Lo scorso Ottobre nel parco di Yellowstone è stato ripreso un interessante video che mostra un grosso esemplare di Grizzly inseguire un branco di lupi intento a cacciare una mandria di alci attendendo la cattura di un esemplare adulto: una volta che il branco è riuscito faticosamente a stanare la preda, ecco che l'orso interviene rubando loro il bottino tanto sudato.

Il prepotente gesto di rubare una preda ad altri carnivori da parte di grossi superpredatori non è un comportamento insolito in natura: si chiama cleptoparassitismo, o "parassitismo per furto", e può implicare anche altre risorse.

Il video è stato recentemente postato sulla pagina Facebook del National Park Service (NPS). Un incidente insolito, secondo l'NPS, perché i lupi e gli orsi di solito competono per il cibo ma cacciano separatamente: non è raro che un orso rubi una carcassa abbattuta dai lupi ma in questo caso il grizzly ha deciso che avrebbe perseguito i suoi migliori interessi "inseguendo" il branco di canidi. «Dal punto di vista dell'orso, ci vuole molta energia per seguire un branco di lupi, ma la ricompensa è alta se prende con successo una carcassa», ha scritto l'NPS.

Gli orsi grizzly (Ursus arctos horribilis) sono una sottospecie di orso bruno diffusa tra Canada e Stati Uniti. Grazie alla loro maestosità sono uno dei simboli della fauna nordamericana. Gli esemplari adulti possono raggiungere dimensioni notevoli, seconde solo ad orsi polari ed orsi kodiak: i maschi arrivano a pesare in media 350 chili e misurare tre metri eretti sulle zampe posteriori.

Il cleptoparassitismo

Il parco nazionale dello Yellowstone è una vasta area naturale nel cuore degli Stati Uniti che si estende per 9mila chilometri quadrati tra Idaho, Montana e Wyoming. Oltre a tantissime altre specie, ospita circa 123 lupi grigi, da pochi anni reintrodotti nell'area dopo che negli anni 70 erano stati dichiarati localmente estinti, e 150 esemplari di grizzly. Entrambe queste specie basano la loro dieta prevalentemente sui cervidi locali, tra cui le numerosissime alci.

Una carcassa di alce fresca è sicuramente una meravigliosa fonte di grassi e proteine per un orso grizzly adulto che si prepara ad entrare in letargo alla fine dell'autunno. Questo esemplare sembra aver capito che inseguendo i lupi nelle loro attività di caccia e le loro prede, aumenterà le sue possibilità di ottenere un pasto ipercalorico.

Non è stato difficile scacciare i canidi dalla carcassa. In genere i lupi sono costretti a cedere il posto agli orsi e tendono ad evitare pericolosi scontri, ma non è raro osservare anche branchi più temerari: ad esempio in un episodio, girato nel 2019, una guida turistica ha catturato immagini ravvicinate di un grizzly che si difende da un branco di lupi nel tentativo di recuperare sempre una carcassa di alce.

È raro tuttavia che questi scontri si risolvano con la morte o con gravi lesioni per entrambe le parti: una carcassa semplicemente non vale, di solito, il rischio né per i lupi (se l'orso ha il sopravvento grazie alle sue dimensioni) né per l'orso (se i lupi sono troppo numerosi). Del resto dopo che il vincitore (o i vincitori) si sarà saziato, verrà il turno dei più deboli. Ma il branco può provare anche strategie differenti, giocandosela d'astuzia. Ad esempio i lupi possono tentare di far distrarre l'orso da un membro del branco, mentre gli altri sbranano la preda rapidamente.

Il cleptoparassitismo è un'interazione estremamente comune nel regno animale. In natura non c'è precedenza che valga, se non quella dettata da forza e astuzia. Simili dinamiche possono essere osservate anche in altri ambienti come ad esempio nelle savane africane, tra licaoni, tra i più formidabili cacciatori d'inseguimento del continente ed i grandi felini che spesso approfittano del loro lavoro, oppure tra i leopardi, che sono abilissimi predatori di appostamento solitari ed i leoni.

Ma succede anche sulle nostre montagne quando una grossa carcassa di ungulato vede il susseguirsi di varie specie spazzine: l'aquila reale scaccerà facilmente i grifoni, che a loro volta avranno scacciato i corvidi, primi veri individuatori della preda; ma se arriva un lupo o un orso marsicano, meglio non rimetterci le penne!