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12 Aprile 2024
11:48

5 motivi per cui il cane si mette in un angolo

Quando il cane si mette in un angolo della casa potrebbe essere spaventato o sentirsi a disagio, perché c'è qualcosa che non va nell'ambiente domestico, familiare o nella relazione.

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Se il tuo cane si nasconde in un angolo della casa o poggia la testa al muro potrebbe essere il caso di preoccuparsi. Ci sono infatti diversi motivi che potrebbero spingere un cane a cercare rifugio in un angolo. Per comprenderli e capire come intervenire è fondamentale analizzare il contesto e l'ambiente sociale in cui ciò avviene. In molti casi, può essere una risposta a una situazione di disagio o a un rimprovero. Se il cane si sente infatti minacciato o spaventato da qualcuno o da qualcosa nell'ambiente in cui vive, potrebbe tentare di distogliere lo sguardo mettendosi in un angolo.

In situazioni di stress, il nascondersi in un angolo può essere una sorta di forma di auto-consolazione, un modo per trovare conforto e sicurezza in una situazione di paura o pericolo percepito. Tuttavia, è importante valutare se questo comportamento si verifica solo occasionalmente o in determinate situazioni, oppure se lo fa con frequenza e in modo sistematico. Se il cane sta spesso in un angolo, potrebbe essere indicativo di un problema più profondo o di salute, che richiede perciò la nostra attenzione. È chiaro che se si tratta di un disagio comportamentale rilevante è necessario l'intervento di un istruttore cinofilo e di un veterinario esperto in comportamento.

Perché è stato sgridato

Quando un cane viene sgridato o rimproverato, può reagire nascondendosi in un angolo della casa e cercando di distogliere lo sguardo dal proprio pet mate. Questo comportamento può essere interpretato come una forma di evitamento, con cui il cane cerca di sottrarsi al confronto diretto per ridurre la tensione e la pressione. Rifugiarsi in un angolo può offrire al cane un senso di sicurezza e protezione, mentre distogliere lo sguardo sottraendosi all'interazione lo "allontana" dalla situazione di pericolo.

E' importante ricordare che la sgridata non è il modo corretto per far capire al cane che ha fatto qualcosa che non doveva fare: bisogna fornirgli invece un'alternativa, premiando i comportamenti e le reazioni più gradite, mantenendo un comportamento e una comunicazione coerente da parte nostra per evitare che il cane si senta minacciato o stressato.

Sgridare o peggio punire il cane per qualcosa che per noi non dovrebbe fare è un completamente inutile. Molto meglio complimentarsi con lui quando invece fa qualcosa che desideriamo faccia più spesso.

Perché in casa ci sono tensioni o discussioni

I cani sono straordinari osservatori del comportamento umano e possono facilmente percepire tensioni e conflitti tra i membri della famiglia. Quando avvertono discussioni accese o tensioni, il cane può sentirsi stressato e spaventato, cercando quindi rifugio in un angolo della casa. I cani sono animali estremamente empatici, in grado di leggere e tradurre le nostre emozioni attraverso il linguaggio del corpo, le espressioni facciali, il tono di voce. Possono quindi "assorbire" anche disagi e conflitti che non li riguardano direttamente.

Questo comportamento può essere una risposta alla percezione di un ambiente poco sicuro o all'individuazione di uno stato emotivo negativo nei membri del proprio gruppo sociale. Il cane può sentirsi in difficoltà, spaventato o impotente e cerca perciò un luogo dove sentirsi al riparo. È perciò fondamentale mantenere un ambiente domestico tranquillo e rassicurante per il benessere del cane, oltre che del resto della famiglia, evitando così di tramettere paure e tensioni anche sul nostro compagno a quattro zampe.

Perché ha paura

Quando un cane si sente spaventato e ha paura, è possibile che cerchi rifugio in un angolo della casa e provando a distogliere lo sguardo. Questo comportamento può essere causato da vari fattori tra cui eventi traumatici occasionali, come una discussione in casa, la presenza di altri cani o persone sconosciute. Ma può anche diventare sintomo di una paura più profonda e costante. Se per esempio qualcosa non va nel rapporto con gli altri membri della famiglia, se ci sono tensioni costanti nella relazione oppure a causa di eventi passati traumatici come maltrattamenti o abbandoni.

Inoltre, può capitare anche che il cane viva una situazione di stress o ansia a causa di cambiamenti nell'ambiente circostante, come l'inserimento in una nuova famiglia, l'arrivo di un altro cane, un trasloco o per il suo primo ingresso in una nuova casa in seguito all'adozione. È importante quindi monitorare attentamente il comportamento del cane, leggere i segnali che ci invia e fornirgli un ambiente sicuro e confortevole per aiutarlo a superare la paura e l'ansia. Se il problema è poi sistematico e costante, allora bisogna rivolgersi a un veterinario esperto in comportamento.

Ha problemi di socializzazione

Se un cane ha problemi di socializzazione con esseri umani o altri cani, è possibile che si metta in un angolo della casa per evitare il confronto. Questo comportamento può manifestarsi per esempio quando il cane si sente insicuro o stressato dalla presenza di altre persone o animali sconosciuti. Può essere, inoltre, anche il risultato di esperienze passate negative o di una scarsa o nulla socializzazione avvenuta durante le prime e più delicate fasi di crescita del cucciolo.

È indispensabile affrontare questo problemi con pazienza e sensibilità, offrendo al cane l'opportunità di abituarsi gradualmente alle interazioni sociali positive attraverso l'aiuto di istruttori cinofili e veterinari esperti in comportamento, che una volta individuate le cause e il contesto, stabiliranno un percorso individuale e specifico per aiutare umani e cani ad affrontare questo problema.

Perché non sta bene

Anche quando un cane non si sente bene e ha problemi di salute, talvolta può rifugiarsi in un angolo della casa. Questo comportamento può derivare dalla sensazione di vulnerabilità che sperimenta in quei momenti difficili oppure dal dolore. I problemi di salute possono essere di varia natura, sia fisica che legati per esempio all'alimentazione.

È necessario che questo comportamento non venga ignorato. Al contrario, dovrebbe fungere da campanello d'allarme per approfondire le cause e portare il cane dal proprio veterinario di fiducia. Solo un professionista può fornire la diagnosi e il trattamento adeguato per garantire il benessere del nostro fedele amico a quattro zampe.

Alla base di molte le situazioni descritte c'è spesso un cane che si trova in forte disagio o che è costantemente spaventato. Se così fosse, quindi, chiediamoci prima di tutto se vi sia qualcosa nell'ambiente domestico, familiare o nella relazione con noi che gli provoca disagio, ansia e stress. E soprattutto lasciamoci aiutare da professionisti dell'etologia canina e della relazione. Con il supporto di un istruttore cinofilo e di un veterinario esperto in comportamento, si può risolvere, migliorare o gestire meglio situazioni e comportamenti problematici, evitando così che la situazione peggiori ulteriormente.

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Salvatore Ferraro
Redattore
Naturalista e ornitologo di formazione, sin da bambino, prima ancora di imparare a leggere e scrivere, il mio più grande sogno è sempre stato quello di conoscere tutto sugli animali e il loro comportamento. Col tempo mi sono specializzato nello studio degli uccelli sul campo e, parallelamente, nell'educazione ambientale. Alla base del mio interesse per le scienze naturali, oltre a una profonda e sincera vocazione, c'è la voglia di mettere a disposizione quello che ho imparato, provando a comunicare e a trasmettere i valori in cui credo e per i quali combatto ogni giorno: la conservazione della natura e la salvaguardia del nostro Pianeta e di chiunque vi abiti.
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