Gli scienziati della Polish Polar Station di Hornsund, in Norvegia, sono riusciti a immortalare per la prima volta un orso polare che insegue e cattura con successo una renna. Si tratta del primo caso mai documentato ed è stato pubblicato sulla rivista Polar Biology. Questo eccezionale evento di predazione non è però solamente una curiosità scientifica. L'orso polare (Ursus maritimus) è una delle specie più minacciate dal rapido scioglimento dei ghiacci artici causata dal riscaldamento globale. Non potendo più cacciare le foche sui banchi di ghiaccio sono quindi stati costretti a rimanere più a lungo sulla terraferma, e a modificare la propria alimentazione cercando nuove prede.

La prima parte dell'inseguimento in acqua. Video di Mateusz Gruszka. (Stempniewicz et al., 2021)

La femmina di orso è stata osservata e ripresa dagli scienziati nei pressi della stazione di ricerca. Dopo aver avvistato un piccolo gruppo di renne che pascola vicino alla costa, si è lanciata in un inseguimento durato appena 25 metri, quanto bastava per riuscire ad afferrare e ad abbattere, dopo una lunga lotta in acqua, la renna. L'orsa ha poi portato la sua preda sulla riva, dove in circa due ore ha completato il suo pasto, difendendolo strenuamente da uccelli e altri predatori pronti a rubare qualche boccone.

Fonti precedenti al 2000 affermano con certezza che gli orsi polari non attaccano le renne delle Svalbard, ma secondo i ricercatori questi eventi stanno diventando sempre più frequenti. Molto probabilmente – sostengono – vedremo sempre più orsi andare a caccia di renne e altri animali terrestri. L'artico sta cambiando rapidamente per colpa dello scioglimento dei ghiacciai, e questo apre nuovi e imprevedibili scenari che cambieranno le relazioni tra le specie e gli equilibri negli ecosistemi.

 

L'orso trascina fuori dall'acqua e consuma la renna. Video di Mateusz Gruszka. (Stempniewicz et al., 2021)

Considerando che l'orso polare rischia seriamente l'estinzione ed è classificato come Vulnerabile dall'IUCN), questo è un problema da non sottovalutare. Le stesse renne (Rangifer tarandus), inoltre, come la maggior parte degli animali della tundra artica, stanno diminuendo rapidamente e non è ancora chiaro quale impatto avrà sulla loro popolazione la crescente pressione predatoria degli orsi. I cambiamenti climatici stanno sconvolgendo la vita sul nostro Pianeta. Gli animali ce la stanno mettendo tutta per adattarsi e cambiando abitudini, ma non tutti ce la faranno e in ogni caso questo avrà delle conseguenze pesanti sugli ecosistemi e sulla biodiversità.

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