L’amministrazione comunale di Palermo ha messo a disposizione le strutture di via Tiro a segno e via Macello per la realizzazione dell’ufficio “Benessere animale”, ponendosi l’obiettivo di contribuire alla gestione del randagismo con azioni concrete e incentivare le adozioni dei cani ricoverati nelle strutture, avvalendosi dell’ausilio delle associazioni animaliste attive sul territorio.

Il funzionamento dell’ufficio, la cui previsione normativa è stata disposta all’interno di una delibera della Giunta comunale nell’anno 2020, è affidato agli organi amministrativi del Comune di Palermo insieme all’ASP veterinaria che agiranno ognuno secondo le proprie competenze in materia.

Gli obiettivi che l’ufficio si propone di realizzare fanno tutti capo all’esigenza di prevedere un controllo costante della popolazione canina per tentare di contenere il fenomeno dei cani vaganti con la limitazione delle nascite attraverso la cattura, la sterilizzazione e il reinserimento sul territorio. Inoltre, l’ufficio auspica di lavorare congiuntamente con le associazioni che, dal punto di vista di una conoscenza pratica e attiva sul territorio, sono i soggetti più indicati a cui affidarsi per apportare migliorie in materia di tutela e benessere animale.

Dal sito ufficiale del Comune di Palermo, che riporta la pubblicazione del protocollo d’intesa tra Comune ed Asp per la nascita dei presidi per la tutela e il benessere animale, in data 02 Marzo 2020, si legge che: «Per il sindaco Orlando e l'assessore Piampiano, si tratta di un ulteriore passo avanti nella proficua collaborazione con le autorità sanitarie per il potenziamento dei servizi pubblici, per il benessere degli animali e per gli aspetti di sicurezza e decoro urbano collegati al randagismo. Grazie alla imminente riapertura della rinnovata struttura di via Tiro a segno e grazie ad una rinnovata collaborazione e sinergia con le associazioni animaliste, questo segnerà un salto di qualità in questa delicata materia. Sarà inoltre lo strumento per riflettere su come collaborare al meglio con i comuni limitrofi, visto che il problema del randagismo travalica i confini amministrativi della città».

La delibera della Giunta comunale, che è l’atto normativo che prevede il funzionamento dell’ufficio “Benessere animale”, si compone di 10 articoli, tutti finalizzati ad incentivare la conoscenza del problema del randagismo e a rafforzare la sensibilizzazione dei cittadini alle tematiche che riguardano soprattutto gli animali d’affezione e la convivenza con essi.

LA PREVISIONE DEGLI ARTICOLI

All’art. 1 vengono rimarcati gli obiettivi che la Giunta si auspica di poter realizzare nel più breve tempo possibile vista la necessità di intervenire nell’immediatezza. L’obiettivo principale è la corretta convivenza tra la popolazione umana e quella animale in generale, al fine di ottenere risultati vantaggiosi in termini di benessere animale e salute e sicurezza dei cittadini. Tra gli obiettivi specifici vi sono: il potenziamento e diffusione capillare dell’anagrafe degli animali di affezione; il controllo costante della popolazione canina e contenimento dei soggetti vaganti con la limitazione delle nascite attraverso la cattura, la sterilizzazione e il reinserimento sul territorio; la riduzione della popolazione canina mediante l’incentivazione alle adozioni consapevoli; il coinvolgimento dell’associazionismo animalista nelle attività di prevenzione e controllo del fenomeno del randagismo sul territorio comunale; la formazione ed informazione dei cittadini in generale e dei pet mate di cani in particolare.

All’art. 2 si presuppone l’attivazione dei presidi pubblici comunali per le attività di prevenzione del randagismo ed igiene urbana veterinaria tra cui: un ambulatorio veterinario per la sterilizzazione dei cani randagi e dei gatti liberi sul territorio delle colonie feline riconosciute;  attività di incentivazione alla sterilizzazione; attività educative di formazione ed informazione e altre attività di carattere amministrativo.

Agli artt. 3 e 4 si menzionano le competenze del Comune di Palermo e dell’Asp veterinaria che agiranno ognuno secondo le proprie competenze: il Comune svolgerà funzioni di tipo gestionale, di supporto, di monitoraggio e controllo; l’Asp svolgerà funzioni più tecniche e pratiche avvalendosi delle attrezzature e degli strumenti per lo svolgimento delle attività, soprattutto da un punto di vista medico e veterinario.

L’art. 5 fa riferimento alla collaborazione con le associazioni animaliste del posto, risorsa preziosa per l’operato che i volontari svolgono quotidianamente.

L’art. 6 approfondisce le attività di promozione delle adozioni dei cani che si trovano nei rifugi, coinvolgendo sempre le associazioni animaliste al fine di tutelare ogni cane che deve essere rispettato tenendo conto delle sue caratteristiche fisiche e psicologiche, essendo un individuo con propri bisogni e propri desideri.

Agli artt. 7 e 8 vengono descritte le operazioni di sterilizzazione e reimmissione dei cani. Le destinazioni previste sono: reimmissione sul territorio di provenienza, affidamento ai privati cittadini provvedendo alla consegna dell’animale con le relative prescrizioni veterinarie o ordinanza di custodia per quei cani che per problemi relativi alle condizioni di salute o alle caratteristiche comportamentali non potranno essere rilasciati in libertà.

All’art. 9 viene spiegato il piano per la realizzazione di campagne informative, di formazione degli addetti e attività d’informazione sulla popolazione, prevedendo tra i vari punti anche l’assegnazione di un "patentino" per i pet mate di cani o per i cittadini che vogliono avvicinarsi al mondo animale, nonché attività da eseguire nelle scuole con la finalità di dare una conoscenza corretta delle regole legate alla gestione degli animali d’affezione e al raggiungimento di un sano e rispettoso rapporto tra animale ed ambiente.

Infine, all’art. 10 vengono descritte le tempistiche della durata del protocollo d’intesa.

L’ufficio Benessere Animale di Palermo è l’organo fisico, situato in via Tiro a segno, che attuerà tutte le operazioni e gli interventi previsti dagli articoli della delibera e sarà aperto al pubblico tutti i giorni dalle ore 10.00 alle 12.00 e martedì e giovedì anche nel pomeriggio.