sanitari e i 45.695 nei rifugi, secondo gli ultimi dati diffusi dal Ministero della Salute nel 2019.

Sono diversi i motivi alla base dell’iniziativa del Governo: primo fra tutti, promuovere l’adozione consapevole degli animali di affezione, soprattutto quella nei canili e nei gattili. Quindi, diffondere la cultura del possesso responsabile, informando nel migliore dei modi sui comportamenti da seguire e gli obblighi di legge da rispettare.

I consigli di “Code di Casa” da seguire prima, durante e dopo l'adozione

La campagna di sensibilizzazione offre sul suo sito alcuni consigli da tenere in considerazione quando e se si decida di adottare un animale. Infatti, prendere un cane o un gatto dal canile/gattile è una scelta impegnativa che non deve mai essere presa sull’onda emotiva o per questioni estetiche. Per impedire che ciò avvenga, la maggior parte dei rifugi gestisce le adozioni in maniera molto attenta, utilizzando colloqui e percorsi pre-adozione organizzati da veterinari esperti del comportamento e educatori cinofili per indirizzare le persone verso un cane piuttosto che un altro. Questo iter è fondamentale per ridurre drasticamente il rischio di un rientro del cane nel canile, garantendo il benessere sia dell’animale che della famiglia di cui dovrebbe entrare a fare parte come membro a tutti gli effetti.

Cosa considerare quando si sceglie un animale

Nonostante l'avere animali in casa sia la scelta di una famiglia su tre in Italia, ancora troppo spesso il rapporto con loro è basato sulla improvvisazione. Ma per rendere la convivenza un'esperienza gratificante, è necessario imparare tutto quello che si può sulla specie animale che si intende portare a casa. Infatti, solo conoscendo a fondo prima di tutto la personalità dell’animale e le norme in vigore si potrà comprendere quali siano i comportamenti migliori da tenere e quanta responsabilità c'è nell'accogliere un cane o un gatto in famiglia oltre ai benefici del condividere la vita con loro.

Cosa significa essere responsabili

Gli animali sono capaci di dare un grande amore, ma bisogna tener conto anche delle loro esigenze e conoscere impegni e obblighi. A partire dal microchip e dall’iscrizione all’anagrafe, obbligatoria per i cani e consigliata per i gatti. Poi le vaccinazioni e le visite dal veterinario. Inoltre è fondamentale ricordarsi che si è sempre responsabili legalmente del proprio animale, sia per gli eventuali danni provocati a terzi, sia per la raccolta dei suoi bisogni. L'abbandono di un animale, oltre ad essere un gesto disumano che provoca sofferenza in chi lo subisce, è anche un reato ai sensi dell’articolo 727 del codice penale. Inoltre, alimenta il fenomeno del randagismo: in Italia ci sono più di 130.000 cani nei canili in attesa di una famiglia.

Perché è importante fare formazione

Un proprietario informato e un cane educato sono le migliori premesse per una convivenza serena e soddisfacente. E la cultura di un'adozione responsabile passa obbligatoriamente attraverso la formazione. Attraverso percorsi formativi, spesso organizzati dai Comuni, le persone interessate possono ricevere risposte chiare alle loro domande e ottenere un attestato o patentino.

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Simona Sirianni
Giornalista
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